Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Due chiacchiere al bar
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Rudy
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da Rudy »

Sinceramente a me non dispiace codesto LOGO, lo trovo addirittura rappresentativo.
La prima figura postata da Simone mi diceva poco, la seconda invece ha un che.
Il secondo e il terzo li trovo troppo semplici!!!!!!!!
Grande Rasentin, guardando la graduatoria finale mi tocca farti i complimenti, bravò :shock:
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Alex Geronazzo
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da Alex Geronazzo »

rasentin ha scritto:
Alex Geronazzo ha scritto:Diciamo che le regole sono regole, ma se un logo è bello lo devono decidere gli esperti quanto lo devono confermare gli utenti...

Brutto, brutto, brutto! :oops:
A mio parere, solo da un punto di vista "design...orante". ;)

Quei grattacieli lassu' sulle cime non prevedono nulla di buono... :o

Ma è lo stesso che ha disegnato quello della TNF? :mrgreen:

Rasentin, si può vedere il tuo?

già...anzi consiglio a tutti rifaranno il concorso...avete tutti un computer a casa, con phtoshop e un programmino di grafica, partecipate...

il mio? non posso, mi è "costato" due mesi di lavoro, se posso lo vendo ad un produttore di speck :D

tanto per farlo presente, non ha "vinto" 30.000 per un disegnino; ha presentato come minimo 10 "tavole" con la declinazione di quel logo in tutte le possibili applicazioni e per molti usi possibili, una relazione relativa, ha realizzato un manuale d'uso del marchio, che è un lavoretto che non puoi permetterti di fare con la mano sx mentre con la dx pettini bambole; ed in caso presentare il possibile headline per la campagna di promozione del marchio e delle dolomiti; questo ovviamente era il minimo richiesto dal bando; poi possiamo in modo superficiale ironizzare...sugli organizzatori di eventi?
In effetti il mio commento è scarno. Non parlo volutamente dal punto di vista tecnico, perchè certo chi lavora nel campo ne ha diritto.
leggendo il post di "rasentin", che non conosco di persona, ho notato che ha quotato quello che ha scritto e poi, ha invitato ad usare photoshop. Le due cose sono collegate? Voglio dire: "mi stai prendendo in giro?".
Io non penso, ma semmai fosse così, vorrei capire se posso esprimere un parere a mio gusto...
Effettivamente, il mio gusto, non mi fa apprezzare i colori, non mi attira da un punto di vista dell'immagine, mi sembra retrò stilisticamente e dal punto di vista della rappresentatività non me la indica in maniera immediata. Voglio dire che se non ci fosse la scritta "Dolomiti", non penserei alle dolomiti, ma piu' ad una grafica diretta al settore immobiliare .
Però, come fai giusamente notare, questo rimane un parere da osservatore. Il fatto è che lo guarderanno milioni di persone non competenti, tecnicamente, come me ed ho il sentore che al comune essere che guarda, non piaccia a grande maggioranza.
Vedi "rasentin", a nessuno piace che gli incopetenti diano giudizi tecnici nel suo settore, ma allo stesso modo non credo che i competenti possano uscire troppo dal "modo pacato" di difendere la qualità del prodotto creato o venduto, proprio come ha fatto il vincitore, che, sono certo, sia un ottimo professionista al quale mai mi sognerei di togliere la stima per l'impegno e la professionalità.
Concludo con una domanda. Quanta parte di giuria era tecnicamente "consapevole" e quanta invece politicamente invitata a giudicare?
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simone brogioni
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da simone brogioni »

Ecco il comunicato stampa di Arnaldo Tranti, vincitore del concorso:

Cari amici delle Dolomiti,
Dopo tanto frastuono, vorrei poter dire due parole e raccontarvi come sono arrivato al logo vincitore del concorso.

