è stata una giornata molto fruttifera, nel senso che a pranzo ho trovato molto gustosa la frutta a buffet (c'era Cocomero e Melone SQUISITI)
per il resto che dire?
i Malandrini si presentavano pieni di buone intenzioni forti di una convocazione che prometteva dialogo e tavolo tecnico. Era scontato che così non poteva essere e che i promotori dell'evento volessero provare a dare una loro interpretazione del tutto soprattutto visto l'enorme numero di diverse realtà presenti ma per lo meno avrei gradito fossero state prese in considerazioni le osservazioni fatte pervenire da noi con largo anticipo in modo tale da diffonderle tra i presenti nelle varie lingue.
Ahimè ho sprecato un paio di giorni a compilare un documento tanto apprezzato dai Trailer che l'hanno letto che poi manco è stato accennato all'incontro (per chi volesse può leggerne i contenuti sulla nostra pagina di facebook o nell'archivio delle nostre newsletter sul nostro sito - newsletter n. 11/2012) come non si è menzionato neanche gli incontri di Morfasso e Albisola e che secondo me sono avanti anni luce a quanto emerso ieri.
Mi è sembrato di fare quasi un passo indietro
parlando con gli altri presenti il messaggio che è passato era:
"ben venuti signori, vi abbiamo fatto pagare 50 euro per venire qui a prendere nota di alcuni argomenti e delle soluzioni che noi abbiamo ideato per tutti voi risparmiandovi quindi il prezioso tempo che avreste dovuto buttare via per formulare idee e proposte costruttive.
- E' da definire cosa è il Trail ma tanto ci abbiamo pensato noi
- Il problema del montepremi non esiste tanto noi abbiamo deciso che verrà fatto. Ma siamo bravi e abbiamo deciso anche un tetto massimo di ingaggio.
- c'è da creare una sorta di federazione di organizzatori ma non vi preoccupate, il modello migliore al mondo esiste e siamo noi (FFA) quindi vi basta adeguarvi senza pensarci troppo
Vi basterà apporre una firma alla fine della giornata per condividere quanto da noi deciso nel pieno rispetto del modello della FFA, leader indiscussa a livello mondiale, e vedrete che andrà tutto bene"
Questo per lo meno è quello che è passato come messaggio sebbene io spero sia stato semplicemente un frainteso (del resto invece che parlare in francese e tradurre nelle altre lingue simultaneamente è stato usato un sistema di traduzione privo di senso che ha portato via tempo e, probabilmente, anche parti di discorsi)
Sono quasi dispiaciuto del fatto che alla fine, vedendo che il concetto proposto non era condiviso dagli altri, hanno concluso l'incontro dicendo che "in realtà lo scopo dell'incontro era solo far capire che
c'è tanta confusione e che dobbiamo trovarci per decidere come risolvere la situazione. Nelle prossime settimane Poletti & C. ci contatteranno per dire quali sono questi metodi di comunicazione".
Direi che 40 euro di iscrizione a cui si aggiungono 1000 km di viaggio e le spese che ne conseguono per sentirsi dire che al momento il mondo del Trail è un casino direi che potevo risparmiarmeli
Sull'intervento della IUTA invece preferisco non dire niente. MEGLIO!!!
Se avessero dedicato metà della giornata a decidere quale fosse il miglior modo per creare un gruppo di lavoro invece di voler provare a dare il colpo di grazia sulle qualità francesi grazie alla FFA adesso
sarei qui a dire che è stato fatto un passo avanti, ma così non è stato ahimè!!!
Ancora non sappiamo come creare un gruppo di lavoro serio (o forse semplicemente i relatori credevano che il gruppo di lavoro era il loro e sarebbe andato bene a tutti)
L'incontro comunque è stato sicuramente molto importante perchè ha permesso agli organizzatori italiani presenti di riflettere sulle nostre potenzialità quindi alla fine SON MOLTO CONTENTO