La questione che lapo solleva è secondo me molto interessante. Qual'è l'effettivo rischio di farsi contagiare durante un incontro con una persona positiva al virus.lapoderosa ha scritto:cmq anche in 10 nel boschetto cosa vuoi che succeda!!!!!!!????
se vai per boschi o montagne se becchi il virus sei oltremodo sfigato. è decisamente un rischio
sopportabile...sarà ben più facile infettarsi al lavoro (quando si lavora) oppure a far la spesa o comunque in quelle poche attività indispensabili...benzinaio?, tabacchino (ricarica cell)?...ecc ecc
io vado a correre qui a 200m in campagna, senza mascherina ovviamente (non vedo come si possa correre con la mascherina) ma con buff pronto all'uso giusto per evitare multe. talvolta incrocio qualcuno che fa 2 passi e lo saluto...buongiorno...e poi proseguo nella mia corsetta. e in quell'incrocio secondo voi è trasmissibile il virus? ma per piacere! è più facile che un fulmine mi colpisca in una giornata di pieno sole.
come sempre sono esagerati perchè purtroppo non ci si può fidare del comportamento individuale.
io ho visto gente sicuramente fuori zona rispetto a dove abito io, mi hanno pure chiesto indicazioni che ho fornito....di certo non mi metto a puntare il dito e rimproverarli. se la vedrà lui!
Leggendo qua e la in articoli/siti scientifici ho capito che la trasmissione del virus dipende da due fattori. Il primo è la carica virale - quanti particelle del virus ha nel corpo una persona infetta. Se ha poche particelle difficilmente può disperdere grande quantità di particelle. Il secondo è la quantità di particelle virale che ci sono nell'aria o su un superficie nel momento in cui tu vieni in contatto.
Quindi dare la lingua in bocca a qualcuno che ha un alta carica virale è quasi sicuro che tu vieni infetto. Stare lontano da tutto e tutti prendendo tutte le precauzioni (lavarsi le mani, non toccare la faccia ecc.) significa avere un rischio veramente trascurabile.
Essere in un bar dove giocano (giocavano) briscola con quattro al tavolo e un altro 6-8 persone attorno dove tutti strillano e urlano per fare capire agli altri che loro avrebbero la strategia di gioco migliore - rischio molto alto. In fatti uno dei focolai maggiore per la diffusione del virus è stato i bar insieme ad altri luoghi di incontro come bocciofili e forse anche i stadi.
Essere un medico o infermiere stando tutto il giorno a contatto con pazienti con, presumibilmente, alte cariche virale, anche con tutte le precauzioni del caso il rischio di essere contagiato è abbastanza alto.
Stare in un ufficio o fabbrica per 8 ore al giorno, anche con la maschera e guanti il rischio è meno ma sempre possibile.
Passare ad un metro (o più) da qualcuno mentre si passeggia o corre (tempo di contatto ridotto e a distanza) il rischio è piuttosto basso.
Perciò non capisco questi decreti che limitano la possibilità di muoversi all'aperto nel rispetto che si adotta le precauzioni del caso.