Secondo me l'errore che si tende a fare è confondere il trail con le gare di trail... Le gare trail prevedono l'accettazione di un regolamento e la partecipazione a seguito di un contributo economico, quindi ognuno è libero di scegliere quali e quante GARE fare, se il prezzo richiesto è congruo all'offerta fatta, se il regolamento proposto è accettabile da parte nostra o meno (compresa la preiscrizione) ecc... Il TRAIL è un'altra cosa, è, come dici, gloria e passione, e non potrà mai diventare business, perchè il trail è ovunque tu voglia trovarlo. In un parcheggio tra bottiglie rotte come a 3000 metri. Tra le aiuole e le merde di cane così come nella giungla. Non bisogna iscriversi, non c'è un tempo limite né esistono ristori organizzati. Vinci sempre tu e tu sei la tua classifica finale. Il trail è uno stato dell'anima, uno stato del tuo essere. Sei nel trail quando ti accorgi che la strada che stai correndo ti scivola dentro, quando ti accorgi di essere vivo, quando alzi gli occhi al cielo e semplicemente ti domandi perché. Il trail è come la musica, esiste, bisogna solo percorrerlo.rasentin ha scritto:preferivo il gratta e vinci da 50€, con il rischio di rimaner comunque fuori, pacatamente marietto ha centrato l'obiettivo...ma fa piacere che anche il mondo trail, che credevo esser "un'area protetta", sposi il "populismo democratico digitale": ah i sani principi...Marietto ha scritto:...
- o lo accetti e non ti lamenti (probabilmente anche se tenevano i 50€ di sorteggio i preiscritti erano cmq tantissimi)...
ot "opere pie del mutuo soccorso"
gnanca el can mena ea coa par gnente...è queo più grosso voe anca ea carne taca su l'osso
(nemmeno il cane scodinzola per niente...è quello più grosso vuole anche la carne attaccata all'osso)
il trail, forse, non è più solo "gloria e passione" ma bizzness, ma per alcuni è merce di scambio per piccoli e grandi favori
Tor des Géants® 2013
Regole del forum
La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
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Re: Tor des Géants® 2013
Re: Tor des Géants® 2013
Concordo! Poi un pochino ci piace fare discussione per il piacere di farlo, ma penso che sia necessario tenere a mente queste tre cose.Marietto ha scritto:provo a sintetizzare il mio pensiero...![]()
QUALSIASI regolamento (nell'ambito di gare sportive):
- o lo accetti e non ti lamenti (probabilmente anche se tenevano i 50€ di sorteggio i preiscritti erano cmq tantissimi)
- o ti lamenti e non lo accetti (alla fine le lamentele hanno servito a qualcosa...anche se non accontenterà tutti)
- oppure esprimere le proprie opinioni nel RISPETTO delle decisioni altrui (la prima o la seconda).
il resto per me è ipocrisia o maleducazione....
parere personale...
- simone brogioni
- Messaggi: 1306
- Iscritto il: 04/09/2010, 14:15
Re: Tor des Géants® 2013
Troppo bella Simone, da cappottarsi dalle risate 
Re: Tor des Géants® 2013
Re: Tor des Géants® 2013
Grande!!!!! Troppo simpatica....cavolo così aggancia in centro sinistra!!!!! PAURA!!!!!!!!!!
Re: Tor des Géants® 2013
ot
con il termine trail, penso, molti di noi identificano la nostra “disciplina” (che parolone!) sportiva; poco importa, oggi a me, distinguere se corro in solitaria ad un ta o con un pettorale spillato, vedo il trail come tutto ciò che è corsa/camminata fora dai peri (dalla “strada”);
si sente spesso, ed uso comunemente (sbagliando?), “faccio trail”, “scarpe da trail” etc etc
a giudicare da gps, booster, zainetti e quant’altro indossiamo quando andiamo a “correre”, non credo trail sia (solo) uno “stato dell’animo”...per me è divenuto “anche” (meglio specificare) bizzness (le aziende, mi pare se ne siano accorte, e gli organizzatori? alcuni ci sono riusciti altri vorrebbero...); con questo non nego che molti, tra i trailers e organizzatori, ci mettano anche il cuore...e un pò di culo che alla prima buca non ti pigli una bella distorsione al ginocchio e...ciao, ciao, corsette
con tutta la fantasia di salgari, correre in un parcheggio tra le bottiglie rotte non è come correre a 3.000m, par mi no xe trail xe na... (mi censuro da solo, il termine non è proprio da circolo del punto croce)
come già scritto, par mi resta corsette, una parentesi, piacevole, entusiasmante, appagante e qualche volta di sudore e sangue, passatemi l'immagine ironica (e per questo qualcuno, io tra loro, le ama), tra le cose che si possono fare finchè siamo ospiti...
concordo...ma, semplifico sempreCicco ha scritto:Secondo me l'errore che si tende a fare è confondere il trail con le gare di trail... ... Il TRAIL è un'altra cosa, è, come dici, gloria e passione, e non potrà mai diventare business, perchè il trail è ovunque tu voglia trovarlo. In un parcheggio tra bottiglie rotte come a 3000 metri. Tra le aiuole e le merde di cane così come nella giungla. ... Il trail è uno stato dell'anima...rasentin ha scritto:...il trail, forse, non è più solo "gloria e passione" ma bizzness...
