Pietro. grazie per l'intervento, lo stavo aspettando e mi è piaciuto.. a parte il confronto italiani mezze seghe e francesi veri trailers
mi sembra che già in un mio post avevo citato l'art.13 perchè quello che ci è stato fornito è stato quello che c'era scritto, quindi tutto regolare!
@emilio chiede come stiamo di testa?? x me, da domenica, è stato un continuo miglioramento e da ieri sono finalmente e veramente compiaciuto per aver finito il Cro e devo dire che mi sono pure divertito.. tant'è che sto già aspettando con ansia l'Utmb (... che leggendo un post di questo topic ho scoperto essere l'unico trail francese da grattachecca e fighetto

).
Si alla fine il CRO mi è piaciuto!
ieri ho guardato i filmati e quasi quasi ci tornerei!!!
Però dal basso della mia italiana mondanità vorrei solo suggerire di aggiungere dei volontari in alcuni punti per garantire più sicurezza e più rapido intervento.. ho visto gente (stanca o poco avvezza) franare rovinosamente giù per le ultime discese...

se uno si fosse fatto male li....

in questa edizione si è messo pure di mezzo il rischio di disidratazione che può essere anche peggiore di un infortunio fisico...
pietro ha scritto:che stia cambiato il concetto di “trail”, in particolare per i trailers italiani visto che tali critiche non arrivano dai trailers di altre nazionalità, anzi? Che sia che forse si preferisce un percorso più simile ad una escursione ben organizzata, più « mondano », come ormai lo sono parecchi trail che stanno spuntando come funghi?
La cosa da ritoccare non è la quantità / qualità di cibo ai ristori nè tantomeno la durezza del percorso, anzi a parer mio, più il tracciato è duro e più sarà alta la soddisfazione per averlo portarlo a termine (e per durezza non intendo solo quella fisica di salite ripide o discese tecniche ma anche quella mentale per esempio nei lunghi traversi a mezza costa).
La cosa importante è, come dico, che il tutto si faccia con garanzia di sicurezza, e se per garantire la sicurezza, bisogna andare in contro a un cambiamento del "concetto di trail", bè lo si dovrebbe fare.
Un tempo si viaggiava senza cinture e in
Italia si fumava dentro ai bar... Benvengano i cambiamenti se ci portano un beneficio anche a costo di avere delle gare più... "mondane"?? ... sono lì per divertirmi e per tornare a casa sano e salvo a raccontarlo ai miei figli.. mica per dimostrare di essere Micio Macho.
e ora vado a farmi una corsetta sul Sentiero del Gallo
ruperzio ha scritto:Il pasta-party finale è indegno di essere chiamato con tale nome, per fortuna c'era un pò di birra, il gilet finisher con nome doppiato perchè piegato ancora caldo di stampa è stato la chicca finale.
p.s. anche il mio gilet è tutto fotocopiato!! ma meglio così: sono 3 volte finisher !!!
@robertozammattio: il vero premio che ci regala un Trail non è il gadget perfetto, ma è tutto ciò che si è provato, vissuto e sentito per arrivare fin dove si riesce ... anche se non è la linea di arrivo