Responsabilità di organizzatori e trailers

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Moderatore: leosorry

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Corry
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Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da Corry »

Metto questa discussione nelle news perché credo sarà un argomento di attualità nei prossimi giorni. Se non va bene spostatelo pure. ;)

In caso di incidenti durante una gara credo sia difficile avere un solo responsabile perché quasi sempre la catena degli eventi è lunga ma provo a fare qualche considerazione.

Quando le gare sono organizzate a livello poco più che amatoriale (direi quando ci sono circa 100 partecipanti? :?: ) chi vi partecipa deve essere completamente responsabilizzato su percorso, materiale, cibo e meteo. Chi vi partecipa deve considerarla un'escursione guidata, fare attenzione alle indicazioni, portarsi da bere, da mangiare da coprirsi, guardare le previsioni meteo ecc. Ovviamente chi organizza non può e non deve fare le cose adminchiam :lol:

Quando le gare però sono a scopo di lucro e ci sono diverse centinaia, se non migliaia di partecipanti, penso che il peso delle decisioni debba spostarsi un pochino di più su chi organizza. Si dovrebbero considerare tutte le variabili e non pensare solo a chi fa la gara in perfetta forma fisica e con il bel tempo. Se vuoi fare le cose in grande e mi fai pagare tanto devi organizzare bene tutto. Sicurezza in primis, segnalazioni e personale sul percorso, soprattutto di notte e in caso di meteo avverse. Cibo ed acqua.
Non devi aver paura di mandare gente in montagna con il freddo o la pioggia ma devi controllare e responsabilizzare i concorrenti. Ma soprattutto NON DEVI aver paura di ANNULLARE (dovrebbe essere obbligatorio stipulare un'idonea assicurazione che permetta di non rimetterci economicamente e di decidere serenamente) la gara quando le condizioni diventano pericolose, soprattutto quando ci sono allerte meteo…..rischio di fare una figuraccia se poi viene bello? Fa nulla, devo prendermi io la responsabilità della decisione e non lasciarla ai concorrenti!
Questo perché chi partecipa a gare del genere è portato naturalmente ad allentare l'attenzione e a lasciarsi portare dal gruppo e A FIDARSI degli organizzatori. Se sono passati in 500 prima di me perché proprio io mi devo fermare?

Il concorrente deve però essere leale. Se vado a fare una gara organizzata non posso pretendere che gli altri pensino a tutto per me. Se vado a fare la vialattea a dicembre e per risparmiare peso porto solo i guanti in seta, cammino ai limiti dei cancelli e arrivo con un principio di congelamento sono un pirla. E sono doppiamente pirla se do la colpa all'organizzazione :lol: . Se parte un temporale forte e non mi fermo al riparo per vedere che succede e mi piglia un fulmine di chi è la colpa? O più banalmente se vado al Tor e mi porto un gore leggero, come ho fatto io in una tappa :D , prendo un temporale in quota e mi ritiro per il freddo la responsabilità è dei vdatrailers?

A voi! ;)
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biglux
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da biglux »

https://www.ildolomiti.it/cronaca/2019/ ... intermedia

Purtroppo sì è verificata una tragedia durante un’ultra e una povera ragazza norvegese è stata colpita da un fulmine in quota.
Si dibatteva con amici se un’organizzazione deve o meno annullare/rinviare una gara se le previsioni meteo sono infauste. Alcuni sostenevano di interrompere la gara solo durante il suo svolgimento se effettivamente si creavano condizioni avverse, io sarei più dell’idea “preventiva” per evitare di lasciare al caso la sorte degli atleti (chi è al riparo se la cava, chi è ancora in giro forse no). Ho appena sperimentato questa situazione all’Alta Valtellina Bike Marathon, gara di MTB che è stata annullata circa 10 ore prima della partenza per frane e temporali in arrivo (che poi non sono arrivati). Chiaramente deluso ma non ho potuto fare altro che concordare con la direzione gara. Cosa ne pensate?
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Michelozzo
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da Michelozzo »

In caso di previsioni molto brutte come in questi giorni le gare non vanno fatte partire, a meno che non ci sia la possibilità di fare un percorso alternativo che fa evitare i tratti più pericolosi.
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Lorenzo78
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da Lorenzo78 »

Polemica e qualche offesa al gto dove han tagliato la prima parte della gara preventivamente. La fregatura è che poi è addirittura diventata più corta e easy rispetto alla Mto.
oggi però leggi della povera trailer norvegese, pensi alle responsabilità degli organizzatori (sempre troppo a rischio secondo me) e pensi... '' te vist?? ''

rimango convinto che gli organizzatori rischiano troppo e quindi son costretti a stra tutelarsi... Si va in semi autonomia, ma concettualmente ognuno di noi dovrebbe ragionare come se fosse autonomo, nel percorso, nel cibo nel vestiario,nelle scelte...
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mircuz
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da mircuz »

