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Inov Roclite 295

Inviato: 07/11/2012, 21:03
da muntagnin
https://plus.google.com/photos/10760720 ... 9762?hl=it

Testate oltre 200km solo in gare tra cui scaccabarozzi, ultra del lago d'orta, trail delle terre di Mezzo e qualche trail corto e veloce. Quindi tutti i tipi di terreno e clima.
Appartiene alla gamma RocLIte con suola Sticky e differenziale 9mm. La protezione è 3 baffi sulla scala Inov8. Indicate per atleti non troppo pesanti, io però peso 78kg e quindi sarei troppo pesante per loro...
E' una scarpa mediamente protettiva, le pietre più aguzze un po' si sentono. La risposta è sincera ma un po' secca su asfalto. Il grip ottimo in tutte le condizioni, eccellente su pietre e sassi, buono anche sul bagnato e ottimo anche sul soffice ed i prati. E' dotata di una notevole sensibilità che ti permette di percepirne i limiti, anche quando perde aderenza non lo fa in maniera improvvisa.
Il confort è notevole, lascia molto spazio in punta, dal mio punto di vista troppo, nelle gare dove ho dato il massimo in discesa mi hanno provocato qualche piccola vescica. Però allo scaccabarozzi ed a Orta sono arrivato con i piedi perfetti. Quando si bagnano non trattengono l'acqua e la suola non trattiene il fango, mi sarei stupito del contrario, sono inglesi, è il loro terreno...
Personalmente la considero una scarpa molto valida, si destreggia bene un po' ovunque. E' molto morbida e possiede un confort notevole. Non è molto protettiva e non fornisce supporto al piede. Inoltre ha una risposta un po' secca su asfalto.
E' adatta a corridori con appoggio neutro che amano una scarpa sensibile che si possa usare ovunque.
Io la userò anche per le ultra che supereranno i 100km.
Esteticamente non sono eccezionali, sono poco colorate e sanno un po' di scarponcino...
Alberto

Re: Inov Roclite 295

Inviato: 07/11/2012, 21:34
da biglux
muntagnin ha scritto:https://plus.google.com/photos/10760720 ... 9762?hl=it

Testate oltre 200km solo in gare tra cui scaccabarozzi, ultra del lago d'orta, trail delle terre di Mezzo e qualche trail corto e veloce. Quindi tutti i tipi di terreno e clima.
Appartiene alla gamma RocLIte con suola Sticky e differenziale 9mm. La protezione è 3 baffi sulla scala Inov8. Indicate per atleti non troppo pesanti, io però peso 78kg e quindi sarei troppo pesante per loro...
E' una scarpa mediamente protettiva, le pietre più aguzze un po' si sentono. La risposta è sincera ma un po' secca su asfalto. Il grip ottimo in tutte le condizioni, eccellente su pietre e sassi, buono anche sul bagnato e ottimo anche sul soffice ed i prati. E' dotata di una notevole sensibilità che ti permette di percepirne i limiti, anche quando perde aderenza non lo fa in maniera improvvisa.
Il confort è notevole, lascia molto spazio in punta, dal mio punto di vista troppo, nelle gare dove ho dato il massimo in discesa mi hanno provocato qualche piccola vescica. Però allo scaccabarozzi ed a Orta sono arrivato con i piedi perfetti. Quando si bagnano non trattengono l'acqua e la suola non trattiene il fango, mi sarei stupito del contrario, sono inglesi, è il loro terreno...
Personalmente la considero una scarpa molto valida, si destreggia bene un po' ovunque. E' molto morbida e possiede un confort notevole. Non è molto protettiva e non fornisce supporto al piede. Inoltre ha una risposta un po' secca su asfalto.
E' adatta a corridori con appoggio neutro che amano una scarpa sensibile che si possa usare ovunque.
Io la userò anche per le ultra che supereranno i 100km.
Esteticamente non sono eccezionali, sono poco colorate e sanno un po' di scarponcino...
Alberto
Io ho le Roclite 319 che, a parte il peso superiore e il leggero supporto antipronazione, hanno la stessa suola. Confermo la tua recensione in toto (soprattutto il comportamento secco sull'asfalto e l'aspetto da scarponcino da alpinismo :lol: ) a parte il comportamento con il fango. Al Trofeo Spreafico e al Trofeo Dario&Willy con fango assurdo mi si era formata una "doppia suola" tipo torta Sacher che non mi faceva stare piedi, mentre un tizio con un paio Adidas A3 da strada mi ha superato bel bello...

