Grazieblackmagic ha scritto:Allora, la mia spiegazione è altamente INscientifica, comunque il Metodo Raggi (che utilizza questo attrezzo che si chiama Pancafit) è un metodo che tende a correggere la postura insegnando al corpo ad equilibrarsi per evitare compensazioni dovute a traumi e disfunzioni di ogni tipo. In pratica tramite questa panca inclinata a V, viene più facile fare degli allungamenti mirati senza compensare con il resto del corpo. All'allungamento vero e proprio viene sempre abbinata la respirazione.
Qui trovi informazioni http://www.posturalmed.org/area-scientifica/che-cose/
Io ho fatto da cavia ad uno studente che frequentava i suoi corsi per un progetto, quindi non è stata una cosa continua e diciamo che poi da solo porto avanti quello che riesco/posso: però è interessante e la sensazione di benessere fisico dopo una session di Pancafit è fantastica. Spesso terminato andavo a correre e notavo veramente una differenza di sensazioni, un equilibrio nella corsa che spesso trascuriamo: compensa, compensa, compensa ed escono i guai.
Per inciso, il metodo pensa che sia criminale correre tanto, quindi io l'ho interpretato un po'a modo mio.![]()
Ora vado da un'osteopata che reputo molto brava e molto attenta alle mie esigenze tre/quattro volte l'anno a farmi controllare e rimettere in sesto, non costa neanche tanto e la sensazione di benessere è la stessa. Per me è una buonissima cosa.
Stretching io faccio così: parto con 5 minuti di relax schiena a terra in cui cerco di respirare bene di diaframma e rilassare il corpo, mettermi in equilibrio dopo una giornata in macchina, ufficio, lavoro e "allungare" bene la schiena. Poi mi concentro un po' sulla catena posteriore, visto che il mio problema principale sono le ginocchia (coscia, polpaccio, tendine di Achille) e poi muscolatura frontale e superiore dell'anca (che comanda il movimento sempre del ginocchio) e un po'di quadricipiti. Mezz'oretta e ti levi il dente. Palloso, ma se lo affronti come un momento di relax va ancora. Due volte la settimana, tre se mi sento proprio ispirato (mai). Per gli esercizi da fare qualsiasi libro va bene, l'immortale di Bob Anderson costa poco ed è facile da consultare.
Trail ed usura articolare
Moderatore: leosorry
Re: Trail ed usura articolare
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vallese66
Re: Trail ed usura articolare
Grazie anche da parte mia. La panca di cui parli l'ho provata circa un anno fa e confermo che giova davvero, però credo che per regolarla si debba essere sempre in due. Quando scendi ti senti veramente allungato.
- blackmagic
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Re: Trail ed usura articolare
Esatto, la sensazione è proprio quella!vallese66 ha scritto:Grazie anche da parte mia. La panca di cui parli l'ho provata circa un anno fa e confermo che giova davvero, però credo che per regolarla si debba essere sempre in due. Quando scendi ti senti veramente allungato.
Ovviamente va utilizzata solo con qualcuno che sa cosa fare... A casa faccio stretching sul tappeto e finita lì
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muntagnin
Re: Trail ed usura articolare
Mi ricordo vent'anni fa quando andai dal cardiologo perché avevo la pressione alta, io gli dissi che mi si era alzata la pressione e lui serenamente mi chiese come facevo a dirlo visto che prima non la misuravo mai...
Ci si trova con le cartilagini assottigliate e come causa si attribuisce quella più logica, tipo il trail, eppure c'è gente sedentaria con le articolazioni bloccate a 50 anni...
A chi è 'predisposto' fa più male a livello articolare una sky tirata di 20 km che una 'tapasciata' di 100km, e poi non esistono regole. Bisogna ricordarsi che quando casualmente ci diagnosticano il problema ne diventiamo consapevoli e quindi possiamo porre i giusti rimedi. Quello del miglioramento della postura e degli esercizi proposti è perfetto e meraviglioso e sicuramente non puó fare che bene. Domenica chiacchieravo in gara con un 'ragazzo' di 50 anni che ha una malattia autoimmune che nel tempo (visto la sua forma spero e penso non prima degli 80 anni...) gli bloccherà le articolazioni, gli ho chiesto, sapendo già la risposta, se i medici gli avessero sconsigliato gare così lunghe e 'dure', la risposta l
Ci si trova con le cartilagini assottigliate e come causa si attribuisce quella più logica, tipo il trail, eppure c'è gente sedentaria con le articolazioni bloccate a 50 anni...
A chi è 'predisposto' fa più male a livello articolare una sky tirata di 20 km che una 'tapasciata' di 100km, e poi non esistono regole. Bisogna ricordarsi che quando casualmente ci diagnosticano il problema ne diventiamo consapevoli e quindi possiamo porre i giusti rimedi. Quello del miglioramento della postura e degli esercizi proposti è perfetto e meraviglioso e sicuramente non puó fare che bene. Domenica chiacchieravo in gara con un 'ragazzo' di 50 anni che ha una malattia autoimmune che nel tempo (visto la sua forma spero e penso non prima degli 80 anni...) gli bloccherà le articolazioni, gli ho chiesto, sapendo già la risposta, se i medici gli avessero sconsigliato gare così lunghe e 'dure', la risposta l
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muntagnin
Re: Trail ed usura articolare
Scusate, ho schiacciato il pulsante sbagliato sul telefonino... La risposta è stata quella ovvia. Io approvo che faccia queste gare, e glielo detto, perché di vita ne abbiamo solo una, siamo fortunati a poter fare queste follie di gare e sicuramente i benefici che ne traiamo sono superiori all eventuale logoramento articolare.
L'unico rimedio oltre a quello di migliorare la postura e stile di corsa è quello di farlo anche nella vita di tutti i giorni perchè il logoramento avviene maggiormente con le attività quotidiane.
Alberto
L'unico rimedio oltre a quello di migliorare la postura e stile di corsa è quello di farlo anche nella vita di tutti i giorni perchè il logoramento avviene maggiormente con le attività quotidiane.
Alberto