quoto il buon GP.
a me piaccioo i trail, intesi come "gare", che peraltro io non intendo mai (per oggettivi limiti personali) come tali.
mi permettono di correre con un'organizzazione intorno, di portare la famiglia a farsi 1-2 notti in posti generalmente belli, di respirare un'aria diversa e non riproducibile (il pasta-party, gli stand, le facce, i ristori, tutta roba che fanno restare un paesanotto come me a bocca aperta).
poi ci sono i TA, che sono rustici e hanno una dimensione più personale, insomma un'altra roba.
non nego di preferire le "gare": scusate ma è gusto personale.
uscendo da questo parziale OT: se il prezzo da pagare, affinché si mantenga la vena anarchica e poetica, è quello di non diventare "fenomeno agonistico di massa (gaggio)" io sono ben disposto a pagarlo.
apprezzo enormemente chi cerca di introdurre temi cari su questo forum agli incontri ufficiali, scontrandosi con una mentalità opportunista e borghesuccia, se mi si passano i termini.
io non sono né sarò mai un top interessato da certe dinamiche, ma sapere che potrebbero essere prioritarie nell'immediato futuro mi porterebbe a un moto di ripulsa a 360°.
conscio che comunque ci sarebbero organizzatori che ne resterebbero al di fuori: e lì andrei, a quel punto, a cercare le mie emozioni e la mia stanchezza di trailer.
1a Assise Mondiale del Trail - Courmayeur 03.09.2012
Moderatore: leosorry
- augusto losio
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Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Augusto è mio amicoaugusto losio ha scritto:a me piaccioo i trail, intesi come "gare", che peraltro io non intendo mai (per oggettivi limiti personali) come tali.
mi permettono di correre con un'organizzazione intorno, di portare la famiglia a farsi 1-2 notti in posti generalmente belli, di respirare un'aria diversa e non riproducibile (il pasta-party, gli stand, le facce, i ristori, tutta roba che fanno restare un paesanotto come me a bocca aperta).
poi ci sono i TA, che sono rustici e hanno una dimensione più personale, insomma un'altra roba.
non nego di preferire le "gare": scusate ma è gusto personale.
uscendo da questo parziale OT: se il prezzo da pagare, affinché si mantenga la vena anarchica e poetica, è quello di non diventare "fenomeno agonistico di massa (gaggio)" io sono ben disposto a pagarlo.
apprezzo enormemente chi cerca di introdurre temi cari su questo forum agli incontri ufficiali, scontrandosi con una mentalità opportunista e borghesuccia, se mi si passano i termini.
io non sono né sarò mai un top interessato da certe dinamiche, ma sapere che potrebbero essere prioritarie nell'immediato futuro mi porterebbe a un moto di ripulsa a 360°.
conscio che comunque ci sarebbero organizzatori che ne resterebbero al di fuori: e lì andrei, a quel punto, a cercare le mie emozioni e la mia stanchezza di trailer.
Lui però non so se mi considera tale...
m.
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Aspè...c'è di peggio....Gaggio ha scritto: Le uniche gare che potrebbero essere interessanti, vendibili ai media, son quelle veloci, che possono durare sotto le tre ore: gare con un chilometraggio sui 20-30km.![]()
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Olimpiadi/Mondiali ciclismo? 45 giri su un circuito....
Olimpiandi/mondiali sci da fondo? idem....
La MTB sta diventando la stessa cosa....
Per fare un ultra-trail magari ti fanno girare non so per quante ore sullo stesso circuito....e a guardarci ci saranno i criceti che ridacchiano!!!
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Aldilà dell'ambiente che può piacere o meno c'è anche tutto un mondo di gare su strada che con 5€ di iscrizione ti danno ristori, pasta parti, premi per molti e premi in denaro per i primi ( non migliaia di € ma centinaia ), quindi vuol dire che se qualche sponsor( o ente o negozianti o albergatori ecc ecc ) decide di metterci qualcosa si potrebbe fare e se gli sponsor sono importanti magari i premi lo sarebbero di conseguenza.
Per quanto riguarda la tv credo che ci siano cose talmente pallose dalla durata di poche ore fino a pomeriggi interi che far vedere degli appuntamenti riguardanti il trail non sarebbe di certo peggio, ma dipende anche li dal seguito che la cosa ha.
