SIERRE-ZINAL: TRIONFANO FLOREA E KIRIAGO

La Sierre-Zinal, quinta tappa delle Golden Trail World Series, si è confermata ancora una volta all’altezza della sua leggendaria reputazione. La cinquantatreesima edizione di questa iconica gara di 31 km e 2.200 metri di dislivello positivo, che si snoda ai piedi di cinque vette alpine oltre i 4.000 metri, ha incoronato due dei protagonisti assoluti della disciplina.

Madalina Florea conquista la terza vittoria stagionale nelle GTWS.

Nell’ascesa a Ponchette, a mettersi in evidenza è stata la britannica Morven Goodrum, campionessa europea in carica up-hill, che ha conquistato il segmento. Insieme a lei si è formato un ristretto gruppo di testa composto dalla connazionale Kirsty Dickson, da Madalina Florea, Nienke Brinkman e Caroline Kimutai.
Dopo Ponchette, i tratti veloci in salita e i lunghi falsopiani hanno dato vita a una gara vivace e ricca di colpi di scena, con continui cambi al comando. Goodrum è riuscita più volte a guadagnare un piccolo margine, ma Brinkman e Florea hanno sempre risposto prontamente, riportando la situazione in equilibrio.
Fedele al suo stile aggressivo, Goodrum ha continuato ad attaccare, transitando al comando presso l’iconico Hotel Weisshorn dopo una serie di accelerazioni. Il suo vantaggio, tuttavia, non ha mai superato i 30 secondi. La gara si è decisa nel tratto compreso tra Nava, punto più alto del percorso a 2424 metri di altitudine, e Barneuza, dove inizia la ripida discesa verso Zinal. È lì che Florea ha lanciato l’attacco decisivo. Alle sue spalle, la lotta per le posizioni di vertice è rimasta apertissima fino agli ultimi km, con continui cambiamenti nella top 10.
Florea ha tagliato il traguardo in 2h55'44". Alle sue spalle, Caroline Kimutai è stata protagonista di una straordinaria rimonta in discesa, facendo segnare il miglior tempo nel segmento downhill. La keniana ha recuperato gran parte del distacco accumulato, passando da oltre tre minuti a soli 45 secondi dalla vincitrice e assicurandosi così la seconda posizione.
Goodrum è riuscita comunque a difendere il terzo posto, chiudendo a 1'28" da Florea.
Per i colori azzurri tredicesima Vivien Bonzi.

zinal26 3© GTWS/Sierre Zinal/Koastal Forest

Terza vittoria per Philemon Kiriago

Fin dai primi chilometri, l’elevatissimo livello del campo maschile si è fatto sentire, con oltre venti atleti ancora compatti al comando della gara. I primi distacchi significativi hanno iniziato a prendere forma sul segmento uphill. Il tedesco Julius Ott si è aggiudicato il passaggio, ma il gruppo principale, guidato dal ritmo sostenuto del britannico Jakob Adkin è rimasto sostanzialmente intatto. Al passaggio di Chandolin, considerato il giro di boa ufficioso della corsa, i primi dieci erano racchiusi in meno di due minuti.
Adkin transitava al comando con appena sette secondi di vantaggio su Philemon Kiriago e Patrick Kipngeno, che hanno preso poi il controllo della gara.
Al passaggio dell’iconico Hotel Weisshorn, il loro vantaggio superava già il minuto e mezzo su Richard Omaya Atuya e su Adkin, che iniziava a pagare gli sforzi del suo avvio particolarmente aggressivo.
La corsa si è decisa lungo la discesa verso Zinal.  Kiriago dopo aver guadagnato 15 secondi sul connazionale nel segmento downhill, ha ulteriormente incrementato il vantaggio fino a tagliare il traguardo in 2h26'24". Kipngeno ha chiuso in seconda posizione a 32 secondi, mentre Michael Saoli ha completato il podio, terminando terzo a 3'12" dal vincitore. A testimonianza dell’altissimo livello della gara, soltanto otto minuti hanno separato i primi tredici classificati all’arrivo.
Tredicesimo posto per Daniel Pattis.

© GTWS/Sierre Zinal/Koastal Forest