Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Dai...passata la sbornia del post-gara....vi leggo già più sereni e tranquilli....
L'anno scorso lo abbiamo difeso (fortunatamente e giustamente) questo benedetto CRO contro tutto e contro tutti....e la prima vittoria è stata quella!!!!
Poi avete vinto anche tutti voi (chi è arrivato e chi ci ha provato) combattendo contro la stanchezza, la fatica, il caldo, la tentazione di ritirarsi, ecc...
Insomma...in poche parole....(prendetela come una battuta scherzosa con la speranza di non rigirare il coltello a chi sente ancora la ferita)...
l'avete voluto sto benedetto CRO???
e mò ve lo tenete adesso!!!!
Rudy ha scritto:Ragazzi.........
dovete raccontarlo che domate cime innevate con le vostre falcate
scendete a perdifiato da sentieri impervi
vagate per boschi per notti e notti e notti...
io lo faccio solo che mi danno del pirla !
Io ormai non lo dico neanche più: gli amici mi danno del fissato, mia moglie rischio che mi lascia fuori casa...
..Io continuo a pensare che loro pensino che sia un contaballe... meno male mia moglie e figlia ,e mia suocera ,mia tifosache vuole vedermi al TOR almeno loro ci credono..
Ragazzi.........
è il fascino del trailer duro et tenebroso!!!!
Non siate timidi
dovete raccontarlo che domate cime innevate con le vostre falcate
scendete a perdifiato da sentieri impervi
vagate per boschi per notti e notti e notti...............e speriamo che ci credano
Ciao simpaticoni
Ma se hai perfino stisciato il gomito contro il muro prima dell'arrivo per poterti far "curare amorevolmente"
Lettera aperta a Guy Pietro Sonia e tutti quanti hanno collaborato al CRO 2012
GRAZIE
Ragazzi tutti. grazie.
Ci avete regalato un viaggio attraverso le Alpi, carico di allegorie.
Vi ringrazio per aver dedicato il Vostro tempo e la Vostra passione in questa gara da favola, in questo sogno.
Gare ce ne sono tante molte e belle, ma la Vostra si distingue per l'idea del viaggio che compie un tragitto da un inizio ad una fine compiuta, una prima fase giovane ed esaltante fra cime elevate e vedute spettacolari, col senso dell'onnipotenza, poi man mano una seconda fase sempre più tormentata con l'avanzare del percorso, col crescere della fatica, colla consapevolezza della durezza della prova, mentre matura la sensazione che non si finisce mai, non si arriva mai, prima le antenne e poi il mare sembrano sempre lì, ma c'è sempre del cammino difficile da fare.
Grazie per aver studiato provato, modificato continuamente e cercato il tracciato definitivo, con un lavoro che è durato un anno.
Grazie per aver dato la parola ad Olmo, il quale ci ha regalato parole umilmente semplici e piene di significato, se le vogliamo sentire nel loro senso vero. Olmo, presentato come colui che "è la CRO", ci ha detto di stare attenti che era molto difficile, di bere e mangiare tanto, di andare piano, e soprattutto ci ha detto che lui partiva con noi, ma si sarebbe fermato, perchè "non ho più la testa di fare una cosa così difficile e così lunga".
Grazie per avermi fatto faticare, pensare di mollare tutto, darmi l'opportunità coi ristori per riprendermi e continuare, ed infine trovare forze assolutamente inaspettate per finire correndo per km ( dopo più di 100 km in un giorno) con le mie due splendide compagne di viaggio, Roby e Sofia la magica.
Grazie a tutti voi per il regalo di una gara assoluta: percorso, difficoltà, caldo, amicizia, spettacoli naturali, persone, stanchezza ed allucinazioni notturne ... ce ne sarebbe per scrivere la trama di un film.
Da altre parti magari trovo folle festanti all'arrivo, acqua fredda ai ristori, gadgets all'altezza di un conveniente scambio quota d'iscrizione-materiale in cambio, certamente trovo bei percorsi ed avventura anche altrove, ma qui mi è più caro e pregno di valore il diplomino con la formichina e l'anno 2012, da mettere assieme a quelli degli altri anni, e la scritta FINISCHER.
Le cose non hanno valore per quello che costano, ma per quello che ci rappresentano. I diplomini della CRO, lo zaino 2010 che non mi schiodo mai dalle spalle, rappresentano per me la somma del valore delle mie fatiche unito con le Vostre fatiche nel costruire tutto ciò.
"Se avremo la testa" nel 2013, Voi di provarci di nuovo, ed io di esserci, ripeteremo il sogno un'altra volta, il sogno di un viaggio che rappresenta le fasi della vita.
Tutto quanto sopra scritto nei post rispecchia tutto quanto ho vissuto durante questa lunga e faticosa gara e ora che è tutto passato anche la stanchezza stanno balzandomi in mente nuovi trail con buona pace della mia famiglia mi sa che tempo fa ho preso un virus duro da sconfiggere.
Ho pubblicato un breve video molto ma molto amatoriale da me ripreso a ricordo del Cro
Tanto si è già detto e tanto si è già scritto, sono passati due giorni e cosa rimane ? La sensazione di aver vissuto un 'avventura vera, un viaggio difficile su sentieri tecnici con tanto caldo e tanti amici che vorrei ringraziare per la compagnia, le chiacchiere, l'aiuto, il sostegno.
Diceva Raffaella, saggiamente prima lo finiamo, poi se vogliamo lo critichiamo, ma prima mettiamo a bagno il nostro culo in quel mare che ci aspetta.
Sono stati due giorni intensi di quelli che resteranno dentro per un bel pò.
Per la prima volta oltre i 70km...
...ma quanto cuore c'è voluto per arrivare in fondo a questo CRO!
non dimenticherò mai il Mercantur...
e nemmeno i miei compagni di viaggio... Lorenza, Raffa e Ruperzio !