Oggi primo allenamento e domani è già gara. Qui a Buena Vista non siamo alti (circa 2.400 metri) eppure mi è sembrato di correre con un elmetto da prima guerra mondiale in testa.... chissà domani che si sale a 3000 e dopodomani a 4000! Meglio non pensarci...

Buena Vista, Colorado
Con Maurizio siamo usciti dal motel e con il collaudato metodo "alla cazzo" ci siamo inerpicati per le montagne qui attorno. Abbiamo incontrato un sentiero dal nome "Bear trail" e allora via! Doveva essere mezz'oretta e invece siamo tornati dopo un'ora e mezza. La scusa è sempre quella: "Un altro miglio, giusto per vedere cosa c'è dopo la curva"! Prima un canyon con le rocce rosse da film western, poi un fiume con le rapide bianche, poi un ranch con i cavalli liberi... che spettacolo!
L'america e gli americani mi fanno incazzare spessissimo, con la loro politica estera, con i loro SUV infiniti che consumano un gallone di benzina ad ogni accellerata (qui un Cayenne sembra una Smart...). Però non c'è niente da fare: adoro questi spazi aperti infiniti. Queste strade che si perdono verso l'orizzonte, le montagne enormi che sono lì ad aspettarti. Il paesaggio americano è fatto per sognare. Sognare l'avventura. Sognare il viaggio. Sognare la libertà.
Capisco Tony Krupicka e Dakota Jones: una macchina, una tenda, un paio di scarpe e via. Con poco, quasi nulla. Non ci sono boutique o negozi di moda. Giusto qualche supermercato per comprare da mangiare o un caffè dove fermarsi per uno spuntino. E poi via, ancora sulla strada, o sul sentiero.

Le San Juans in Colorado