Sandali per correre
- prodeprodiere
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Re: Sandali per correre
Eccoti la mia esperienza: mai, e dico mai, usato scarpe inferiori a drop 8 e assolutamente mai corso a piedi nudi. In compenso sono in infradito da aprile a ottobre, indipendentemente da temperature e, purtroppo, dall'abbigliamento
appena la temperatura si alza un po' sento proprio il bisogno di avere i piedi all'aria aperta! Comunque, arrivati i Lagoa, per un paio di giorni li ho usati sempre, cioè per fare le spese e per andare al lavoro: al lavoro però mi cambio quindi calcola qualche mezz'ora/ora qua e là durante la giornata. Il terzo giorno ci ho fatto una lunghissima camminata sull'asfalto: 6 ore con i sandali ai piedi, una 20 di chilometri percorsi. Alla fine nessuna vescica, il piede un po' indolenzito, più che altro perché, ovviamente ti devi un po' concentrare sul cercare di modificare l'appoggio da tallone laterale a, principalmente, metatarso/ parte mediana del piede. Ma nulla di impossibile. Il giorno successivo, niente sandali. Poi leggera corsetta, un chilometro, ogni tanto durante qualche passeggiata: sempre su asfalto o fondo duro. Adesso li uso quotidianamente sempre senza alcun problema. La prossima settimana forse avrò il tempo per andare a fare una prova seria in spiaggia, pensavo una corsetta sui 10km...ovviamente sempre usati senza calzini...Io credo faccia molto la tipologia del piede, diversa per ognuno...Buona fortuna
Re: Sandali per correre
La mia intenzione era di prenderli e usarli inizialmente come scarpa e poi dopo una settimana provare una corsetta...
Ho solo un dubbio, io non sopporto gli infradito, gli unici che riesco a portare sono della birkenstok, perché hanno il pezzetto tra le dita molto morbido.... I Lagoa come sono????
Ho solo un dubbio, io non sopporto gli infradito, gli unici che riesco a portare sono della birkenstok, perché hanno il pezzetto tra le dita molto morbido.... I Lagoa come sono????
- prodeprodiere
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Re: Sandali per correre
Se non sopporti le infradito, direi che i Lagoa, ma credo anche gli altri, non siano esattamente quello che fa per te 
Re: Sandali per correre
Se hai paura di escoriazioni e/o vesciche, mettiti dei cerotti prima di usarli: può succedere che il laccetto nuovo, ancora da allentare, per la sua rigidità, possa creare problemi.paoloxyx ha scritto:La mia intenzione era di prenderli e usarli inizialmente come scarpa e poi dopo una settimana provare una corsetta...
Ho solo un dubbio, io non sopporto gli infradito, gli unici che riesco a portare sono della birkenstok, perché hanno il pezzetto tra le dita molto morbido.... I Lagoa come sono????
PS: io non sopporto le infradito! nel senso che non ci so camminare..
quando corri, quello che conta, è come hai stretto il laccio intorno alla caviglia, ed il modo in cui appoggi, specialmente in discesa: se in discesa non puoi correre, e cammini, il piede scivola in avanti... ahi! se invece "cammini" con un certo tipo di passo saltellato, come scendendo le scale, poggiando l'avampiede, allora la situazione è diversa.
Re: Sandali per correre
A quando é prevista la versione rinforzata da trail?così mi regolo se prenderli o aspettare....grazie
- marco.ricasoli
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Re: Sandali per correre
ciao!Il deco ha scritto:....necessito consigli da voi sandalisti - sandalers........bho ....
presi anche io un paio di sandali dal grande pedro.....provati a piede nudo per 3km su asfalto e sono tornato a casa con l'attaccatura dell'alluce e il cuscinetto appena dietro l'alluce con una vescica enorme.......magari ho sbagliato io a non partire per gradi e magari con delle calzette ....però non saprei!.....
Farò altra prova su sterrato e con le calze......e vedremo se tornerò a casa integro o no ( mi porterò lo zainetto con le scarpe di ricambio![]()
Domanda : ma voi come fate? mettete calze?...come avete eseguito la transizione ? .....
corro già con scarpe minimal tra i 5 e i 0 di drop ...tuttavia il sandalo è bello secco![]()
datemi degli spunti....grazie
alegher
ti riferisco la mia umile esperienza...
presi venerdi 25 Aprile
1'uscita 30 minuti strada
2'uscita 40 minuti strada
3'uscita 1 ora trail con fango e pioggia
4 'uscita 1 e 15 trail asciutto
1 maggio gara 10 km
mai usate in vita mia le infradito.