Butto li a caso ...formula 1, tappe del giro dove non succede mai nulla se non negli ultimi Km, amichevoli di calcio tra serie A e allievi del pincopallo, la stessa maratona e sono i primi che mi son venuti in mente e tralascio olimpiadi che son cose particolari e stiamo parlando solo di sport
Per quanto riguarda la tv credo che ci siano cose talmente pallose dalla durata di poche ore fino a pomeriggi interi che far vedere degli appuntamenti riguardanti il trail non sarebbe di certo peggio, ma dipende anche li dal seguito che la cosa ha.
Butto li a caso ...formula 1, tappe del giro dove non succede mai nulla se non negli ultimi Km, amichevoli di calcio tra serie A e allievi del pincopallo, la stessa maratona e sono i primi che mi son venuti in mente e tralascio olimpiadi che son cose particolari e stiamo parlando solo di sport
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Giustamente, il termine maratona identifica una distanza, quindi ultramaratona significa corse su distanze oltre la maratona, ma avrebbe senso parlare di 3000 siepi, ipotizzarne una distanza superiore e chiamare un 5000 un ultra-siepi.? Avrebbe senso invece definire, come per il triathlon, percorsi brevi, medi, lunghi e lunghissimi di gare trail, cioè su sentiero.pollo ha scritto:definizione di trail: da 20 a 40 short, da 40 a 80 trail, da 80 in su ultra trail, il tutto in natura, con x percento di asfalto (fino a 30 mi pare), e con un certo grado di autosufficenza... il limite degli 80 protetto da marchio registrato, a dire dei proprietari “per proteggere la definizione”, poi ammettendo che “se utilizzato a fini sportivi basta uno scambio di e-mail, ma la proprietà a fini commerciali resta”... il tutto senza grandi possibilità di replica, nemmeno quando un’anna frost chiede il perchè di queste distinzioni, quando dal suo punto di vista molto più semplicemente tutto ciò che è offroad è trail, o più tardi quando seb chaigneau ha chiesto se non c’è il pericolo che il trail faccia la fine della mountain bike alle olimpiadi...
Quando in un certo ambito entrano in ballo le logiche commerciali è la legge della domanda-offerta a dettarne le regole. Quindi sarà normale, per certe gare, affiancare ai premi "ufficiali" compensi ed ingaggi in nero, con buona pace della "filosofia" del trail tanto sbandierata, con relativi scandali e via di seguito.pollo ha scritto:atleti d’elite: in buona sostanza per ammettere finalmente gli ineluttabili premi in denaro ci vuole l’avvallo di un’assemblea (era questo forse il vero fine del tutto?), ebbene, si vogliono vietare gli ingaggi ed ammettere i premi e si propone un limite fissato in percentuale sulle quote di iscrizione ed un budget complessivo massimo di 15.000 euro a gara, osservazione diplomatica di antoine guillon: “cinque anni fa per essere un top bastava allenarsi quindici ore alla settimana, oggi con i livelli raggiunti ce ne vogliono trenta, mi spiegate come posso arrivare a fine mese? osservazione diretta di gregory vollet: “plafond ridicolo”, osservazione dell’organizzatore dell’ecotrail de paris: “preferiamo investire in servizi per tutti ed in sicurezza”, mormorii generali in sala: “chi vuole e può faccia come gli pare”, parere personale: “chi vuole e può faccia come gli pare, ma non prenda un euro dalle quote di iscrizione per i premi”
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Antonio ha scritto:A
Per quanto riguarda la tv credo che ci siano cose talmente pallose dalla durata di poche ore fino a pomeriggi interi che far vedere degli appuntamenti riguardanti il trail non sarebbe di certo peggio, ma dipende anche li dal seguito che la cosa ha.
Butto li a caso ...formula 1, tappe del giro dove non succede mai nulla se non negli ultimi Km, amichevoli di calcio tra serie A e allievi del pincopallo, la stessa maratona e sono i primi che mi son venuti in mente e tralascio olimpiadi che son cose particolari e stiamo parlando solo di sport
Son d'accordo. Il fatto è che questi sport possono essere seguiti, durante il percorso, con telecamere fisse o mobili. Nel trail è un po difficile, a meno che non siano su percorsi belli larghi e battuti, e metter la telecamera su una moto... che spara i gas in faccia ai concorrenti
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Ti dimentichi dei reality..Gaggio ha scritto:L'ultratrail è un prodotto televisivamente invendibile. Al massimo ci puoi fare un servizio di qualche minuto da mandare sulle tv nazionali, un docufilm per DJ TV, o D-MAx...
