Pre-TA Triangolo Lariano
Regole del forum
Nel titolo scrivete il nome del TA, la provincia e la data di svolgimento.
Nel titolo scrivete il nome del TA, la provincia e la data di svolgimento.
- Andremascio79
- Messaggi: 142
- Iscritto il: 01/10/2012, 11:46
- Località: Olgiate Comasco (CO)
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Datemi qualche settimana per ritornare a regime con pendenze e chilometraggi e poi organizziamo qualche bella uscita
anche perché a Luglio ho intenzione di fare il "super-corto" del lago di COMO !!
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
ciao RNM accettate anche gente che non sia comasca???? se per caso andate ad allenarvi sui percorsi che avete citato cioè quelli del traiangolo lariano e zona bisbino mi potrei aggregare..se vi va ovviamnete!!!! certo bisogna vedere quando tornerò ATTIVO dopo operazione menisco....ciao
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
silvio68 ha scritto:ciao RNM accettate anche gente che non sia comasca???? se per caso andate ad allenarvi sui percorsi che avete citato cioè quelli del traiangolo lariano e zona bisbino mi potrei aggregare..se vi va ovviamnete!!!! certo bisogna vedere quando tornerò ATTIVO dopo operazione menisco....ciao
Ciao Silvio,
certo che sì !!! Sei sempre il benvenuto.
Mi spiace, non sapevo del menisco (ma ci si vede sempre di meno).
Operati e guarisci al più presto... poi i percorsi ci attendono a braccia aperte.
rnm
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
http://www.camptocamp.org/articles/2869 ... -dei-gauni
Qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare? E' un nuovo sentiero che dovrebbe essere stato tabellato e segnalato un paio di anni fa, posso garantirvi che è uno spettacolo (la Val Cavargna su tutte).
Purtroppo non si trovano tracce GPS o altre descrizioni, inoltre sulle carte molti sentieri descritti nel sito non sono nemmeno segnati.
Tutti i siti segnalano almeno 3 giorni di cammino, in realtà il percorso intero è di circa 50 Km... potrebbe essere ottimo per organizzare un TA, ovviamente se ne riparlerà per l'inizio dell'estate, anche se l'esposizione è prevalentemente a sud quindi non dovrebbero esserci grossi problemi neve.
Fatemi sapere.
Bye
Qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare? E' un nuovo sentiero che dovrebbe essere stato tabellato e segnalato un paio di anni fa, posso garantirvi che è uno spettacolo (la Val Cavargna su tutte).
Purtroppo non si trovano tracce GPS o altre descrizioni, inoltre sulle carte molti sentieri descritti nel sito non sono nemmeno segnati.
Tutti i siti segnalano almeno 3 giorni di cammino, in realtà il percorso intero è di circa 50 Km... potrebbe essere ottimo per organizzare un TA, ovviamente se ne riparlerà per l'inizio dell'estate, anche se l'esposizione è prevalentemente a sud quindi non dovrebbero esserci grossi problemi neve.
Fatemi sapere.
Bye
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Mi sembra un gran bel giro, io ci sono!andregr81 ha scritto:Qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare? E' un nuovo sentiero che dovrebbe essere stato tabellato e segnalato un paio di anni fa, posso garantirvi che è uno spettacolo (la Val Cavargna su tutte).
Purtroppo non si trovano tracce GPS o altre descrizioni, inoltre sulle carte molti sentieri descritti nel sito non sono nemmeno segnati.
Provo a scrivere a chi sta promuovendo l' itinerario per vedere se e' disponibile una traccia GPS
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Ragazzi !...Mi piace !
E se:... Libero da impegni,mi"volete" e se...
"l'Orobico" C'è 
E se:... Libero da impegni,mi"volete" e se...
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Ho recuperato la traccia del "Sentiero dei Gauni" ... circa 50km e 2900 D+ , il giro mi sembra bellissimo, anche se credo non molto corribile, magari si potrebbe fare qualche variante stando sui sentieri principali, ma servirebbe un conoscitore della zona 
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Ciao Paso, credo proprio sia tu la persona delle tracce GPS della mail di stamattina.
Intanto grazie 1000 per il materiale, la zona la conosco un po’ e itinerari alternativi nella zona ce ne sono veramente tanti. Uno è il sentiero delle 4 valli che corre leggermente più in basso a circa 1000-1300 mt. di quota, un altro è il sentiero in cresta dal Bregagno (che si vede anche nella descrizione sul link che ho lasciato sul forum) ma anche questo è particolarmente tecnico.
Un tratto molto bello che ho fatto un paio di volte è la salita dal rifugio croce di campo fino alla bocchetta di sengio, la discesa verso Sommafiume e la risalita a Cima Verta, però sconsigliata col brutto tempo: in questo caso si può continuare sul sentiero delle 4 valli fino a Cavargna e poi salire al Passo di San Lucio. Non conosco sinceramente il tratto in cresta fino al Garzirola, quello credo sia meglio evitarlo. Tra l’altro la discesa verso la Val Cavargna e la successiva risalita è bellissima.
