Correzione tendenza a storta (possibile?)
Inviato: 23/06/2013, 17:33
Ciao a tutti, elenco brevemente la mia esperienza di corsa in montagna sperando di non annoiarvi:
agosto/settembre 2012: Inizio a correre in montagna, una volta alla settimana, arrivo da vent'anni di nullafacenza e 30 sigarette al giorno. Nessuna esperienza di corsa, solo un po' di trekking e canyoning. 40 anni. Nessuna velleità agonistica, solo piacere di correre in montagna. Calzature: Salomon XA Pro 3D Ultra (mi ci trovo benissimo)
ottobre 2012: mostruosi (a mio parere) miglioramenti di fiato e resistenza, perdita di circa 8 Kg, tempi che scendono notevolmente, e continuo, sempre la domenica mattina. Inizia una lieve tendenza del piede sx ad andare in storta.
novembre 2012: tre uscite: nell'ultima parte un forte dolore dal piede sx che raggiunge il ginocchio e lì si concentra. Percorro gli ultimi 5 o 6 Km ad andatura da trekking, zoppicando un pochino.
Sempre stesso percorso, senza pretese: 15 Km (presi con GPS) in un tracciato non molto facile (zona Monte Toraggio, confine Italia-Francia), tutta single track con qualche pezzo brutto (pietraia). Prenoto visita da fisioterapista che mi fa tante parole ed alla fine mi dice "ascolta, fai come i cristiani, vai a correre sulla ciclabile"
Se lo può scordare, a me piace la montagna
Ho notato un limite funzionale al piegamento della gamba sx per alcuni mesi (incrociando le gambe come in posizione yoga, per capirci).
Ora è passato quasi un anno e non ho più alcun problema funzionale, vorrei reiniziare. Chiedo a voi che avete esperienza: pretendo troppo facendo attività in posti oggettivamente 'da capre' oppure è meglio sentire a priori un altro fisioterapista/altro?
Grazie
agosto/settembre 2012: Inizio a correre in montagna, una volta alla settimana, arrivo da vent'anni di nullafacenza e 30 sigarette al giorno. Nessuna esperienza di corsa, solo un po' di trekking e canyoning. 40 anni. Nessuna velleità agonistica, solo piacere di correre in montagna. Calzature: Salomon XA Pro 3D Ultra (mi ci trovo benissimo)
ottobre 2012: mostruosi (a mio parere) miglioramenti di fiato e resistenza, perdita di circa 8 Kg, tempi che scendono notevolmente, e continuo, sempre la domenica mattina. Inizia una lieve tendenza del piede sx ad andare in storta.
novembre 2012: tre uscite: nell'ultima parte un forte dolore dal piede sx che raggiunge il ginocchio e lì si concentra. Percorro gli ultimi 5 o 6 Km ad andatura da trekking, zoppicando un pochino.
Sempre stesso percorso, senza pretese: 15 Km (presi con GPS) in un tracciato non molto facile (zona Monte Toraggio, confine Italia-Francia), tutta single track con qualche pezzo brutto (pietraia). Prenoto visita da fisioterapista che mi fa tante parole ed alla fine mi dice "ascolta, fai come i cristiani, vai a correre sulla ciclabile"
Se lo può scordare, a me piace la montagna
Ho notato un limite funzionale al piegamento della gamba sx per alcuni mesi (incrociando le gambe come in posizione yoga, per capirci).
Ora è passato quasi un anno e non ho più alcun problema funzionale, vorrei reiniziare. Chiedo a voi che avete esperienza: pretendo troppo facendo attività in posti oggettivamente 'da capre' oppure è meglio sentire a priori un altro fisioterapista/altro?
Grazie