NOTIZIE SPARSE
Re: NOTIZIE SPARSE
Purtroppo Tibet, come la Palestina e molti paesi nel mondo sono le Cenerentole minacciate e occupate da paesi con i quali, i nostri civili stati sono immanicati direttamente, figurati se vanno a pestare i piedi con chi fanno affari legali e no. E' tutto uno schifo. 
Re: NOTIZIE SPARSE
I'ntà nu postu e l'Indiasilvioma ha scritto:Purtroppo Tibet, come la Palestina e molti paesi nel mondo sono le Cenerentole minacciate e occupate da paesi con i quali, i nostri civili stati sono immanicati direttamente, figurati se vanno a pestare i piedi con chi fanno affari legali e no. E' tutto uno schifo.
na fila e r'uammini mbavagliat
rece fucili e na spada puntata,
e na fotografia e no, erane ribelli.
I'ntà nu postu e l'Angola
nu surdatu c'o macete aizat
na capa nera intà nu palu mpizzat
e na fotografia e no eranu guerriglieri.
I'ntà nu postu r'Israele
l'oss e na mana rutt'a martellate
ppe quattr prete guttate
e na fotografia e no e nu Palestinese.
I'ntà nu postu e ro Ruanda
chell'America è l'Iraq
I'ntà nu postu ro munn'
e na fotografia e no, è a verità.
RIT.
A nomm'e Dio accis into desert
rint'a na piantagione e mais
rint'a na foresta r'ananas
sott'a na bombola e ro gas
addo tutt'e l'acque un tena culore
addo tutti i ciel cercan'aiut
sott'a nu nomm o na parol
a nomm'e Dio i mor i mor.
E mo è l'inquisizione
e mo so i talibane
colpevole o innocent e na fotografia e no e a cervell umane,
e chi siemmene vient
chi risponne tempesta
non se fernisce mai
e na fotografia e no è l'omm che na bestia,
e orror'a na scunnute
tunnellate e sabbia
cenere consumat
e na fotografia e no è l'univers squagliat
esiste o nun'esiste
o nunn'esistit mai
esiste o nun'esiste
e na fotografia e no e a verità
RIT
Esiste o nun'esiste
o nunn'esistit mai
Esiste o nun'esiste
o nunn'esistit mai
Esiste o nun'esiste
o nunn'esistit mai
esiste o nun'esiste
e na fotografia e no e a verità
RIT.
E. AVITABILE
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: NOTIZIE SPARSE
Oggi più che mai pubblichiamo con onore solo quanto segue:
“5° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE THYSSENKRUPP DI TORINO
LA CLASSE OPERAIA NON DIMENTICA...
Domani ricorre il 5° Anniversario della strage alla ThyssenKrupp di Torino che ha barbaramente ucciso i nostri compagni di lavoro Antonio, Roberto, Bruno, Angelo, Rocco, Saro e Giuseppe, sacrificati in nome del profitto. Cinque anni che non hanno minimamente scalfito il loro ricordo nei familiari, nei compagni di lavoro, in tutti quelli che li hanno conosciuti.
Ancora una volta rinnoviamo la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie dei nostri compagni e a quelle di tutti i morti sul lavoro nel nostro Paese, una vera e propria piaga sociale causata da chi non si fa scrupoli a fare profitti sulla pelle dei lavoratori. Da quel 6 dicembre 2007 non è cambiato nulla, si continua a morire nei cantieri, nelle strade, nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro.
La crisi di questo sistema produttivo riduce le opportunità di lavoro, crea schiere di disoccupati e precari pronti a lavorare a qualsiasi salario e condizione di sfruttamento, insicurezza e pericolo che generano sempre più morti, infortuni e malattie da esposizione a sostanze nocive, in costante crescita.
La soluzione accomodante del governo “tecnico” chiamato a risolvere la crisi non può essere la soluzione: Monti, Draghi, Fornero, Lagarde e tutti i vertici dei governi e delle maggiori autorità europee provengono da quegli stessi gruppi bancari e finanziari che, con manovre e speculazioni, hanno creato questa crisi. E non saranno certo loro a prendere le misure necessarie (lavoro dignitoso e utile per tutti) a tirarci fuori dal pantano economico, sociale e culturale in cui siamo sempre più immersi.