La parte Svizzera la conosco meno, comunque se vai su siti come tracks4bikers o simili vedrai che ci sono parecchi sentieri segnalati.
Ci riaggiorniamo
Bye
Intanto grazie 1000 per il materiale, la zona la conosco un po’ e itinerari alternativi nella zona ce ne sono veramente tanti. Uno è il sentiero delle 4 valli che corre leggermente più in basso a circa 1000-1300 mt. di quota, un altro è il sentiero in cresta dal Bregagno (che si vede anche nella descrizione sul link che ho lasciato sul forum) ma anche questo è particolarmente tecnico.
Un tratto molto bello che ho fatto un paio di volte è la salita dal rifugio croce di campo fino alla bocchetta di sengio, la discesa verso Sommafiume e la risalita a Cima Verta, però sconsigliata col brutto tempo: in questo caso si può continuare sul sentiero delle 4 valli fino a Cavargna e poi salire al Passo di San Lucio. Non conosco sinceramente il tratto in cresta fino al Garzirola, quello credo sia meglio evitarlo. Tra l’altro la discesa verso la Val Cavargna e la successiva risalita è bellissima.
La parte Svizzera la conosco meno, comunque se vai su siti come tracks4bikers o simili vedrai che ci sono parecchi sentieri segnalati.
Ci riaggiorniamo
Bye
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Ecco chi era l'altro Andreaandregr81 ha scritto:Ciao Paso, credo proprio sia tu la persona delle tracce GPS della mail di stamattina.
Se vogliamo fare qualche sopralluogo, magari delle singole tappe, sono a disposizione
Re: Pre-TA Triangolo Lariano
Intato ho pensato e abbozzato un percorso da fare in 2 giorni, seguendo un po' la traccia del sentiero dei Gauni e un po' le mie passate esperienze:
1° giorno: da MENAGGIO al RIFUGIO CROCE DI CAMPO (Km 38 circa)
Dal Centro Sportivo di Menaggio si costeggia il lago lungo l'antica strada regina (un'antica mulattiera) fino ad Acquaseria. Qui si inizia a salire verso i Monti di Carcente (mt. 750) dove si prende il sentiero n. 3 della via dei Monti Lariani verso Garzeno e tra diversi saliscendi si giunge alla Chiesetta di San Bernardo (mt. 1107).
Un dislivello di 1000 metri esatti in 4,2 Km ci porta alla Vetta del Monte Bregagno, punto più alto del percorso. Si ridiscende lungo il costone sud fino alla chiesetta di Sant'Amate (mt. 1623). Qui si prende il "Sentiero dei Gauni" fino al Rifugio Croce di Campo (mt. 1740), che si raggiunge dopo circa 14 Km con vari saliscedi.
Provato il tratto dai Monti di Carcente fino alla Sella di Sant'Amate: fino alla Chiesa di San Bernardo i dislivelli non sono eccessivi, si alternano sentieri e stradine corribili a tratti decisamente più tecnici. La successiva salita alla Vetta del Bregagno percorre tutto il costone nord-est della montagna ed è molto ripida: pur non presentando tratti pericolosi non è però segnalata quindi occorre fare attenzione a non uscire dalla traccia di sentiero, comunque ben evidente sul costone. Nella parte finale la pendenza si addolcisce leggermente presentando anche qualche breve tratto in leggera discesa. Dalla croce del Bregagno, la successiva discesa alla Chiesetta di Sant'Amate percorre il costone sud: è molto bella e per lunghi tratti corribili.
2° giorno: dal RIFUGIO CROCE DI CAMPO a VALSOLDA (Km 42 circa)
Dal rifugio si continua a seguire il Sentiero dei Gauni fino alla Bocchetta di Sengio (mt. 1994). Anzichè proseguire sulla cresta si scende lungo il versante nord fino al Rifugio Sommafiume (mt. 1806), per poi risalire fino a Cima Verta (mt. 2078). Una bella e lunga discesa su un antico sentiero militare recentemente restaurato porta fino a Finsué (mt. 1200) e quindi, dopo circa 3 Km di stradina asfaltata, nel centro di Cavargna (mt. 1071). Qui inizia la salita verso il Rifugio Garzirola (mt. 1974) e quindi fino alla croce sulla vetta italiana (mt. 2075). Seguendo la linea di confine con la Svizzera si scende fino al Rifugio di San Lucio (mt. 1541), quindi si imbocca il tratto terminale del Sentiero delle 4 valli per arrivare a Val Rezzo e quindi a Valsolda.
Provato l'intero tratto dal Rifugio Croce di Campo fino a Cavargna. Si inizia con una salita su un sentiero abbastanza stretto e leggermente esposto nella parte finale. Dalla Bocchetta di Sengio, la successiva discesa presenta un paio di passaggi tecnici, ma per il resto è molto corribile. La salita e la prima parte della discesa da Cima Verta presentano numerosi tornanti, il sentiero è ottimo e sicuro. Anche il resto della discesa fino a Finsué è ottimamente segnalato e molto scorrevole. Gli ultimi 3 Km fino a Cavargna sono su strada di montagna asfaltata, tuttavia il traffico è veramente scarso e il paesaggio meritevole.