...
Le uniche gare che potrebbero essere interessanti, vendibili ai media, son quelle veloci, che possono durare sotto le tre ore: gare con un chilometraggio sui 20-30km.
Ma per i francesi, questo non è trail.....![]()
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Secondo me tutto sta nel trovare la formula giusta.
Stesso parallelo si potrebbe fare con il solito rugby; il trail, secondo me, per le aziende è interessante soprattutto per i valori e il contorno che veicola, non per i volumi di vendite di scarpe da trail ed affini.Gaggio ha scritto:Poi bisognerà vedere fra un paio di anni, quando le aziende inizieranno a fare un po i conti tra investimenti e ritorni, se ne vale la pena investire in uno sport invendibile.
Credo che se le aziende si fanno davvero i quattro conti si renderanno conto(!) che è più conveniente per loro (commercialmente parlando) se il trail non diventa un fenomeno commerciale, quindi dovrebbero ostacolare fermamente il progetto in oggetto..
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
L'esperimento della TV all'UTMB non era male....ma pensate a qualche ora di video tipo quelli di Kilian, non sarebbe male, no?Gaggio ha scritto:Antonio ha scritto:A
Per quanto riguarda la tv credo che ci siano cose talmente pallose dalla durata di poche ore fino a pomeriggi interi che far vedere degli appuntamenti riguardanti il trail non sarebbe di certo peggio, ma dipende anche li dal seguito che la cosa ha.
Butto li a caso ...formula 1, tappe del giro dove non succede mai nulla se non negli ultimi Km, amichevoli di calcio tra serie A e allievi del pincopallo, la stessa maratona e sono i primi che mi son venuti in mente e tralascio olimpiadi che son cose particolari e stiamo parlando solo di sport
Son d'accordo. Il fatto è che questi sport possono essere seguiti, durante il percorso, con telecamere fisse o mobili. Nel trail è un po difficile, a meno che non siano su percorsi belli larghi e battuti, e metter la telecamera su una moto... che spara i gas in faccia ai concorrenti![]()
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Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
E forse a tal riguardo investire su più progetti trail come forma di evento sportivo-culturale, che su di un unico fenomeno esclusivamente competitivo.Checo ha scritto: loro (commercialmente parlando) se il trail non diventa un fenomeno commerciale, quindi dovrebbero ostacolare fermamente il progetto in oggetto..
-
andrea stanco
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- Località: GENOVA
Re: Prima Assise Mondiale di Trail - Courmayeur 3 settembre
Non voglio peccare di supponenza, forse state andando troppo avanti con le ipotesi.
Nessuna azienda vuole il trail in diretta tv, alle aziende interessa il trail così come è.
Trasmette autenticità, è qualcosa di concreto e tangibile, distante da quanto comunicano le major dello sport&fitness.
E' l'unica attività dell'universo outdoor che permette di fare comunicazione universale.
Inoltre è molto apprezzato dal gentil sesso, le visualizzazione di donne su youtube in nord America sfiorano il 50%, in Italia siamo passati dal 6,8% del 2010 al 8,9 nel 2011 ed i dati al 28/8 dicono 11,2%.
Faccio un esempio, un trekker viene facilmente catturato dalle immagini dell'utmb, ma probabilmente dopo 3 minuti che vede una gara di arrampicata o una foto di boulder cambia canale o gira pagina.
Nessuna azienda vuole il trail in diretta tv, alle aziende interessa il trail così come è.
Trasmette autenticità, è qualcosa di concreto e tangibile, distante da quanto comunicano le major dello sport&fitness.
E' l'unica attività dell'universo outdoor che permette di fare comunicazione universale.
Inoltre è molto apprezzato dal gentil sesso, le visualizzazione di donne su youtube in nord America sfiorano il 50%, in Italia siamo passati dal 6,8% del 2010 al 8,9 nel 2011 ed i dati al 28/8 dicono 11,2%.
Faccio un esempio, un trekker viene facilmente catturato dalle immagini dell'utmb, ma probabilmente dopo 3 minuti che vede una gara di arrampicata o una foto di boulder cambia canale o gira pagina.