Ciao , questo è il sito ufficiale
http://www.maratoninaportofino.it/senti ... -portofino
invece per le notizie "sul campo" ti diro' che il percorso è molto panoramico ,tutto all'interno el parco, si parte da S.Margherita e si sale subito.
purtroppo per salire si deve fare un viottolo che vista la grande artecipazione, è sempre stato una "processione".
Si attraversano poi punti bellisimi come S.Fruttuoso che abbiamo saltato un anno per via di lavori, ma se si puo' scendere fino alla spiaggetta, passando attraverso l'abbazia, regala uno scorcio indimenticabile.
Per scendere si devono attraversare uliveti , che in questa stagione, si trasformano in piste di pattinaggio ,visto che le olive mature cadono ovunque, ma basta fare attenzione e non gettarsi arotta di collo.
Un neo è ,senza fare polemiche, il fatto che la gara è considerata come un "banco di prova" per molti stradisti che vorrebbero fare il trail, per cui si trovano un mare di podisti in abiti succinti, con scarpette inadeguate, e che si fanno burletta del famoso" spirito" gettando ovunque ogni cosa e spingendo e tagliando .
A cio' contribuisce la grande "disponibilita" dell'organizzazione che offre bicchierini in quantita e generi di conforto senza opportunamente informare ne penalizzare eventuali comportamenti.
Per il resto a parte il sovraffollamento e qualche dettaglio, la manifestazione merita la partecipazione.
Ci sono delle belle salite, molto bosco di castagni e faggi, e attenzione alla discesa finale ( che poi è la salita iniziale) resa viscida dall'umido sul cemento e gradoni in pietra.
Secondo molti di noi, è opportuno lasciar stare velleita' agonistiche, correre in serena compagnia, e dedicare la giornata a questa bella corsa nel Parco di Portofino magari abbinandola ad una gita familiare od a un raduno della "cumpa".
Un consiglio... portatevi la birra da casa ... vista la massa ,se anche ci fosse ,sparisce in un attimo...
se vi son sembrato un po' drastico ,fatela e poi mi direte..io ci saro' con il mio Socio ad accompagnare la "prima " On Trail del grande Matteo Pazzaura...
