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Roby ha scritto:I cimbri sono i cimbri, non si discute e non si discutono, il TA delle creste è un signor TA, ma l'anno scorso ho visto tutto tranne che un TA, e non certo per colpa di Stefano, Gianni e tutti gli amici cimbri. Vorrei far notare a frontedelpiave, che saluto, che l'anno scorso non c'erano due gruppi di persone, che andavano a due andature diverse, ma un unico e troppo lungo serpentone, gente più lenta sopra una cresta che guardava dall'altra parte e vedeva altra gente che correva sopra un'altra cresta, avanti almeno di un'ora, gente che ha invitato altra gente dicendo "è una corsa tra amici" per poi lasciarli soli in balia di se stessi, se si porta delle persone magari ci si sta anche assieme, almeno all'inizio, e se non ci fossero stati per l'appunto i cimbri si sarebbero persi per boschi, gente partita a razzo come fosse stata una gara e potrei continuare ancora. Mi spiace scrivere queste cose, Gianni e Stefano sanno che le ho dette a loro già l'anno scorso strada facendo e ribadisco loro si sono comportati da gran signori, però ragazzi i TA sono nati come allenamenti in compagnia, certo, al primo TA eravamo pochi e siamo stati tutti assieme, poi con gli anni il numero di partecipanti è aumentato e mi stanno bene due gruppi, uno più veloce e uno più lento, però il TA non è una gara, non è che se io conosco il percorso parto e vado per conto mio, allora tanto vale che mi alleno da solo, il TA è allegria, il TA è anche poter conoscere il territorio che ci circonda, il TA qualcuno dice che sia l'essenza del trail, e forse è vero, il TA ha il terzo tempo, a volte più impegnativo del TA stessone ricordo alcuni di memorabili
cerchiamo di non snaturare il TA, portiamo amici nuovi al TA, se sono amiche meglio
e viviamolo come un gran bel allenamento in compagnia. Roby, partecipante al primo TA della storia.