Alla Trans d'Havet visto le previsioni hanno variato il percorso, lasciando invariata la prima parte e modificando la seconda che corrispondeva come tempistica all'arrivo dei temporali (che poi sono stati di entità molto minore del previsto). Ne è uscita una gara lunga con il suo significato e una mezza piuttosto bruttina, pur se uguale per kilometraggio e dislivello. Qui non si tratta di materiale obbligatorio, ma di sopravvivenza e di difficoltà a gestire il rientro eventuale di centinaia di concorrenti sparsi su zone difficilmente raggiungibili. Pazienza se qualcuno si è lamentato, bene così.
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Corry
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da Corry »

Con tutto il rispetto per la ragazza, per i suoi amici e per i suoi parenti, è andata davvero molto bene.
I temporali sono stati pochi e molto meno forti sulle Alpi perché il minimo è passato più basso.
Siamo stati fortunati non bravi.
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Krapotkin
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da Krapotkin »

io non sono mai partito per la montagna con previsioni meteo del genere. parliamoci chiaro: un conto sono i temporali pomeridiani estivi e allora si parte preso al mattino e si spera di rientrare prima che si scatenino.
un altro conto è partire con una perturbazione in arrivo di queste entità che, come dice Corry, ci è andata bene!
il problema è che è dura da parte di tutti rinunciare, gli organizzatori si sono fatti il mazzo ed hanno mobilitato un sacco di gente, i partecipanti hanno speso soldi ed hanno aspettative.
ma secondo voi con queste condizioni, se foste da soli o con gli amici, sareste partiti ugualmente o magari, cosa più facile, avreste rimandato magari solo di un giorno?
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AndreaPD
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da AndreaPD »

Concordo con Krapotin, da solo non partirei mai in certe situazioni, ma come concorrente penso che l'organizzazione abbia ben valutata la situazione ed abbia un piano B...

Come buon esempio, sabato alla Monte Rosa Est Trail a causa di forte temporale con grandine in quota, attorno ai 3000 m, hanno bloccato i concorrenti da un certo punto in poi, e riportati alla partenza in funivia....io ero sulla corta, gran diluvio ma nessun problema data l'assenza di grandine e la quota più bassa....

Ciao

Andrea
suzukidr650
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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers

Messaggio da suzukidr650 »

Krapotkin ha scritto:io non sono mai partito per la montagna con previsioni meteo del genere. parliamoci chiaro: un conto sono i temporali pomeridiani estivi e allora si parte preso al mattino e si spera di rientrare prima che si scatenino.
un altro conto è partire con una perturbazione in arrivo di queste entità che, come dice Corry, ci è andata bene!
il problema è che è dura da parte di tutti rinunciare, gli organizzatori si sono fatti il mazzo ed hanno mobilitato un sacco di gente, i partecipanti hanno speso soldi ed hanno aspettative.
ma secondo voi con queste condizioni, se foste da soli o con gli amici, sareste partiti ugualmente o magari, cosa più facile, avreste rimandato magari solo di un giorno?
Hai ragione quando dici che è difficile rinunciare, soprattutto quando ci si è fatti il mazzo per prepararsi (da atleta) o per organizzare (staff). Nel caso specifico della povera ragazza norvegese, le condizioni meteo erano accettabili per tutta la notte del venerdì fino a pomeriggio del sabato, quindi un annullamento avrebbe avuto poco senso, nel momento in cui le cose si sono messe male la gara è stata sospesa ed i concorrenti trattenuti ai rifugi. Ovviamente niente si è potuto per quelli che transitavano tra un rifugio e l'altro.
Purtroppo in gare estreme, perchè di questo stiamo parlando, la componente di rischio è altissima, nonostante siano ormai accessibili a tutti e alla fine i controlli sono sostanzialmente inesistenti. Io sabato sera facevo assistenza al km 20 (già 2K D+) e più di qualcuno arrivava su con una dubbia forma fisica e sicuramente non con la freschezza necessaria per fare altri 100km.
Secondo il mio parere sono gare estremamente spettacolarizzate alle quali si approcciano anche persone che non hanno la dovuta preparazione/eperienza. Tralasciando il caso specifico che ha un'altissima componente di sfortuna (il temporale era già finito e la povera ragazza è stata colpita da una saetta "isolata"), il compito che dovrebbe avere l'organizzazione secondo me sarebbe di valutare a priori (da capire come) la condizione di chi si iscrive ad una 120km, perchè avere gente in giro per le montagne (e che montagne) per 40 ore fa si che la possibilità che succeda qualcosa aumenti. Considerando quante gare ci sono e (fortunatamente) quanti pochi incidenti ci sono stati credo che fino ad ora sia andata molto bene ma sarebbe necessaria una correzione di rotta.
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