L'idea, la sera prima, era di fare la 6 (in novembre sono a riposo) ma visto il bel tempo sono partito per la 12 siccome non sapevo da quest'anno ci fosse anche la 19. Poi in tre abbiamo sbagliato strada (il vento fortissimo in cresta aveva portato via il cartello del bivio) e preso la 19 che partiva mezz'ora prima. La 19 comunque è stata tagliata per via dei sentieri impraticabili. Mentre correvo di una sola cosa ero sicuro; che avrei trovato anche la Kecca. Infatti l'ho beccata all'arrivo sotto una tettoia che si cambiava e ci siamo fatti un paio di risate. Altri del giro non ne abbiamo visti, a parte Stefano Pizzol che era sotto un
chebo 
all'ultimo ristoro, credo fosse di servizio.
Il percorso.? Vi dico solo che all'attacco della salita per la Madonna della Salute, nel primo gruppo di gradini abbiamo dovuto risalire una cascata, in cresta si doveva avanzare chinati per non farsi portare via dal vento e con una mano davanti alla bocca per fermare la pressione del vento e poter respirare; il tutto sotto una pioggia che veniva giù a
sece reverse. Il resto ve lo lascio immaginare. Tutti durante il percorso ringraziavamo i volontari che nonostante la bufera erano al loro posto sempre gentili e sorridenti. Alla fine, uno dell'organizzazione ha detto che eravamo partiti in 53; infatti ci hanno ringraziato un sacco di volte per aver partecipato, la risposta unanime: "E' stato un vero piacere!!"
Erano anni che non ci si divertiva così, chiedete alla Francesca.