Correndo con i Lagoa 3.0 zero problemi..una sensazione inaspettata.
un leggero fastidio..piccolissima abrqsione indice piede dx
- marco.ricasoli
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- Località: Valmontone (Roma)
Re: Sandali per correre
Credo che la problematica principale sia lo sforzo, l impegno mentale nel cambiare, nel provare, nell accetare il cambiamento!
E la sopportazione nel sentire i commenti e le battute idiote....!!!
ops...dimenticavo alcune risposte
mai usate calze
la sensazione durante la corsa è decisamente migliore di quella durante il cammino.
E la sopportazione nel sentire i commenti e le battute idiote....!!!
ops...dimenticavo alcune risposte
mai usate calze
la sensazione durante la corsa è decisamente migliore di quella durante il cammino.
Re: Sandali per correre
...grazie a tutti.....proverò piano piano ad abituare il piede......
alegher
alegher
Re: Sandali per correre
Ed eccomi arrivati, dopo mesi di attesa, i sandali Chabochi Tarahumara, fatti proprio laggiù dai Tarahumara.

Sono fatti con la spalla di uno pneumatico da camion. Lo spessore è quasi due volte quello di un sandalo Rastro, il peso anche tre volte maggiore! Sono molto pesanti, e poco flessibili, rispetto ai sandali Rastro e Luna. Non si sentono affatto le asperità del fondo. A meno che non trovate un chiodo... ma dubito che riuscirebbe a trapassare il battistrata! (chiedete a un camionista, se è possibile...)
La parte superiore è rivestita con uno strato di pelle, veramente piacevole e antiabrasiva: in questo batte anche i Luna, mentre i Rastro sono molto più spartani.
Il sistema di allacciamento è il classico gira che gira finchè non si trova il modo di far arrivare il laccio in modo che non avanzi tanto dopo aver fatto il nodo, oppure, a quel punto, si riavvolge intorno al resto del laccio. All'inizio occorrono molte regolazioni, anche perchè la pelle è "viva" rispetto al nylon.
Poi, a seconda delle sensazioni, uno se lo rigira quanto e dove vuole: si sono diversi tutorial su youtube che fanno vedere come si allaccia. Io , senza averne visto uno, sono andato a sensazione, e alla fine, dopo un paio d'ore di corsa e regolazioni varie, ho trovato la mia "forma", che fondamentalmente sta nel far passare un paio di volte il laccio sopra il tallone, ma sotto la caviglia; ed una sola volta intorno caviglia (non come nella foto, che ero ai primi esperimenti), in modo da tenere più stabile possibile il sandalo. (pubblicherò l'ennesimo tutorial
)
Il peso si sente. Il laccio di pelle, più stretto di quelli in nylon, s'infila preciso nella cavità dell'alluce, all'inizio sega un po (i lacci in nylon, più larghi, tendono a curvarsi, copiando la superficie del piede)
All'inizio sensazioni strane, poi con tutte le paranoie sul come allacciare meglio il sandalo... alla fine, quando ho trovato la mia forma, ho iniziato a correre bene, a buon ritmo: più alta è la frequenza, migliore il gesto, minor fatica.
Devo dire che di tutti i sandali che ho provato, forse grazie proprio a causa del loro peso e ai loro lacci che si avvolgono diverse volte al tallone e alla caviglia, sono gli unici con cui riesco a camminare senza che mi scivolino sotto il piede lasciandomi col tallone per terra. Ma questo è un mio difetto, che non riesco a camminare coi sandali minimalisti...
Conclusioni:
A parte il lato "romantico" di avere un vero sandalo tarahumara ai piedi, devo dire che, per correre, quelli con cui mi diverto di più, come miglior compromesso di leggerezza-stabilità-flessibilità-protezione, sono i sandali Rastro.