non sono le mie dolomiti
é fisiologico che un logo non piaccia a tutti, pertanto quando mi hanno chiesto cosa ne pensavo della rivolta di alcuni, dicevo: è normale. Ognuno di noi ha un'immagine delle Dolomiti legata alla propria esperienza emozionale e questa emozione non può diventare linguaggio, né tantomeno logo. La percezione della natura è più semplice del linguaggio perchè non ha mediatori, è diretta, arriva alla pelle. Ma il mondo dell'uomo è fondato su segni e simboli che devono trasmettere significati in tempi rapidi. Per poter empatizzare con loro bisogna sforzarsi un pò e aprirsi verso quel mondo estremamente dinamico, dai contorni sempre più complessi e sfuggenti. Dobbiamo portarci tutti all'altezza di questa sfida. L'elaboratore di segni dovrà arrivare a una sintesi senza mai banalizzare. L'avventore, per leggere e capire meglio, dovrà conoscerne gli alfabeti. L'alternativa è chiudersi nel “rassicurante conosciuto” e trasformare il nuovo (o quello che non si comprende) nel male assoluto. Detto questo, la critica ci sarà sempre e comunque perché i gusti non sono tutti alla pesca.
il concorso
Non partecipo quasi mai ai concorsi, partecipo solo se il tema mi affascina e se trovo una chiave. In questo caso la porta da aprire era la geomorfologia. Radiografando per giorni queste fantastiche montagne attraverso le immagini e i testi di poeti e scrittori, architetti e viaggiatori sono arrivato a 2 conclusioni: 1. la forma di queste montagne sono state da sempre assimilate all'architettura: torri, pinnacoli, campanili; l'arte gotica si ispira a queste guglie; per Le Corbusier - le costruzioni più belle del mondo; 2. la superficie è un “tessuto”, una pelle segnata da forti spinte verticali intrecciate da linee orizzontali.
Qualcuno penserà che sono solo parole, ma è attraverso il linguaggio che riusciamo a esprimerci e, più conosciamo, più cose riusciamo a vedere e capire. Se la giuria non avesse avuto i miei stessi occhi, non sarei qui a scrivervi.
Manhattan o Dolomiti?
é su questa tesi che il marchio prende forma, lasciando aperta questa speciale e unica ambiguità visiva: Dolomiti come costruzioni. Entrando a far parte del Patrimonio Unesco le Dolomiti diventano dell'umanità. Le Dolomiti devono essere rappresentate nel loro specifico identitario e trasmettere un'immagine istituzionale, senza enfasi e senza ruffianerie tra mille colori o fiorellini. Ma le Dolomiti non sono solo Natura. C'è anche l'uomo. Lui le abita e le vive e oggi si assume un'enorme responsabilità per continuare a godere della loro straordinaria bellezza. Ecco quindi che quell'elemento “urbano” che traspare e che ad alcuni da fastidio, ci racconta che quelle cime saranno osservate da occhi attenti, nel loro percorso di tipo naturale e antropizzato, tutelate e aiutate.
Mi raccontava un giornalista che Messner, a proposito di questo logo, avrebbe citato il film dell'altoatesino Luis Trenker del '33, “Il figliol prodigo”, dove le Dolomiti sono visivamente traslate con i grattacieli di Manhattan. Non lo sapevo, ma é così, l'uomo si è sempre ispirato e appassionato più a queste montagne che ad altre, perché assomigliano a qualcosa fatto dall'uomo. Sembrano dirci di essere simili a noi e, in fondo, è quello che tutti gli uomini cercano.
Un grande grazie a tutti.
Arnaldo Tranti

Arnaldo Tranti è art director e consulente d'immagine e design di aziende in Italia e in Francia. Nel 2000 vince il concorso per l’allestimento delle sedi della Bic® International di Parigi e di New York. Il suo studio opera tra grafica, video installazioni e design di spazi legati alla tecnologia e alla comunicazione. È consulente dell’immagine per enti pubblici e aziende private tra cui: Pila spa, Courmayeur Mont-Blanc, Forte di Bard, Lattes Editori, Paravia Bruno Mondadori, Chateau de Ferrand, Otions Parigi e Bic®. Nel 2007 è stato invitato dall’Ogaki Poster Museum in Giappone. Attualmente ha progettato il sistema segnaletico del patrimonio della Soprintendenza della Valle d’Aosta e gli uffici laboratorio della Ferrero spa. Vincitore del concorso internazionale Dolomiti Patrimonio Unesco.
È membro AIA P - associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva - dal 1987. Suoi lavori sono stati pubblicati su riviste di settore: Domus, Novum, Linea Grafica, Quaderni d’arte, Creative, Pro.
rasentin
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da rasentin »

ciao alex, come hai ben interpretato c'era dell'ironia, per chiarire, la presa in giro non era diretta a te; un marchio ha bisogno di tempo per entrare nel ns "quotidiano" (esempio: tutti ricordiamo la mela del mac, oggi, ma 10/15 anni fa, molti non sapevano cos'era; altro esempio: lo swoosh di nike, quel segnetto, quella virgoletta, tutti noi la conosciamo oggi, ma dopo 30 anni vorrei vedere, e potrei citare altri...cento esempi); come detto giustamente da dinaleone, di segni "carini" xe pien el mondo e magari son costati...150€, questo non significa che siano migliori o peggiori, ma non portano da nessuna parte (a mio modesto parere) perchè confondono: marchi con le montagne e i pascoli e le mucche etc nelle dolomiti ce n'è...1000; non è questione di competenti o incompetenti; ovvio che il marchio debba passare il vaglio della gente comune, credo sarebbe stato più corretto che il marchio avesse avuto la possibilità di esser spiegato del perchè del segno e del perchè della scelta; invece, in trentino, a "casa loro" ha vinto un mona de valdostan (un povero valdostano) e si sono scatenati tutti gli esperti possibili;
la giuria a mio avviso (mea culpa, non conosco neanche chi sono e cos'hanno fatto nella vita) ma se son stati eletti era adeguata: due architetti, un fotografo, un esperto di marketing, l'ultimo non so: non voglio pensare fossero dei "politicanti", certo la scelta finale è politica "me ne lavo le mani, decidete voi", più cojoni (coraggio) mi sarei aspettato