La soluzione non possiamo che essere noi lavoratori: non basta più difendere il posto di lavoro e pretenderne la sicurezza ma lottare, ognuno nella propria organizzazione di appartenenza, per un traguardo politico più ampio e che possa garantirci tutte quelle misure di cui abbiamo bisogno, dignità del lavoro, tutela della salute, servizi efficienti e cultura a prezzi popolari.
Tutti insieme i comitati di famigliari delle vittime del profitto (ThyssenKrupp, Viareggio, Umbria Olii, Ilva di Taranto, Ass. Toffolutti di Piombino, Casale Monferrato, L'Aquila), gli organismi che si battono contro la devastazione ambientale (No Tav, No TEM e comitati contro le devastazioni), gli operai che si battono per il lavoro sicuro e dignitoso (Fiat, Alcoa, Ilva, minatori del Sulcis, studenti, precari, disoccupati, lavoratori della scuola, dei trasporti e della sanità), il Movimento Pastori Sardi e il Movimento dei Forconi, la sinistra sindacale, la Fiom-CGIL e i sindacati di base hanno tutta l'autorevolezza necessaria per porsi come alternativa politica a coloro che ci hanno trascinato in questa crisi.
E' questo il modo migliore per far sì che resti vivo il ricordo di questi nostri compagni: creare, sulle ceneri di questo sistema in declino, un mondo più giusto in cui i morti per profitto siano una barbarie del passato.
"...il capitale non ha riguardo per la salute e per la durata della vita dell'operaio,
quando non sia costretto a tali riguardi dalla società"
(K. Marx)
Torino, 5 dicembre 2012 Ex lavoratori ThyssenKrupp Torino”
-
dal sito http ://www.statuto.net (gruppo musicale,ma"impegnato"nel tessuto sociale ! )
“5° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE THYSSENKRUPP DI TORINO
LA CLASSE OPERAIA NON DIMENTICA...
Domani ricorre il 5° Anniversario della strage alla ThyssenKrupp di Torino che ha barbaramente ucciso i nostri compagni di lavoro Antonio, Roberto, Bruno, Angelo, Rocco, Saro e Giuseppe, sacrificati in nome del profitto. Cinque anni che non hanno minimamente scalfito il loro ricordo nei familiari, nei compagni di lavoro, in tutti quelli che li hanno conosciuti.
Ancora una volta rinnoviamo la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie dei nostri compagni e a quelle di tutti i morti sul lavoro nel nostro Paese, una vera e propria piaga sociale causata da chi non si fa scrupoli a fare profitti sulla pelle dei lavoratori. Da quel 6 dicembre 2007 non è cambiato nulla, si continua a morire nei cantieri, nelle strade, nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro.
La crisi di questo sistema produttivo riduce le opportunità di lavoro, crea schiere di disoccupati e precari pronti a lavorare a qualsiasi salario e condizione di sfruttamento, insicurezza e pericolo che generano sempre più morti, infortuni e malattie da esposizione a sostanze nocive, in costante crescita.
La soluzione accomodante del governo “tecnico” chiamato a risolvere la crisi non può essere la soluzione: Monti, Draghi, Fornero, Lagarde e tutti i vertici dei governi e delle maggiori autorità europee provengono da quegli stessi gruppi bancari e finanziari che, con manovre e speculazioni, hanno creato questa crisi. E non saranno certo loro a prendere le misure necessarie (lavoro dignitoso e utile per tutti) a tirarci fuori dal pantano economico, sociale e culturale in cui siamo sempre più immersi.
La soluzione non possiamo che essere noi lavoratori: non basta più difendere il posto di lavoro e pretenderne la sicurezza ma lottare, ognuno nella propria organizzazione di appartenenza, per un traguardo politico più ampio e che possa garantirci tutte quelle misure di cui abbiamo bisogno, dignità del lavoro, tutela della salute, servizi efficienti e cultura a prezzi popolari.
Tutti insieme i comitati di famigliari delle vittime del profitto (ThyssenKrupp, Viareggio, Umbria Olii, Ilva di Taranto, Ass. Toffolutti di Piombino, Casale Monferrato, L'Aquila), gli organismi che si battono contro la devastazione ambientale (No Tav, No TEM e comitati contro le devastazioni), gli operai che si battono per il lavoro sicuro e dignitoso (Fiat, Alcoa, Ilva, minatori del Sulcis, studenti, precari, disoccupati, lavoratori della scuola, dei trasporti e della sanità), il Movimento Pastori Sardi e il Movimento dei Forconi, la sinistra sindacale, la Fiom-CGIL e i sindacati di base hanno tutta l'autorevolezza necessaria per porsi come alternativa politica a coloro che ci hanno trascinato in questa crisi.
