Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Il primo trail le vie di San Francesco è andato in scena ieri e oggi sui monti umbro-laziali. 130 km per niente facili, dove vento e pioggia l'hanno fatta da padrone. Circa 70 temerari sulla lunghissima distanza + un trail di 30 km. Acqua fango guadi.. di tutto di più e tanti atleti provenienti da svariati posti, come Polonia, Svizzera, USA, Argentina ecc.ecc.
La gara dava 4 punti qualificazione UTMB
ecco i vincitori:
1- Thomas Popp 16h04'
2- Ferrazzo Mirco 17H14'
3- Vignali Sergio 17h38'
donne
1- Maria Chiara Parigi 17h38'
2- Manuela Sabbatini 23h56'
3- Willis Sara 25h30'
La lunga prevedeva anche le coppie Uomini e donne da arrivare insieme e transitare insieme ai controlli
1- Pelliconi Luca / Alessandra Meoli 28h20'
2- Camertoni Antonio / De Sanctis Maria Paola 29h20'
gli altri hanno desistito. L'Ultratrail Le vie di San Francesco è cosi chiamato perchè ripercorre fedelmente i cammino di San Francesco nella provincia di terni e di alcuni suoi compagni, i protomartiri francescani, ivi nati e morti in Marocco, uccisi dai musulmani. Sembra che sia andato tutto alla perfezione, l'organizzazione ha retto bene per una prova davvero estenuante che prevedeva un tempo massimo di 30 ore. Soddisfazione fra gli atleti, il sorriso di Chiara ad una sua prima 130 km la dice lunga... Sicuramente consigliabile e da fare...non saremo sulle Dolomiti, ma quei monti una visita ed un passaggio lo meritano!
Si è da poco conclusa la prima edizione di questa bellissima gara nel centro italia,nonostante la scarsa presenza devo dire che è ben organizzata e che nelle prossime edizioni merita più attenzione. http://www.outdoorconsulting.it/OC/Eco_trail.html
Voglio solo farei complimenti a Carlo Boscolo per aver portato a termine anche questa ultra dopo aver finito la 100&lode, TDH,Cro, 100 miglia Magredi.
Per uno che non aveva mai fatto ultra prima, penso sia stata un'annata da incorniciare!
Chapeau!
7 punti per il sogno chiamato UTMB..volantino tra le mani di una gara lunga,
lunghissima, 130 km e 5000 D+ che spaventano, ma chi la conclude ottiene 4
punti, quelli che mi mancano. Paura, titubanza di una cosa più grande di me al
momento.. ma un grande amico a inizio estate mi fa una proposta : "Manu
facciamola insieme a coppie", io decido all'istante con un SI!! Così son più
serena e sapere vicino qualcuno mi tranquillizza e ne sono rimasta lusingata. I
mesi passano veloci ed eccoci alla partenza un pò impauriti ma con tanta voglia
di essere finisher! Ci guardiamo intorno e vediamo tutti superman, tiratissimi,
tecnici..Nicola ha paura ma io dico guarda che forse loro han paura di noi! 4
coppie di cui 2 nn mi preoccupano, ma una in effetti ha tutte le carte in
regola per fare bene. I primi 10 km si gioca al sorpasso tra la squadra Never
Stop Run e la squadra Bionix, poi più traccia di loro fino al check-point dove
ci dicono che siamo la prima squadra! Ci gasiamo, ridiamo e avanziamo
benissimo, un atleta ci supera e dice a Nicola : siete la prima vero? e Nico
risponde: ma, sai, noi corriamo per noi stessi e io dietro sottovoce
seeeeeee!!! Passano le ore, i km e la stanchezza avanza, Nicola sta male, mal
di stomaco, ha freddo, camminiamo e ci fermiamo spesso, cerca in tutti i modi
di reagire, io non sò che fare ne cosa dirgli, lo guardo più volte fino a
quando mi dice : non guardarmi come se fossi morto! Arriviamo al check-point
dell'88° km, ci fermiamo e Nico si siede, mi dice aspettiamo un attimo e vedo
se mi riprendo, prova a rialzarsi ma non riesce a fare un passo. Mi dice con
amarezza e dispiacere tu Manu vai! Avremmo potuto camminare ancora piano piano
ma sarebbe stato un calvario per lui e io sarei andata via di testa. Con gli
occhi lucidi guardo la classifica donne, leggo che la seconda donna è
americana ed è passata 2 ore e 30 min fà. Non riesco a riprenderla in 42 km..ma
voglio provarci, voglio dare tutto, ho voglia di correre e questi km rimasti
voglio mangiarmeli. Saluto Nicola piangendo tra la rabbia di quel mal di
stomaco, la delusione che potevamo vincere solo per raccontarlo ai nostri amici
e il dispiacere che lui ci teneva quanto me a finire questa impresa. Io parto,
corro veloce, ho paura di quei boschi al buio, sembro una pazza disperata, sono
sola e per fortuna Tommy, Stefano e Marco mi chiamano e mi incoraggiano. Dopo 3
ore arrivo al 115° km, entro sparata nel ristoro e chiedo da quanto tempo è
passata l'americana, mi dicono "50 min e se continui col passo che sei arrivata
la raggiungi, l'abbiamo vista stanchissima", consumo veloce solo un caffè e
riparto..supero dopo 300 mt un gruppetto di 4 giovani leoni e dico loro FORZA
CHE E' FINITA!!! Avevo un'adrenalina incredibile e un solo pensiero in testa..
