Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
L'UTMB ha la funzione principale di allungare l'alta stagione per CHAMONIX. Quindi non si può anticipare. In ogni caso, anche a fine Luglio ed Agosto, le gare annullate o modificate sono state innumerevoli quest'anno....
Sicuramente le condizioni meteo non possono essere garantite in nessun periodo e per Chamonix questo è un week end di altissima stagione grazie all'UTMB, però sta di fatto che l'ultimo UTMB e l'ultima CCC regolari son quelli del 2009.
2010 UTMB annullato e CCC con moltissimi fermati a Trient o Vallorcine oltre ai tanti problemi di ipotermia
2011 Salvi per un pelo dopo aver rischiato di brutto con diverse modifiche
2012 TDS con un monte di ritirati o fermati, UTMB annullato perchè una 100 Km non è l'UTMB, CCC teniamo le dita incrociate e speriamo solo nella variazione di percorso.
Per me ragionare anche su qualcosa di diverso non sarebbe male tenendo conto che oltre alla sfida o al sogno c'è anche la parte relativa ai costi, che non sono indifferenti.
Non può esserci una regola nelle condizioni meteo, ci possono essere dei modelli che prendono in esame i vari periodi dell'anno e magari ci si trova a vedere che questo è il migliore....la mia è un ipotesi, dico solo che si potrebbe vedere, in fondo la corsa più importante al mondo negli ultimi 3 anni per 2 volte non si è disputata
La mia TDS purtroppo è finita al 63° km del Cormet de Roseland: arrivato al controllo verso le 22.30 il ritiro è stata la conseguenza necessaria delle condizioni meteo, davvero proibitive.
Premesso che abbiamo preso acqua praticamente dall' inizio, io di preciso dalla Maison Veille in poi con giusto una finestra di tempo buono da Bourg S. Maurice fino al Fort du Tuc poi sempre acqua, e tanta.
Quello che mi ha sorpreso è stata la mancata sospensione della corsa o comunque la variazione della stessa per evitare i colli più alti e pericolosi.
In particolare la salita al Pralognan (praticamente da Bourg S. Maurice è una salita unica con quasi 2.000 d+) è stata assolutamente difficile: vento forte, acqua poi divenuta una finissima nevicata, buio, nuvole basse con visibilità con la frontale ad un metro, sentiero impraticabile causa fango (era difficile rimanere in piedi, figurarsi avanzare) ed anche abbastanza esposto.
In cima l' organizzazione aveva attrezzato un "rafforzamento" del presidio con luci da cantiere ed un piccolo generatore.
La discesa poi è stata epica: le roccette (assai esposte) da scendere per i primi 100/150 d- erano completamente ricoperte di fango e verglassate dal vento (temperatura credo sui meno 5, a Cormet faceva +2 750 m più in basso). L' organizzazione aveva predisposto delle corde fisse fortunatamente, altrimenti saremmo ancora là sopra. Più sotto la situzione non migliorava di molto in quanto alle rocce si sostituiva una spanna di fango scivolosissimo con roccette affioranti: tante, tante le cadute a cui ho assistito (qualcuno, ho saputo poi, si è pure fatto male seriamente). Da ultimo un torrente da guadare con le acque impetuose a sfiorare le rocce da solcare per attraversare (il pensiero è stato che se qualcuno fosse caduto in acqua con tutta probabilità non sarebbe tornato indietro a raccontarlo). Sono arrivato al CP di Cormet sotto una pioggia torrenziale, temperatura vicina allo zero e vento impetuoso (che aveva anche strappato un pezzo del telone di copertura del tendone). Dentro al tendone una bolgia immane, almeno 3/400 persone tutte ferme, tutte ritirate, tanto che davo per scontato di prim' acchito avessero interrotto (comprensibilmente) la gara... Impossibile anche pensare di cambiarsi per mancanza di spazio. nel frattempo seguitava a piovere a dirotto e fare vento, tanto che un gruppetto di cinque giapponesi uscito subito dopo il mio arrivo è tornato indietro. Credo che dalle 22/22,30 tutti quelli arrivati a Cormet si siano ritirati..il pensiero di uscire senza potermi cambiare sotto quell' acqua e vento, per giunta da solo, mi ha fatto definitivamente propendere il ritiro. Rimane il rammarico perchè stavo benissimo (a parte i piedi "lessati" da 15 ore di acqua) sia fisicamente che di testa. Purtroppo col senno di poi abbiamo pagato a caro prezzo una leggerezza: io e gli altri trb ci siamo allontanati alla partenza il tempo di bere un caffè, al nostro ritorno in zona partenza il viale era già colmo e ci siamo dunque piazzati in fondo a tutti. La salita alla Maison Veille è stata tutta in rimonta ma non abbastanza da evitare la "coda" per l' ultima salita allo Youlaz: siamo rimasti fermi, dico fermi, per un' ora e mezza! per via della coda di gente che lentissimamente risaliva il colle. Il prossimo anno (perchè ci torno mannaggia!) si parte assolutamente davanti, saranno problemi di chi vorrà passarmi). Comunque non ho capito il motivo per cui la gara non sia stata sospesa o variata come CCC e UTMB: salita e discesa dal Pralognan non erano assolutamente da fare, una follia non evitarle in quelle condizioni come peraltro fatto per molto meno lo scorso anno, come mi diceva un signore francese con cui ho fatto tutta la discesa ed anche lui ritiratosi a Cormet. Incomprensibile anche il motivo per cui ai partecipanti TDS non venga data la possibilità di portare un cambio a metà gara, non ci vorrebbe molto. L' impressione è che la TDS non sia il centro delle attenzioni dell' organizzazione e venga un poco lasciata a sè stessa malgrado il tracciato, almeno per il tratto da me percorso, è stato molto bello, a tratti entusiasmante. Non resta che riprovarci dunque.
Sinceramente e' una follia non aver fermatola gara! se le condizioni erano quelle i Poletti hanno rischiato davvero grosso: un morto e il "baraccone" chiude per sempre.....
Brava Alessandra, per l'ennesimo podio conquistato dopo una gara dura come è stata questa edizione della
TDS, dove le condizioni climatiche non sono state clementi dalla partenza all'arrivo ancora bravissima.
Qui voglio fare i complimenti a chi a finito questa gara ed anche a chi non è riuscito a finirla in un modo o nell'altro !! La TDS è stata l'unica gara che non ha subito modifiche di percorso e si è svolta in condizioni a dir poco precarie !! Bravo GP e bravi tutti !!
Sottoscrivo tutto quanto descritto da GP; io ero un'oretta dietro di lui e ho trovato le stesse condizioni difficili, se non proibitive. Ho avuto le sue stesse difficoltà (coda alla Youlaz, vento, pioggia e neve). L'impressione è che chi è arrivato a Cormet de Roselend entro una certa ora abbia potuto godere di condizioni un po' più sopportabili. Il rammarico è tanto, ma almeno anch'io l'anno prossimo saprò mettermi davanti alla partenza, anziché prendere freddo in coda al col de Youlaz e non riuscire a recuperare per colpa del terreno impraticabile. TDS: Stavolta è una questione personale!!!