Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Boborosso ha scritto: ↑12/08/2026, 7:55
Prima base vita dopo 100 km eravamo in un garage 6×4, parte adibito a magazzino, un bagno con 1 doccia, 3 tavoli per il ristoro e 10 brandine .
Aspetto una mezz ora e poi: dormite fuori!
Iniziamo bene
Cmq raga...purtroppo paghiamo lo scotto di avere un TOR in Italia dove pensiamo che quello dovrebbe essere lo standard per tutti gli altri endurance-trail.
Magari lo fosse...ma così non è.
A differenza di qualsiasi altro endurance-trail in giro per il mondo al TOR si mobilita una regione intera con almeno 3000 volontari...questo aspetto lo si sente e lo si vede (anche se con il tempo qualcosina è cambiata).
In giro per il mondo, per quanto impegno ci mettano gli organizzatori, non è così...mettiamocela via...i paragoni hanno poco senso...sembrano due sport diversi
A livello di Basi Vita, personalmente ho trovato la Swisspeaks migliore del TOR, probabilmente anche in virtù del numero più contenuto degli atleti
Al Tor a Donnas non sono quasi riuscito a trovare un posto a tavola per mangiare e a Ollomont non oso pensare cosa sarebbe successo se avesse piovuto
Alla SP sempre trovato docce calde, spazi ampi e brande a volontà
Dal punto di vista del Cibo il TOR batte tutti 10 a 0, su questo non ho dubbi
Credo che una Prima Edizione sia complicata per ogni gara, figuriamoci per una da 250 o 500 km, anche se non ho dubbi che quando sei lì ti girino i coglioni in maniera pazzesca, e non ti venga voglia di trovare qualche scusante
Mi spiace molto Bobo, concordo con Marietto che solo tu sai se è stato giusto ritirarsi però dalle informazioni che ci hai dato direi che hai fatto benissimo. Penso che non c'erano le condizioni per poter portare a termine il percorso. Capisco le difficoltà organizzative, specialmente in ambiente montano, però quello che secondo me ci deve essere in gare del genere è un minimo livello assistenza. Se c'è una base vita è giusto che io abbiamo possibilità di fermarmi a dormire, magari aspettando un attiamo o comunque accettando dei compromessi però se in un determinato luogo c'è un punto d'appoggio e ho bisogno di usufruirne devo avere la possibilità. C'è da tenere conto che siamo degli amatori, persone normali, ok molti di noi hanno delle esperienze e capacità notevoli nel gestire situazioni scomode in natura però se una persona ha bisogno di dormire non c'è nulla da fare. Non pretendo nulla di che, però ai ristori e alle basi vita, devo avere cibo, liquidi ed un angolino per poter riposare altrimenti cambiano le regole del gioco dalla semi-autosufficienza si passa alla completa autonomia però a quel punto dev'essere ben chiaro nel regolamento.
Secondo me l'unica soluzione per una gara del genere sarebbe permettere l'assistenza con tanto di camper o macchina attrezzata per dormire con un modico di comfort ad ogni base vita. Al limite la possibilità, e spazio, per potere montare una piccola tenda con materasso da parte dei assistenti.
Ho visto che al Cocodona 250 (miglia) tanti, se non tutti, concorrenti sono seguiti da gruppi di assistenza con camper o simile.
Ovviamente questo può funzionare solo in gare con pochi concorrenti.
Vabbè Martin, ma se cominciamo ad arrangiarci per mangiare, bere e dormire, e magari non c'è balisaggio perchè devo seguire la traccia GPX a sto punto mi arrangio
Diciamo le cose come stanno: Boborosso è un pigrone abituato a farsi portare la colazione a letto dal maggiordomo, e appena in gara ha dovuto rinunciarvi si è ritirato
motosega ha scritto: ↑12/08/2026, 15:59
Diciamo le cose come stanno: Boborosso è un pigrone abituato a farsi portare la colazione a letto dal maggiordomo, e appena in gara ha dovuto rinunciarvi si è ritirato
il BOBO non lo conosco....ma se dici che è così allora ci credo !!!
Passare dalle stelle alle stalle è un attimo !!!
Mi spiace molto Bobo!!!
Leggo solo ora (sono appena rientrato dalla Colombia)!
Comunque ho criticato il TOR e la SWP,
credo che dovrò rivedere le mie considerazioni...
a parte altri difetti gli organizzatori delle 2 gare in oggetto sono veramente bravi!!!
Quando mi sono iscritto ero ben consapevole che avrei dovuto arrangiarmi molto, sono rimasto affascinato appunto da questo tipo di sfida.
Personalmente (anche se penso sia una sensazione condivisa) mi piace affrontare piccole difficoltà, piccole sfide che vanno oltre alle mie abilità attuali per poi risolverle e trovarne incredibile soddisfazione. Questo per me è TRAIL.
In questa gara ho affrontato varie sfide, alcune le ho vinte. Quello che mi fa incazzare è che ho cannato la prima regola delle ultra:
Mangia molto e dormi/riposa ogni volta che puoi
Molti sono stati gli errori e omissioni. A 69 ore di raid (non la chiamano gara) avrei potuto tenere duro per dormire col caldo solo 3 ore dopo e poi ripartire
Rientrando ho incontrato 3 compagni di viaggio a cui avrei potuto appendermi momentaneamente, tutti entusiasti e incoraggianti.
La mattina prima, alle 7 e 15, appena uscito da 4 ore di buio da sonno incredibile, mi è stato offerto un letto (a 45 franchi). Avrei dovuto accettarlo, invece ho pensato "ormai è giorno"...
Ho cannato il mio ragionamento alimentare a base di buste liofilizzate. Ne ho mangiate 2 invece delle 10 previste fino a quel punto, sotto sforzo erano immangiabili. A casa, fatte con acqua calda, erano gradevoli.
Il fatto che abbia dovuto dormire in un sacco di EMERGENZA mi ha fatto capire che ero al capolinea. Poca gente entra in ambulanza e poi ricomincia a correre sereno. Sono andato in shock.
I problemi fisici che ho avuto in quel momento non riesco a quantificarli. Magari il mio corpo sa mentire e montare dei bei scenarietti: ho parlato poi con uno che si è ritirato contemporaneamente a me, ma 30 km più avanti, ha ridotto la spiegazione sul perché si sia ritirato in "the mind".
Forse ha capito più lui di me.
Non criticherei troppo l'organizzazione comunque presente e impegnata, ma dedicherei qualche buon consiglio sulle varie cose cannate.
Concludo con un atteggiamento positivo: Avrei potuto continuare, riposando un po'. Mi sono fermato perché ero appagato di tutto quello che avevo vissuto. Ero soddisfatto.
...ma la domanda che mi faccio (non è un giudizio, è solo un dubbio):
perchè pagare un'organizzazione per fare una gara così?
Forse conviene farsi un bel FKT unsupported...