Scott T2 Kinabalu
Inviato: 24/06/2013, 7:56
Mesi fa è stata pubblicata su Spirito Trail la recensione della Scott Aztec 3, la prima vera recensione di un modello di questo Brand; una scarpa che acquistai su internet, incuriosito da questo marchio, di cui conoscevo solamente i meravigliosi modelli di Mountainbike, ma le cui scarpe non avevo mai avuto la possibilità di vedere. Presa della mia usuale taglia, la trovai una scarpa ben fatta e performante, peccato però che nella mia taglia mi calzasse un po stretta, chiudendo un po troppo sul pollice, cosa che da noia ad uno abituato ad indossare calzatura stile barefoot... per cui, trascorsi diversi km e non notando alcuna deformazione "accomodante" del puntale, molto ben fatto e ben protettivo, decisi di regalarla; la persona che potè goderne, confermo' tutte le mie impressioni positive.
Poco tempo dopo è uscito un nuovo modello Scott, molto interessante, e che sta riscuotendo un notevole successo: la T2 Kinabalu. Look accattivante, ma non solo quello.
Sabato scorso, al negozio Il Campione di Prato, Scott ha organizzato un test day delle sue calzature da strada e da trailrunning. Finalmente ho potuto calzare la Kinabalu. Sono andato a fare una corsetta insieme a Mario, e mentre si correva - o meglio io arrancavo col fiatone mentre lui mi parlava senza problemi - scopro che lui è quel Mario Poletti vicecampione del mondo di skyrunning e vincitore di diverse edizioni di Kima, Scaccabarozzi e altre gare alle quali io non passerei nemmeno il primo cancello....
La Kinabalu, rispetto alla Aztec, con la quale condivide la tecnologida eRide, che facilita una corsa con appoggio mediale, presenta un puntale più spazioso ed una tomaia dalla forma più simile ai modelli stradali, che non allo scarponcino all-mountain; un sistema di allacciatura tradizionale, con lacci piatti; un intersuola che risponde in maniera più morbida al momento dell'impatto a terra nella zona del tallone, e agisce in maniera più reattiva nel momento di slancio; inoltre, ha una suola dal disegno molto più aggressivo, rispetto alle Aztec, e che si adatta meglio ai diversi tipi di fondo di un percorso trail, rispetto a quella del modello eRige Grip 2, studiato specificatamento per i percorsi di montagna dello skyrunning.
Inoltre, la Kinabalu presenta una soluzione proveniente dal mondo del trialthon, che consiste in alcuni canali posti sotto il rivestimento interno della scarpa , quello sotto la soletta, che permettono una veloce fuoriuscita dell'acqua imbarcata, attraversi quei fori di sfogo che si possono notare lateralmente nell'intersuola, alle sue estremità.
Una scarpa molto comoda con la quale poter affrontare anche lunghe distanze, e persino correre su strada senza problemi.
Poco tempo dopo è uscito un nuovo modello Scott, molto interessante, e che sta riscuotendo un notevole successo: la T2 Kinabalu. Look accattivante, ma non solo quello.
Sabato scorso, al negozio Il Campione di Prato, Scott ha organizzato un test day delle sue calzature da strada e da trailrunning. Finalmente ho potuto calzare la Kinabalu. Sono andato a fare una corsetta insieme a Mario, e mentre si correva - o meglio io arrancavo col fiatone mentre lui mi parlava senza problemi - scopro che lui è quel Mario Poletti vicecampione del mondo di skyrunning e vincitore di diverse edizioni di Kima, Scaccabarozzi e altre gare alle quali io non passerei nemmeno il primo cancello....
La Kinabalu, rispetto alla Aztec, con la quale condivide la tecnologida eRide, che facilita una corsa con appoggio mediale, presenta un puntale più spazioso ed una tomaia dalla forma più simile ai modelli stradali, che non allo scarponcino all-mountain; un sistema di allacciatura tradizionale, con lacci piatti; un intersuola che risponde in maniera più morbida al momento dell'impatto a terra nella zona del tallone, e agisce in maniera più reattiva nel momento di slancio; inoltre, ha una suola dal disegno molto più aggressivo, rispetto alle Aztec, e che si adatta meglio ai diversi tipi di fondo di un percorso trail, rispetto a quella del modello eRige Grip 2, studiato specificatamento per i percorsi di montagna dello skyrunning.
Inoltre, la Kinabalu presenta una soluzione proveniente dal mondo del trialthon, che consiste in alcuni canali posti sotto il rivestimento interno della scarpa , quello sotto la soletta, che permettono una veloce fuoriuscita dell'acqua imbarcata, attraversi quei fori di sfogo che si possono notare lateralmente nell'intersuola, alle sue estremità.
Una scarpa molto comoda con la quale poter affrontare anche lunghe distanze, e persino correre su strada senza problemi.
Mario Poletti in azione con la Scott Kinabalu sulle sponde del fiume Bisenzio di Prato
Mario Poletti presenta la Scott Kinabalu e la Scott eRide 2