E' questo il modo migliore per far sì che resti vivo il ricordo di questi nostri compagni: creare, sulle ceneri di questo sistema in declino, un mondo più giusto in cui i morti per profitto siano una barbarie del passato.
"...il capitale non ha riguardo per la salute e per la durata della vita dell'operaio,
quando non sia costretto a tali riguardi dalla società"
(K. Marx)
Torino, 5 dicembre 2012 Ex lavoratori ThyssenKrupp Torino”
-
dal sito http ://www.statuto.net (gruppo musicale,ma"impegnato"nel tessuto sociale ! )
Re: NOTIZIE SPARSE
http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... &sid=11391
http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... &sid=11383
Fa piacere vedere che a pensare male si indovina
Anche il santo Monti che viene considerato il Salvatore della patria in realtà è un normalissimo ladro come tutti gli altri
Personalmente non so più a chi credere
Ps: andate a vedere cosa ha combinato quando era nella comunità europea e di che cosa è stato accusato
Che tristezza veramente
http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... &sid=11383
Fa piacere vedere che a pensare male si indovina
Anche il santo Monti che viene considerato il Salvatore della patria in realtà è un normalissimo ladro come tutti gli altri
Personalmente non so più a chi credere
Ps: andate a vedere cosa ha combinato quando era nella comunità europea e di che cosa è stato accusato
Che tristezza veramente
Re: NOTIZIE SPARSE
http://www.comedonchisciotte.org/site/m ... News&file= Rs 25=11411
Il giorno della memoria?
Aaaaah quello dove non si ricordano tutti gli stermini fatti nei secoli,
È quello più imponente degli indiani d'America continuato fino ad oltre la metà del secolo scorso
Così non impareremmo mai dalla storia se ci sarà questo negazionismo ops oscurantismo
Comunque sconvolgente il racconto soprattutto per la parte riguardante i bambini...ma sono cose successe anche da noi pochi anni fa perciò non c'è da stupirci
Il giorno della memoria?
Aaaaah quello dove non si ricordano tutti gli stermini fatti nei secoli,
È quello più imponente degli indiani d'America continuato fino ad oltre la metà del secolo scorso
Così non impareremmo mai dalla storia se ci sarà questo negazionismo ops oscurantismo
Comunque sconvolgente il racconto soprattutto per la parte riguardante i bambini...ma sono cose successe anche da noi pochi anni fa perciò non c'è da stupirci
Re: NOTIZIE SPARSE
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/ ... -1.6440031
speriamo bene
forza stefanoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
speriamo bene
forza stefanoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Re: NOTIZIE SPARSE
http://www.byoblu.com/post/2013/02/01/L ... x#continue
a quando la chiusura totale della fiat?
ma soprattutto a quando la restituzione di tutti gli aiuti statali?
a quando la chiusura totale della fiat?
ma soprattutto a quando la restituzione di tutti gli aiuti statali?
Re: NOTIZIE SPARSE
devis ha scritto:http://www.byoblu.com/post/2013/02/01/L ... x#continue
a quando la chiusura totale della fiat?
ma soprattutto a quando la restituzione di tutti gli aiuti statali?
Devis, occhio che qui ti mandano un F35 a Pergine per silurarti.
Guai a toccare Ferrari, la nazzzionale e la Fiat, rischi il linciaggio.
Però è anche vero che in un forum di orsoni che brancolano al buio, al freddo nei boschi...forse hai qualche chance di passarla indenne.
Buon w.e di corse ragazzi.
Re: NOTIZIE SPARSE
Purtroppo si chiuderà
O meglio lasceremo uno stabilimento aperto al minimo della capacità per tirare i soldi statali
Io mi chiedo con tutte le persone suicidate per conto terzi, non potrà mai succedere che il maglione si impigli in una puleggia di un cofano motore dove metterà la testa per ammirare un V12 ?
Cavoli ma che amuleti usa?
Ps la lancia ora produrrà solo la ypsilon
O meglio lasceremo uno stabilimento aperto al minimo della capacità per tirare i soldi statali
Io mi chiedo con tutte le persone suicidate per conto terzi, non potrà mai succedere che il maglione si impigli in una puleggia di un cofano motore dove metterà la testa per ammirare un V12 ?
Cavoli ma che amuleti usa?
Ps la lancia ora produrrà solo la ypsilon