http://www.rockandice.com/news/2250-kil ... next-level
Jornet's astounding feat is on par with the recent Eiger speed ascents by Dani Arnold and Ueli Steck and fulfills the prophecy that the next level of technical speed climbers will come not from the world of climbing, but from ultrarunning. Ultrarunners, it seems, can quickly learn to climb, while climbers are not so adept at ultra unning, lacking the endurance. "Can you imagine what I could do if I had the physique of Kilian?" Steck told Rock and Ice.
Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Moderatore: leosorry
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
eccolo qua, un altro che snasa aria sottile...teomat ha scritto:...
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
A me non sembra malaccio il fisico di Ueli Steck!teomat ha scritto:http://www.rockandice.com/news/2250-kil ... next-level
"Can you imagine what I could do if I had the physique of Kilian?" Steck told Rock and Ice.
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Ecco, giusto il paragone che è venuto in mente a me quando ho visto il video di Kilian sulla Cresta dell'Innominata. Di Steck ho anche letto il libro in cui racconta delle sue tre principali salite in velocità (Speed, 7 hours that changed my life), un libercolo semplice e persino dimesso rispetto alla grandiosità delle imprese compiute. Curioso che il buon Uli stia approcciando il mondo della corsa (con non poche difficoltà) mentre Kilian si stia avvicinando a quello dell'alpinismo in velocità.
Sulla questione "esempio da dare ai giovani" non mi trovo d'accordo con i dubbi espressi da alcuni di voi. A parte il fatto che i giovani in montagna di cagate ne fanno già abbastanza da soli, senza bisogno di ispiratori illustri, è proprio attraverso imprudenze inconcepibili che alcuni di essi sono diventati dei Grandi della montagna. In realtà, pressoché tutti i vari Messner, Bonatti e compagnia bella hanno fatto cose che più che follie non le potremmo chiamare, eppure vengono annoverate come grandi imprese perché loro ne sono usciti indenni. L'alpinismo e la sua storia sono intrisi di follia e spericolatezza: Kilian si sta inoltrando su una strada già ben battuta.
L'unico vero neo che vedo nel progetto "Summits of my life" è l'Everest: ma perché ancora con sto cacchio di Everest?? Ma basta! Non se ne può più... non è neanche più una questione alpinistica, è praticamente solo una voce da record da moltissimi anni ormai. In questo senso pure il Denali non è esattamente una meta originale, a dirla tutta.
Va beh, staremo a vedere. Comunque, almeno per quanto mi riguarda, il Kilian che emerge da un punto di vista mediatico è la quint'essenza di quello che provo a fare quando esco di casa e vado a correre in natura. Se poi questa visione sia o meno aderente a chi è Kilian nella vita reale, non ne ho idea. Però mi piace ed è incredibilmente motivante.
Sulla questione "esempio da dare ai giovani" non mi trovo d'accordo con i dubbi espressi da alcuni di voi. A parte il fatto che i giovani in montagna di cagate ne fanno già abbastanza da soli, senza bisogno di ispiratori illustri, è proprio attraverso imprudenze inconcepibili che alcuni di essi sono diventati dei Grandi della montagna. In realtà, pressoché tutti i vari Messner, Bonatti e compagnia bella hanno fatto cose che più che follie non le potremmo chiamare, eppure vengono annoverate come grandi imprese perché loro ne sono usciti indenni. L'alpinismo e la sua storia sono intrisi di follia e spericolatezza: Kilian si sta inoltrando su una strada già ben battuta.
L'unico vero neo che vedo nel progetto "Summits of my life" è l'Everest: ma perché ancora con sto cacchio di Everest?? Ma basta! Non se ne può più... non è neanche più una questione alpinistica, è praticamente solo una voce da record da moltissimi anni ormai. In questo senso pure il Denali non è esattamente una meta originale, a dirla tutta.
Va beh, staremo a vedere. Comunque, almeno per quanto mi riguarda, il Kilian che emerge da un punto di vista mediatico è la quint'essenza di quello che provo a fare quando esco di casa e vado a correre in natura. Se poi questa visione sia o meno aderente a chi è Kilian nella vita reale, non ne ho idea. Però mi piace ed è incredibilmente motivante.
