belle parole....e aggiungo che niente al tor è scontato...i più forti vinceranno certo...ma molti di loro salteranno proprio come petardi (citando rasentin) a capodanno!rasentin ha scritto: i miracoli non esistono...ma sognare, questo sì non costa nulla...credo di averlo già scritto, "tra un motivato e un preparato, in qualsiasi viaggio, il primo ha, a mio avviso, una carta in più...a maggior ragione al tor...dove se sei un petardo salti come a capodanno
Ma per tutti gli altri conta molto la tenacia nell'inseguire quel sogno e poter arrivare con le proprie gambe a Courmayeur....consapevoli che il treno con il gratta e vinci sopra passa solo una volta...e ce la metterano tutta!!!
Ma le variabili sono tante, troppe....e la preparazione fisica (hanno 8 mesi di tempo per prepararla) non è, a parere personale, la componente fondamentale!
"Scavare dentro se stessi" (perchè è questo che ti costringe a fare il tor) è un pò come scavare in un pozzo...puoi trovare l'acqua (risorse insperate fisiche e mentali che manco pensavi di avere)....oppure solo sabbia (delusione, paura, perdita di stimoli, demotivazione, ecc...).
Ma non lo potrai mai sapere se non ci provi...