JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
Emozioni all'ennesima potenza. Grazie fradei Sorry 
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
complimenti, mi piace il mood di questi fratelli, deve esserci qualcosa nel loro DNA, bravissimi !
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
mah, 190km alla media di 5.35 kmh, soste incluse, non è proprio solo una camminata...sorry71 ha scritto:"non ho fatto niente di speciale, solo una lunga camminata”
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
...aspettavo questo momento!
rileggiti ora il tuo editoriale
complimenti
rileggiti ora il tuo editoriale
complimenti
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
EL LEO ORENCE
RE DEL DESERTO
good on ya
mark
RE DEL DESERTO
good on ya
mark
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
secondo me il fratello di Leonardo è in realtà un ghost writer che scrive per Leonardo, mentre quest'ultimo si dedica al 100 % alla corsa
Grandi Soresi's
m.
Grandi Soresi's
m.
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
Non ci sono parole LEO UN GRANDE

Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
porca miseria porca,
Grandissimo LeoZeroAllenamentiSoresi
Grandissimo LeoZeroAllenamentiSoresi
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
Eccomi arrivato ad Aqaba. Un salto quantico dalle tende dei beduini nel deserto agli albergoni a 5 stelle sulle spiagge del Mar Rosso... nel giro di 50 km... mah, non sono mica tanto sicuro che questo sia progresso..
Grazie a tutti per i complimenti, ma davvero non ho fatto niente. Sono arrivato sesto, ma eravamo in venti mica in duecento!
Quando ho tagliato il traguardo non mi sono sentito per niente orgoglioso di ciò che avevo fatto. Anzi la parola "orgoglio" nel deserto scompare dal vocabolario. Nessuna impresa, anzi una gara mediocre: per 100 km mi sentivo più uno sciancato che un corridore! Non riuscivo a correre nemmeno in discesa sulla sabbia morbida
Però la gara è stata di un'intensità incredibile. Se devo scegliere un "momento" sono le tre ore dal 70° al 90° km. Scesa la sera il Wadi Rum era illuminato dalla luna, cambiando ancora aspetto e dimensione. LE sabbie rosse diventavano d'argento. I tamerici sembravano platino splendente. Ho spento la frontale: la luce fredda dei led era un insulto alla bellezza del paesaggio. Correre così per tre ore senza lampada... non esisteva passato nè futuro. Non c'erano rimpianti nè aspettative. Non pensavo più al traguardo, alla classifica, alle paure della partenza. "To be in the flow", essere nel flusso, direbbero gli americani. Potevo quasi sentire la terra girare sul suo asse mentre percorrevo il deserto volando.
Una sensazione di libertà... quasi pericolosa! Troppo intensa, troppo forte. Ne sono ancora stordito dopo due giorni e non riesco a capire cosa è successo in quelle tre ore. Vorrei avere le parole per spiegarlo...
Forse non è un caso che il Wadi Rum sia chiamato anche la "Valle della Luna".
Grazie a tutti per i complimenti, ma davvero non ho fatto niente. Sono arrivato sesto, ma eravamo in venti mica in duecento!
Quando ho tagliato il traguardo non mi sono sentito per niente orgoglioso di ciò che avevo fatto. Anzi la parola "orgoglio" nel deserto scompare dal vocabolario. Nessuna impresa, anzi una gara mediocre: per 100 km mi sentivo più uno sciancato che un corridore! Non riuscivo a correre nemmeno in discesa sulla sabbia morbida
Però la gara è stata di un'intensità incredibile. Se devo scegliere un "momento" sono le tre ore dal 70° al 90° km. Scesa la sera il Wadi Rum era illuminato dalla luna, cambiando ancora aspetto e dimensione. LE sabbie rosse diventavano d'argento. I tamerici sembravano platino splendente. Ho spento la frontale: la luce fredda dei led era un insulto alla bellezza del paesaggio. Correre così per tre ore senza lampada... non esisteva passato nè futuro. Non c'erano rimpianti nè aspettative. Non pensavo più al traguardo, alla classifica, alle paure della partenza. "To be in the flow", essere nel flusso, direbbero gli americani. Potevo quasi sentire la terra girare sul suo asse mentre percorrevo il deserto volando.
Una sensazione di libertà... quasi pericolosa! Troppo intensa, troppo forte. Ne sono ancora stordito dopo due giorni e non riesco a capire cosa è successo in quelle tre ore. Vorrei avere le parole per spiegarlo...
Forse non è un caso che il Wadi Rum sia chiamato anche la "Valle della Luna".
Re: JORDAN RUNNING ADVENTURE RACE 27.11.2012
Leonardo sei il mio supereroe preferito!leosorry ha scritto:Potevo quasi sentire la terra girare sul suo asse mentre percorrevo il deserto volando.
Una sensazione di libertà... quasi pericolosa! Troppo intensa, troppo forte.
m.