LEI! Riprendo il bosco, dopo un'ora vedo una luce davanti sempre più vicina, è
lei!! Era anche la favorita. Camminava, sbandava, e io col serbatoio da
consumare fino all'ultima goccia di energia me ne vado via..pensando a Nicola e
quello che avrebbe detto al mio arrivo, di certo nn se lo sarebbe aspettato, e
sarebbe stato felice x me. Esco dal bosco..vedo un fuoristarda della protezione
civile che mi fa luce, mi dicono ti scortiamo fino all'arrivo..mancano 4 km ed
inizio a vedere le luci di Attigliano che sembra nn arrivare più. Salgo su in
paese e arriva la chiamata di Nicola..Manu a che punto sei? come stai? Nico mi
mancano 2 km stò arrivandooo!!!!!! Arrivo veloce come neanche alla partenza di
una gara corro così, la voglia di arrivare era tanta, vedo Nicola che mi
applaude, lo abbraccio e crollo emotivamente. Finisco in 23 ore e 56 min...sono
felice di come ho reagito e sorpresa del tempo impiegato. Grazie Nicola per la
condivisione di tutto, i dolori muscolari si superano ma x quello che avevi hai
resistito anche troppo e ce l'hai messa tutta. Ringrazio tuttttti i NEVER STOP
RUN x le chiamate, i messaggi, e Stefano, Giancarlo, Tamara e Marco. Ora non mi
resta che la fortuna del sorteggio e tanta salute!!!!!!!! GO!
1 54-55 PELLICONI-MEOLI LUCA-ALESSANDRA 28h 40min
2 57 CAMERTONI - DE SANTIS ANTONIO- MARIA PAOLA 29h 20min
comunque, gran bel trail, piuttosto impegnativo, almeno per me, alternava tratti corribili a continui e lunghi saliscendi, spesso tecnici e con il fondo di molte salite reso fangoso dalla copiosa pioggia pre-gara e in gara.
Bel contesto ambientale, ristori ottimi sino al 60°km, poi più ché discreti ma non proprio ottimali per quelli lungo la parte in notturna, quindi perfettibili.
Balisaggio ottimo nella parte diurna, quasi ottimo in quella notturna, giusto un nostro errore di direzione, per disattenzione e fretta, dovuto alla scarsa lettura di una freccia blu in terra. In alcuni e limitati casi, come nei cambi di direzione, intravvedere la giusta direzione richiedeva un pò di sana pazienza e buona capacita nello scrutare balise e segni.
Ottima organizzazione, dimostratasi pronta anche alla modifica del tracciato, abbandonando il crinale per impraticabilità dello stesso, per un tracciato alternativo un pò più in basso in quota. Personale presente lungo il tracciato.
un ottimo trail da ripetere e valorizzare, magari curando meglio il sito web con dettagli informativi e foto dei tratti significativi del tracciato
denise ha scritto:.... arrivo al 115° km, entro sparata nel ristoro e chiedo da quanto tempo è
passata l'americana, mi dicono "50 min e se continui col passo che sei arrivata
la raggiungi, l'abbiamo vista stanchissima", consumo veloce solo un caffè e
riparto..supero dopo 300 mt un gruppetto di 4 giovani leoni e dico loro FORZA
CHE E' FINITA!!! Avevo un'adrenalina incredibile e un solo pensiero in testa..
LEI! Riprendo il bosco, dopo un'ora vedo una luce davanti sempre più vicina, è
lei!! Era anche la favorita. Camminava, sbandava...
Manuela Sabbatini (2^ donna classificata)
ah... eri tu quella che ci ha superato di slancio dopo il rist. del 115°, sono uno di quei 4 leoni, grazie... dal 60°km, causa la tanta acqua presa e l'errore nell'aver trattato insufficientemente piedi prima dell'inizio di gara, mi sono trovato con entrambe le piante dei piedi e tra le dita delle grosse e dolorosissime vesciche che mi sono portato sino all'arrivo, urlando di dolore nelle ripide discese...gli altri 3 amici, che ringrazio, hanno avuto la pazienza di attendermi un pò nei punti per me più critici e dolorosi....lo stordimento da dolore, protrattosi per così tante ore, era talmente forte che nei km finali mi ero anche illuso di non sentirlo più...
due parole sull'americana:
l'hai superata recuperando uno svantaggio abbastanza ampio e finendole per darle 1:30', quindi sei stata molto brava,
tuttavia lei, l'americana, con cui ho corso i primi 10 km insieme scambiandoci battute, era un leone ed ha poi corso sempre sola e con gran coraggio, pur zoppicando, finendo poi la gara da leone. Ero sicuro terminasse la gara pur se giunta al rist. del 105° è scoppiata in lacrime, l'abbiamo confortata ed è ripartita...
a lei Sarah Willis, una giovane ricercatrice americana che vive in Svezia, vanno i miei più grandi complimenti, per me è lei l'eroe della gara!
geogeo3 ha scritto:Voglio solo farei complimenti a Carlo Boscolo per aver portato a termine anche questa ultra dopo aver finito la 100&lode, TDH,Cro, 100 miglia Magredi.
Per uno che non aveva mai fatto ultra prima, penso sia stata un'annata da incorniciare!
Chapeau!
GRANDISSIMMO CARLO
Congratulations Complimenti
bravo bravo bravo
have fun
mark