questa influenza non mi lascia da giovedi, ma riesco comunque a fare le mie uscite.
stamani ero nel parco pavese, corricchiavo tossendo un po' e badando di non forzare troppo visto lo stato di salute.
passo sotto a alcuni alberi e sento i cinguettii: sono acuti e hanno una nota metallica, e sul momento l'impressione è del rumore di una catena di bicicletta che si avvicina alle mie spalle.
è davvero un attimo, anzi meno: accelero e aumento il passo.
quasi subito mi rendo conto che sono uccellini, rallento e penso.
l'istinto è stato quello di "ma come? qui a pavia qualcuno (per quanto in bici) mi tallona impunemente? se vuole superarmi ci deve mettere impegno".
subito mi metto a ridere, ma chi credo di essere? superman?
poi invece penso che è normale, mi sento braccato e voglio mettere alla prova l'inseguitore, non sia mai che mi si pappi senza nemmeno far la fatica di masticarmi.
sì, forse non ha nulla a che fare con le smanie da prestazione, è una reazione persino salutare, qualcosa grida che sono vivo, che sto facendo qualcosa che mi rende felice, che la competizione (anche se solo in una trentina di metri la domenica mattina in una grigia e malinconica pianura padana) è sana se intesa come un mettersi alla prova e mettere alla prova qualcun altro, senza cattiveria, senza canini sfoderati.
ma sì, della classifica non mi frega mai nulla.
ma sotto sotto...
sì sì, predichi bene ma...
Re: sì sì, predichi bene ma...
... vedessi come mi riduco io quando incontro gente mentre corro sui sentieri in salita!
Ho una regola: quando sono in pessima forma, solo sentieri nascosti e poco battuti in orari improponibili!!!!
Ho una regola: quando sono in pessima forma, solo sentieri nascosti e poco battuti in orari improponibili!!!!
Re: sì sì, predichi bene ma...
Io ( in gara, eh...) quando sento qualcuno che arriva da dietro urlo:"UOMO O DONNA?"
Se è uomo non faccio una piega ma se è donna...

Se è uomo non faccio una piega ma se è donna...
- Jacopo Borniotto
- Messaggi: 228
- Iscritto il: 16/09/2011, 12:43
- Località: La Spezia
Re: sì sì, predichi bene ma...
Io vengo dalla formazione della Canottieri Velocior...quindi per me tutto è lecito.
Alcune cose fondamentali sono: - in salita si propongono domande aperte per far perdere fiato all'avversario (dove sei stato in vacanza? Il lavoro? I tuoi bimbi?) - si dice "hai stringa slacciata..appena rallenta per controllare...scatto! - Se è veramente slacciata NON lo si aspetta MAI - si danno indicazioni sbagliate sul percorso in modo da mettere in confusione l'avversario. - spruzzi con le pozzanghere per farlo bagnare ed appesantire - Obbligo lo sprint finale negli ultimi 50 metri qualsiasi sia stato il giro...anche se ti eri beccato 1 km di distacco in salita.
Se poi l'altro arriva prima di te in cima alla salita meglio rallentare ancora il proprio passo... in maniera da farlo gelare se è inverno...
Esempio pratico: domenica scorsa correvamo in 28 (con il gruppo degli Arcigni. Trail Golfo dei Poeti) ed in salita ho risalito il gruppone fino a trovarmi nelle prime posizioni. Ad un certo punto mi sono "appicciato" con 2 che sono più forti di me. Quando sono arrivato al mio top (cuore in gola, occhi pallati, giramento di testa) ho indicato una viuzza laterale e ho gridato "Di là!" facendo pure la finta.....e mi sono preso i miei 5 metri di vantaggio con sprint accompaganto da prosaico gesto dell'ombrello!
Ovvio che lo si fa solo per scherzare! Ma sono tutti trucchetti bastardi che danno "pepe" alla corsa altrimenti, magari in gruppetti da 4 o 5, ci si ritrova a chiaccherare perdendo di vista l'allenamento....
saluti....i canottieri vi aspettano...al varco...
Alcune cose fondamentali sono: - in salita si propongono domande aperte per far perdere fiato all'avversario (dove sei stato in vacanza? Il lavoro? I tuoi bimbi?) - si dice "hai stringa slacciata..appena rallenta per controllare...scatto! - Se è veramente slacciata NON lo si aspetta MAI - si danno indicazioni sbagliate sul percorso in modo da mettere in confusione l'avversario. - spruzzi con le pozzanghere per farlo bagnare ed appesantire - Obbligo lo sprint finale negli ultimi 50 metri qualsiasi sia stato il giro...anche se ti eri beccato 1 km di distacco in salita.
Se poi l'altro arriva prima di te in cima alla salita meglio rallentare ancora il proprio passo... in maniera da farlo gelare se è inverno...
Esempio pratico: domenica scorsa correvamo in 28 (con il gruppo degli Arcigni. Trail Golfo dei Poeti) ed in salita ho risalito il gruppone fino a trovarmi nelle prime posizioni. Ad un certo punto mi sono "appicciato" con 2 che sono più forti di me. Quando sono arrivato al mio top (cuore in gola, occhi pallati, giramento di testa) ho indicato una viuzza laterale e ho gridato "Di là!" facendo pure la finta.....e mi sono preso i miei 5 metri di vantaggio con sprint accompaganto da prosaico gesto dell'ombrello!
Ovvio che lo si fa solo per scherzare! Ma sono tutti trucchetti bastardi che danno "pepe" alla corsa altrimenti, magari in gruppetti da 4 o 5, ci si ritrova a chiaccherare perdendo di vista l'allenamento....
saluti....i canottieri vi aspettano...al varco...