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Sposo in pieno tutto quello che hai detto. Temo però Killian stia correndo troppo. In questo senso: ho visto dei filmati quasi inediti su alcune sue discese di sci ripido estremo compiute nel gruppo del Bianco appena prima dell'incidente mortale occorso a Brosse. Fa paura vederlo sciare sul ripidissimo, non sembra (paragonandolo a Brosse stesso, ma anche a giudizio di molte guide esperte con cui ho condiviso i filmati) molto a suo agio.NoTrail ha scritto:Ecco, giusto il paragone che è venuto in mente a me quando ho visto il video di Kilian sulla Cresta dell'Innominata. Di Steck ho anche letto il libro in cui racconta delle sue tre principali salite in velocità (Speed, 7 hours that changed my life), un libercolo semplice e persino dimesso rispetto alla grandiosità delle imprese compiute. Curioso che il buon Uli stia approcciando il mondo della corsa (con non poche difficoltà) mentre Kilian si stia avvicinando a quello dell'alpinismo in velocità.
Sulla questione "esempio da dare ai giovani" non mi trovo d'accordo con i dubbi espressi da alcuni di voi. A parte il fatto che i giovani in montagna di cagate ne fanno già abbastanza da soli, senza bisogno di ispiratori illustri, è proprio attraverso imprudenze inconcepibili che alcuni di essi sono diventati dei Grandi della montagna. In realtà, pressoché tutti i vari Messner, Bonatti e compagnia bella hanno fatto cose che più che follie non le potremmo chiamare, eppure vengono annoverate come grandi imprese perché loro ne sono usciti indenni. L'alpinismo e la sua storia sono intrisi di follia e spericolatezza: Kilian si sta inoltrando su una strada già ben battuta.
L'unico vero neo che vedo nel progetto "Summits of my life" è l'Everest: ma perché ancora con sto cacchio di Everest?? Ma basta! Non se ne può più... non è neanche più una questione alpinistica, è praticamente solo una voce da record da moltissimi anni ormai. In questo senso pure il Denali non è esattamente una meta originale, a dirla tutta.
Va beh, staremo a vedere. Comunque, almeno per quanto mi riguarda, il Kilian che emerge da un punto di vista mediatico è la quint'essenza di quello che provo a fare quando esco di casa e vado a correre in natura. Se poi questa visione sia o meno aderente a chi è Kilian nella vita reale, non ne ho idea. Però mi piace ed è incredibilmente motivante.
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Una curiosità alla quale non sono riuscito a trovare risposta: quando Fabio Meraldi ha stabilito il primato Courmayeur-Monte Bianco-Courmayeur per quale via è passato? Visto che il record è stato ottenuto di agosto escludo anche che abbia usato gli sci, cosa che rende ancor più mostruose le 6h45' impiegate. Le 3h 28' della salita mi sembrano poi non meno disumane del tempo di Brunod sul Cervino!
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Se non ricordo male passando dal Gonella.
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Grazie Matteo, immaginavo fosse salito dal Gonella, ma non mi capacito del tempo, davvero mostruoso.teomat ha scritto:Se non ricordo male passando dal Gonella.
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Fabio era passato dal Gonnella, via molto, molto più lunga. Fabio salì con scarpe da atletica chiodate. Il giorno prima si era fatto un 4000 con un cliente!antani ha scritto:Una curiosità alla quale non sono riuscito a trovare risposta: quando Fabio Meraldi ha stabilito il primato Courmayeur-Monte Bianco-Courmayeur per quale via è passato? Visto che il record è stato ottenuto di agosto escludo anche che abbia usato gli sci, cosa che rende ancor più mostruose le 6h45' impiegate. Le 3h 28' della salita mi sembrano poi non meno disumane del tempo di Brunod sul Cervino!
Re: Kilian:Courmayeur-Chamonix in meno di 9h!
Ricordo che Bertoglio usò un'attrezzatura simile per il suo record sul Monte Rosa. Sul ghiacciaio usò delle scarpe da lancio del giavellotto: sono alte sula caviglia e sono chiodate anche sotto il tallone.flavio ha scritto:Fabio era passato dal Gonnella, via molto, molto più lunga. Fabio salì con scarpe da atletica chiodate. Il giorno prima si era fatto un 4000 con un cliente!antani ha scritto:Una curiosità alla quale non sono riuscito a trovare risposta: quando Fabio Meraldi ha stabilito il primato Courmayeur-Monte Bianco-Courmayeur per quale via è passato? Visto che il record è stato ottenuto di agosto escludo anche che abbia usato gli sci, cosa che rende ancor più mostruose le 6h45' impiegate. Le 3h 28' della salita mi sembrano poi non meno disumane del tempo di Brunod sul Cervino!