I FAVORITI
Essendo l’ultima tappa la sfida sarà particolarmente agguerrita, con Kilian in testa al mondiale con due vittorie (Transvulcania e Ice Trail Tarantaise), seguito da Sage Canday (vittoria alla Speedgoat e secondo posto alla Transvulcania).
KILIAN JORNET 1-1
Non è un pronostico, è una constatazione. E’ il più forte. Metto lui al primo posto della mia classifica anche se Sage è una scheggia. Anche se Kilian arriva direttamente dal monte Elbrus con 13 ore di fuso di differenza. Anche se una gara con il 19% di asfalto è probabilmente più asfalto di quello che Kilian ha corso in tutta la sua vita…
Kilian Jornet
SAGE CANADAY 2-1
Se Sage non vince qui… mi sa che non vince più. La gara si presta bene alle sue caratteristiche e per di più gioca in casa. Se c’è qualcuno che può mettere paura a Kilian questo può essere solo Canday

SAGE CANADAY
ROB KRAR 3-1
Per il terzo posto voto Rob Krar, il farmacista di Flagstaff. E’ il mio ultrarunner americano preferito di questo 2013. Forse non è la gara più adatta a lui, ma sono convinto che sarà in zona podio fino all’ultimo km e spero proprio ci riesca a salire. Conosciuto l’anno scorso alla Transrockies è davvero un grandissimo atleta e una persona modestissima…..e allora vai BARBANERA!!!!

ROB KRAR
MAX KING 4-1
Max King è la grande delusione del 2013, dopo un 2012 in cui invece aveva vinto quasi tutte le gare cui aveva preso parte. Questa UROC potrebbe essere l’occasione per una grande rivincita e per riprendersi lo scettro di ultrarunner più veloce degli Stati Uniti!

Max King
CAMERON CLAYTON 5-1
Cameron “Super Sborone” Clayton partirà come sempre a tutta, bruciandosi subito pur di dimostrare al proprio ego di poter stare davanti con i più forti. Quindi probabilmente salterà dopo 50 km…. Ma se non salta è un candidato serio per salire sul podio. Alla Transalpine Run ha mostrato di essere in forma…. Se solo avesse un’altra testa!!!

CAMERON CLAYTON
Gli altri top runner: Mike Wofe, Dave Mackey, Dakota Jones, Rickey Gates, Dylan Bowman, Troy Howard, Duncan Callahan, Luke Nelson, Gustavo Reyes, Mike Wardian, Ryan Burch.