Re: Inov Roclite 295

Inviato: 09/11/2012, 10:50
da muntagnin
Io non le ho mai provate su fango profondo, al terre di mezzo ce n'era poco, non mi ha dato fastidio e la scarpa l'ha scaricato, ma non è un test sufficiente da quel punto di vista. Per terreni di quel tipo sicuramente in casa Inov8 si comporta meglio la xtalon.
Dimenticavo, in 250km pochissimi segni di usura alla suola, mi si è scollato il puntale, ma un po' di colla ed è tornata nuova...
Alberto

Re: Inov Roclite 295

Inviato: 09/11/2012, 17:18
da martin
Io li uso da 2 anni. Fatto sia la Valdigne 100 che l'UTMB 2011 (quindi 170km) oltre a tante altre gare più corte.

Confermo quello scritto da Alberto e Biglux. Io apprezzo molto il spazio in punta, ma ho piedi un po' strani.

Sottolineo, come già detto da Alberto che sono scarpe adatte a chi ha una corsa neutra e non pesa eccessivamente - io peso 64kg.

Sarò un pò di parte, essendo anch'io inglese???? :D

Re: Inov Roclite 295

Inviato: 09/11/2012, 23:21
da Checo
muntagnin ha scritto:...
Dimenticavo, in 250km pochissimi segni di usura alla suola, mi si è scollato il puntale, ma un po' di colla ed è tornata nuova...
Con la versione precedente la tua hanno cominciato a perdere di tenuta, causa usura della suola e indurimento della gomma, dopo circa 2000 km, ma comunque hanno fatto il loro servizio anche oltre (le ho mandate in pensione a circa 2500); bastava scaldarle per qualche km e ritornavano all'80%, tranne che su fango. Tieni però presente che usuro poco gli oggetti in genere.
A parte una cucitura allentata sulla tomaia che non ha comportato reali difetti, le scarpe sono ancora tranquillamente utilizzabili.
A mio parere comunque, a causa della risposta secca e la buona sensibilità che danno al piede, se stai su terreni accidentati oltre un certo chilometraggio cominciano a stancare i piedi. Io sopra i 60-70 km di prevalente sconnesso non ci andrei, ma il discorso può essere soggettivo.
Quelle della versione a cui fai riferimento è presto per dire; ci ho fatto appena 500 km e sono praticamente ancora da sporcare.. :D

Re: Inov Roclite 295

Inviato: 19/11/2012, 11:43
da muntagnin
biglux ha scritto:Confermo la tua recensione in toto (soprattutto il comportamento secco sull'asfalto e l'aspetto da scarponcino da alpinismo :lol: ) a parte il comportamento con il fango. Al Trofeo Spreafico e al Trofeo Dario&Willy con fango assurdo mi si era formata una "doppia suola" tipo torta Sacher che non mi faceva stare piedi, mentre un tizio con un paio Adidas A3 da strada mi ha superato bel bello...
in effetti ieri al MUT di Brescia, pur non crendomi problemi, un pò di fango con qualche foglia annessa tardava a staccarsi dalla suola!
Per il resto anche sul calcare un pò viscido perchè sporco od umido pur non garantendo un'aderenza perfetta mi hanno permesso di correre in corsia di sorpasso con pochi problemi.
Probabilmente la suola della mescola sticky è proprio appiccicosa anche per qualche tipo di terreno fangoso! ;-)
Alberto

Re: Inov Roclite 295

Inviato: 02/12/2012, 21:50
da muntagnin
Le usate al trail del Cingiale a Casola Valsenio (RA) dove ho trovato terreno argilloso e quindi fangoso anche se non aveva piovuto molto.
In effetti il fango non lo hanno scaricato ma non ha mai fatto zoccolo ma semplicemente è rimasto appiccicato sulla suola tra i tasselli (ho rinunciato a lavare, ci vuole una spazzola per eliminarlo...).
Questo però non mi ha condizionato nè in salita dove hanno avuto sempre grip con poche incertezze (anche dove c'erano segni di scivolate) e nemmeno in discesa anche dove il fango era più profondo.
Ho chiaccherato della cosa a fine gare con un responsabile di un brand di scarpe che però ha confermato la mia sensazione:
pur essendo una scarpa non adatta al fango in discesa se mantieni il solito passo lucido ed aggressivo alla fine forniscono un grip più che adeguato, chiaramente era il terreno più adatto ad una xtalon...
Anche correndo come un'incosciente (fino a quando la bandeletta ha concesso) nessun volo e nessuna scivolata anche nei punti più brutti, ho rischiato di volare solo in discesa su un prato bagnato in diagonale e quando la bandeletta mi ha lanciato una fitta di dolore...
Alberto