Provata anche la discesa dal Garzirola fino a Val Rezzo: più scorrevole la prima parte fino al Rifugio San Lucio, poi si entra nei boschi della Val Rezzo e i sentieri si fanno un po' più tortuosi.
Resta poi da valutare la cena e il pernottamento al Rifugio Croce di Campo (dovrebbero essere circa 30 posti letto). Per il rientro a Menaggio si può comodamente utilizzare la linea di autobus ASF di Como
Come periodo ideale proporrei un weekend di fine agosto - inizio settembre, così avrò anche il tempo di effettuare qualche ricognizione più accurata nei mesi precedenti.
Che ne dite?
1° giorno: da MENAGGIO al RIFUGIO CROCE DI CAMPO (Km 38 circa)
Dal Centro Sportivo di Menaggio si costeggia il lago lungo l'antica strada regina (un'antica mulattiera) fino ad Acquaseria. Qui si inizia a salire verso i Monti di Carcente (mt. 750) dove si prende il sentiero n. 3 della via dei Monti Lariani verso Garzeno e tra diversi saliscendi si giunge alla Chiesetta di San Bernardo (mt. 1107).
Un dislivello di 1000 metri esatti in 4,2 Km ci porta alla Vetta del Monte Bregagno, punto più alto del percorso. Si ridiscende lungo il costone sud fino alla chiesetta di Sant'Amate (mt. 1623). Qui si prende il "Sentiero dei Gauni" fino al Rifugio Croce di Campo (mt. 1740), che si raggiunge dopo circa 14 Km con vari saliscedi.
Provato il tratto dai Monti di Carcente fino alla Sella di Sant'Amate: fino alla Chiesa di San Bernardo i dislivelli non sono eccessivi, si alternano sentieri e stradine corribili a tratti decisamente più tecnici. La successiva salita alla Vetta del Bregagno percorre tutto il costone nord-est della montagna ed è molto ripida: pur non presentando tratti pericolosi non è però segnalata quindi occorre fare attenzione a non uscire dalla traccia di sentiero, comunque ben evidente sul costone. Nella parte finale la pendenza si addolcisce leggermente presentando anche qualche breve tratto in leggera discesa. Dalla croce del Bregagno, la successiva discesa alla Chiesetta di Sant'Amate percorre il costone sud: è molto bella e per lunghi tratti corribili.
2° giorno: dal RIFUGIO CROCE DI CAMPO a VALSOLDA (Km 42 circa)
Dal rifugio si continua a seguire il Sentiero dei Gauni fino alla Bocchetta di Sengio (mt. 1994). Anzichè proseguire sulla cresta si scende lungo il versante nord fino al Rifugio Sommafiume (mt. 1806), per poi risalire fino a Cima Verta (mt. 2078). Una bella e lunga discesa su un antico sentiero militare recentemente restaurato porta fino a Finsué (mt. 1200) e quindi, dopo circa 3 Km di stradina asfaltata, nel centro di Cavargna (mt. 1071). Qui inizia la salita verso il Rifugio Garzirola (mt. 1974) e quindi fino alla croce sulla vetta italiana (mt. 2075). Seguendo la linea di confine con la Svizzera si scende fino al Rifugio di San Lucio (mt. 1541), quindi si imbocca il tratto terminale del Sentiero delle 4 valli per arrivare a Val Rezzo e quindi a Valsolda.
Provato l'intero tratto dal Rifugio Croce di Campo fino a Cavargna. Si inizia con una salita su un sentiero abbastanza stretto e leggermente esposto nella parte finale. Dalla Bocchetta di Sengio, la successiva discesa presenta un paio di passaggi tecnici, ma per il resto è molto corribile. La salita e la prima parte della discesa da Cima Verta presentano numerosi tornanti, il sentiero è ottimo e sicuro. Anche il resto della discesa fino a Finsué è ottimamente segnalato e molto scorrevole. Gli ultimi 3 Km fino a Cavargna sono su strada di montagna asfaltata, tuttavia il traffico è veramente scarso e il paesaggio meritevole.
Provata anche la discesa dal Garzirola fino a Val Rezzo: più scorrevole la prima parte fino al Rifugio San Lucio, poi si entra nei boschi della Val Rezzo e i sentieri si fanno un po' più tortuosi.
Resta poi da valutare la cena e il pernottamento al Rifugio Croce di Campo (dovrebbero essere circa 30 posti letto). Per il rientro a Menaggio si può comodamente utilizzare la linea di autobus ASF di Como
Come periodo ideale proporrei un weekend di fine agosto - inizio settembre, così avrò anche il tempo di effettuare qualche ricognizione più accurata nei mesi precedenti.
Che ne dite?