simone dovrebbe già aver inserito il comunicato stampa di tranti (il vincitore):
leggetelo, magari non cambierete idea, ma vi farà vedere la cosa da un altro punto di vista, la stessa cosa che chiedeva robin williams ne l'attimo fuggente
rasentin
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da rasentin »

@rudy
mi lusinghi; fosse stato un ultratrail sarebbe un grande risultato per me; trattasi di un concorso, grande fatica (ovvio non ho estratto carbone) sarei stato più soddisfatto finire sulla prima facciata; ho toccato le corde sbagliate e la "lotteria dei rigori" non ha funzionato: avessero messo anche un "malgaro" (e lo dico con rispetto) magari...;
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Jarno
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da Jarno »

Premetto subito che il mio post è semplicemente ironico e di battuta trattasi:
Essendo un mio conterraneo ( valdostano )ad averlo disegnato, probabilmente l'avrà fatto apposta, in modo che qualche turista non attirato dal logo venga a visitare la splendida Valle d'Aosta con le sue vette che nulla hanno da invidiare alle Dolomiti.
Ciao
jarno
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augusto losio
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da augusto losio »

beh, innanzi tutto complimenti a jarno, ottima intuizione.

rasentin, condivido:
rasentin ha scritto:simone dovrebbe già aver inserito il comunicato stampa di tranti (il vincitore):
leggetelo, magari non cambierete idea, ma vi farà vedere la cosa da un altro punto di vista
effettivamente prima pensavo che il logo facesse schifo, e che il designer fosse un idiota.
adesso penso che il logo fa schifo, ma che il designer si è mosso secondo una sua logica.
quindi raffino il mio parere: è proprio la logica che mi repelle, il riportare comunque le dolomiti a un "fattore umano", non nel senso che sono DELL'uomo, ma che sono DA RICONDURSI all'uomo.
ecco, è questa roba qua che mi stona.
mi sa tantissimo di estremo razionalismo, oppure di estrema religiosità; insomma, un credo che fa ruotare tutto attorno alla nostra specie.

l'altra roba che mi suona male è, nella dichiarazione dell'autore, la parte sulla responsabilità umana nel continuare a godere della loro bellezza.
beh ciccio, troppo tardi: se l'uomo le ha rovinate non è che può chiamarsi fuori invocando un virginale dovere di preservazione, dimenticando le mostruosità che ha collezionato negli ultimi secoli.
se ti entro in casa e ti cago sul divano, poi non è che posso tranquillamente dire "acc, ora devo prestare più attenzione".
magari un atteggiamento un cicinino più umile sarebbe gradito, oltre che indice di una reale voglia di mutamento dei costumi.

infine: la percezione della natura è innata, quando uno comincia a chiedersi che cosa ci si nasconde sotto è troppo tardi, significa che un legame fondamentale si è spezzato.

cacchio, la finisco qui che se no m'abbruttisco il venerdi sera.
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silvioma
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da silvioma »

augusto losio ha scritto: cacchio, la finisco qui che se no m'abbruttisco il venerdi sera.

Si Augusto, non ti rovinare il venerdì sera. Tra meno di un mese hai il ViaLattea, devi essere tranquillo per prepararti a dovere... :lol:
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Bussino71
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da Bussino71 »

rasentin ha scritto: non ce n'è bisogno, i post son lì, "verba volant, scripta manent"
e di questo ne sono assolutamente felice...
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stefano cimbro
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Re: Logo Fondazione Dolomiti Unesco

Messaggio da stefano cimbro »

rasentin ha scritto:un marchio ha bisogno di tempo per entrare nel ns "quotidiano" (esempio: tutti ricordiamo la mela del mac, oggi, ma 10/15 anni fa, molti non sapevano cos'era; altro esempio: lo swoosh di nike, quel segnetto, quella virgoletta, tutti noi la conosciamo oggi, ma dopo 30 anni vorrei vedere, e potrei citare altri...cento esempi
Parer mio... la forza di un logo è data dal segno, riprodicibile anche da un bambino.
Questo delle "Dolomiti Patrimonio" lo è poco.

Comunque se lo giri sotto sopra, sembrano 4 boccali di birra, pieni di schiuma che trabocca :lol: :lol:
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