Sono fatti con la spalla di uno pneumatico da camion. Lo spessore è quasi due volte quello di un sandalo Rastro, il peso anche tre volte maggiore! Sono molto pesanti, e poco flessibili, rispetto ai sandali Rastro e Luna. Non si sentono affatto le asperità del fondo. A meno che non trovate un chiodo... ma dubito che riuscirebbe a trapassare il battistrata! (chiedete a un camionista, se è possibile...)
La parte superiore è rivestita con uno strato di pelle, veramente piacevole e antiabrasiva: in questo batte anche i Luna, mentre i Rastro sono molto più spartani.
Il sistema di allacciamento è il classico gira che gira finchè non si trova il modo di far arrivare il laccio in modo che non avanzi tanto dopo aver fatto il nodo, oppure, a quel punto, si riavvolge intorno al resto del laccio. All'inizio occorrono molte regolazioni, anche perchè la pelle è "viva" rispetto al nylon.
Poi, a seconda delle sensazioni, uno se lo rigira quanto e dove vuole: si sono diversi tutorial su youtube che fanno vedere come si allaccia. Io , senza averne visto uno, sono andato a sensazione, e alla fine, dopo un paio d'ore di corsa e regolazioni varie, ho trovato la mia "forma", che fondamentalmente sta nel far passare un paio di volte il laccio sopra il tallone, ma sotto la caviglia; ed una sola volta intorno caviglia (non come nella foto, che ero ai primi esperimenti), in modo da tenere più stabile possibile il sandalo. (pubblicherò l'ennesimo tutorial
Il peso si sente. Il laccio di pelle, più stretto di quelli in nylon, s'infila preciso nella cavità dell'alluce, all'inizio sega un po (i lacci in nylon, più larghi, tendono a curvarsi, copiando la superficie del piede)
All'inizio sensazioni strane, poi con tutte le paranoie sul come allacciare meglio il sandalo... alla fine, quando ho trovato la mia forma, ho iniziato a correre bene, a buon ritmo: più alta è la frequenza, migliore il gesto, minor fatica.
Devo dire che di tutti i sandali che ho provato, forse grazie proprio a causa del loro peso e ai loro lacci che si avvolgono diverse volte al tallone e alla caviglia, sono gli unici con cui riesco a camminare senza che mi scivolino sotto il piede lasciandomi col tallone per terra. Ma questo è un mio difetto, che non riesco a camminare coi sandali minimalisti...
Conclusioni:
A parte il lato "romantico" di avere un vero sandalo tarahumara ai piedi, devo dire che, per correre, quelli con cui mi diverto di più, come miglior compromesso di leggerezza-stabilità-flessibilità-protezione, sono i sandali Rastro.

Re: Sandali per correre
grazie mille per quello che riguarda i sandali che produco, penso che i tarahumara usino i materiali reperibili e comunque a basso costo, purtroppo dovuto alle condizioni di ristrettezza nella quale vivono. dalle foto in rete si capisce velocemente che i sandali sono l'unica risorsa possibile e che prottegono i piedi fino a un certo punto (piedi molto provati).
discorso diverso per i nostri piedi da principini, abituati sin dalla culla a essere coperti e, peggio, costretti in scarpe strettissime e affusolate, quando non "ortopediche". quindi per noi un sandalo tarahumara è un mattone, bello sì, ma tosto. abbiamo bisogno della gomma leggera, dei lacci scivolosi, plantari vellutati. e questo è niente se passiamo alle scarpe sportive, veri inni alla tecnologia (ma sarà proprio?).
già un paio di volte, passando di corsa, ho sentito dei bimbi che dicevano "papà guarda! perché quel signore corre coi sandali?" e il padre "vedi figliuolo, il mondo è pieno di matti...".
discorso diverso per i nostri piedi da principini, abituati sin dalla culla a essere coperti e, peggio, costretti in scarpe strettissime e affusolate, quando non "ortopediche". quindi per noi un sandalo tarahumara è un mattone, bello sì, ma tosto. abbiamo bisogno della gomma leggera, dei lacci scivolosi, plantari vellutati. e questo è niente se passiamo alle scarpe sportive, veri inni alla tecnologia (ma sarà proprio?).
già un paio di volte, passando di corsa, ho sentito dei bimbi che dicevano "papà guarda! perché quel signore corre coi sandali?" e il padre "vedi figliuolo, il mondo è pieno di matti...".