D'accordissimo.silvioma ha scritto:Uhm, avrò preconcetti, ma non credo di sbagliarmi tanto se dico che dove gira il "dio denaro" tutto cambia, in ogni contesto, a discapito della genuinità.
Personalmente da stra-tapascione che sono, mi girerebbero un po' le balle se per racimolare dindini per foraggiare una manciata di "campioni", mi aumentassero l'iscrizione magari eliminando l'omaggio a tutti e magari tagliando sui ristori. Se poi fanno come nelle maratone, che per dare richiamo all'evento invitano (a pagamento) "big" sarò poco moderno, ma la cosa mi è di uno squallido...blè! Ci pensino i team a foraggiare i propri atleti...
Ma:
Mi sfugge il ruolo giocato dai Team in questa faccenda.
Comunque:
In teoria dovrebbe essere così: pago un campione/i, e/o metto premi in denaro per far partecipare dei campioni alla gara che organizzo ; la gara acquista importanza e visibilità grazie a questa presenza; più "marchi" sono attirati a sponsorizzare questa gara, più soldi entrano in cassa dalle sponsorizzazioni; più la gara acquista importanza, più attira partecipanti, più soldi entrano dalle iscrizioni. Ergo (almeno sulla carta) : non c'è bisogno di alzare il prezzo dell'iscrizione. Se poi vogliono approfittarsene, è un altro discorso.
Ma il problema non sono questi "profittatori", ma chi gli dà i soldi.. per cosa? per 42km su strada in città? Perchè è la maratona di New York? Ma dai!!!! Se proprio vuoi fare un volo transatlantico per farti una bella 42 km su strada, vai in Ariziona, alla Sedona Marathon, in mezzo alla RedRocks!!! .. non è trail, ma poco ci manca