con il termine trail, penso, molti di noi identificano la nostra “disciplina” (che parolone!) sportiva; poco importa, oggi a me, distinguere se corro in solitaria ad un ta o con un pettorale spillato, vedo il trail come tutto ciò che è corsa/camminata fora dai peri (dalla “strada”);
si sente spesso, ed uso comunemente (sbagliando?), “faccio trail”, “scarpe da trail” etc etc
a giudicare da gps, booster, zainetti e quant’altro indossiamo quando andiamo a “correre”, non credo trail sia (solo) uno “stato dell’animo”...per me è divenuto “anche” (meglio specificare) bizzness (le aziende, mi pare se ne siano accorte, e gli organizzatori? alcuni ci sono riusciti altri vorrebbero...); con questo non nego che molti, tra i trailers e organizzatori, ci mettano anche il cuore...e un pò di culo che alla prima buca non ti pigli una bella distorsione al ginocchio e...ciao, ciao, corsette
con tutta la fantasia di salgari, correre in un parcheggio tra le bottiglie rotte non è come correre a 3.000m, par mi no xe trail xe na... (mi censuro da solo, il termine non è proprio da circolo del punto croce)
come già scritto, par mi resta corsette, una parentesi, piacevole, entusiasmante, appagante e qualche volta di sudore e sangue, passatemi l'immagine ironica (e per questo qualcuno, io tra loro, le ama), tra le cose che si possono fare finchè siamo ospiti...
Re: Tor des Géants® 2013
Concordo ... il tor è un evento e come tale viene gestito. A ognuno la scelta se stare alle regole dell'organizzazione (sono dei privati anche se ben supportati dalla regione valle d' aosta) o no...Cicco ha scritto:Secondo me l'errore che si tende a fare è confondere il trail con le gare di trail... Le gare trail prevedono l'accettazione di un regolamento e la partecipazione a seguito di un contributo economico, quindi ognuno è libero di scegliere quali e quante GARE fare, se il prezzo richiesto è congruo all'offerta fatta, se il regolamento proposto è accettabile da parte nostra o meno (compresa la preiscrizione) ecc... Il TRAIL è un'altra cosa, è, come dici, gloria e passione, e non potrà mai diventare business, perchè il trail è ovunque tu voglia trovarlo. In un parcheggio tra bottiglie rotte come a 3000 metri. Tra le aiuole e le merde di cane così come nella giungla. Non bisogna iscriversi, non c'è un tempo limite né esistono ristori organizzati. Vinci sempre tu e tu sei la tua classifica finale. Il trail è uno stato dell'anima, uno stato del tuo essere. Sei nel trail quando ti accorgi che la strada che stai correndo ti scivola dentro, quando ti accorgi di essere vivo, quando alzi gli occhi al cielo e semplicemente ti domandi perché. Il trail è come la musica, esiste, bisogna solo percorrerlo.rasentin ha scritto:preferivo il gratta e vinci da 50€, con il rischio di rimaner comunque fuori, pacatamente marietto ha centrato l'obiettivo...ma fa piacere che anche il mondo trail, che credevo esser "un'area protetta", sposi il "populismo democratico digitale": ah i sani principi...Marietto ha scritto:...
- o lo accetti e non ti lamenti (probabilmente anche se tenevano i 50€ di sorteggio i preiscritti erano cmq tantissimi)...
ot "opere pie del mutuo soccorso"
gnanca el can mena ea coa par gnente...è queo più grosso voe anca ea carne taca su l'osso
(nemmeno il cane scodinzola per niente...è quello più grosso vuole anche la carne attaccata all'osso)
il trail, forse, non è più solo "gloria e passione" ma bizzness, ma per alcuni è merce di scambio per piccoli e grandi favori
-
CaioMerlino
- Messaggi: 237
- Iscritto il: 11/09/2012, 9:34
Re: Tor des Géants® 2013
OT
)
...bello il principio ...e mi piacerebbe davvero fosse così ma, considerato "tutto" (soprattutto circostanziando il discorso sotto la "terminologia" GARE), credo che ...Cicco ha scritto:
Secondo me l'errore che si tende a fare è confondere il trail con le gare di trail... Le gare trail prevedono l'accettazione di un regolamento e la partecipazione a seguito di un contributo economico, quindi ognuno è libero di scegliere quali e quante GARE fare, se il prezzo richiesto è congruo all'offerta fatta, se il regolamento proposto è accettabile da parte nostra o meno (compresa la preiscrizione) ecc... Il TRAIL è un'altra cosa, è, come dici, gloria e passione, e non potrà mai diventare business, perchè il trail è ovunque tu voglia trovarlo. In un parcheggio tra bottiglie rotte come a 3000 metri. Tra le aiuole e le merde di cane così come nella giungla. Non bisogna iscriversi, non c'è un tempo limite né esistono ristori organizzati. Vinci sempre tu e tu sei la tua classifica finale. Il trail è uno stato dell'anima, uno stato del tuo essere. Sei nel trail quando ti accorgi che la strada che stai correndo ti scivola dentro, quando ti accorgi di essere vivo, quando alzi gli occhi al cielo e semplicemente ti domandi perché. Il trail è come la musica, esiste, bisogna solo percorrerlo.
...il buon rasentin abbia ragione (almeno per quel che mi riguarda ...anche se a me ...ogni tanto ... mi piace usare anche termini come "etica" e "sogno"rasentin ha scritto:
a giudicare da gps, booster, zainetti e quant’altro indossiamo quando andiamo a “correre”, non credo trail sia (solo) uno “stato dell’animo”...per me è divenuto “anche” (meglio specificare) bizzness (le aziende, mi pare se ne siano accorte, e gli organizzatori? alcuni ci sono riusciti altri vorrebbero...); con questo non nego che molti, tra i trailers e organizzatori, ci mettano anche il cuore...e un pò di culo che alla prima buca non ti pigli una bella distorsione al ginocchio e...ciao, ciao, corsette
come già scritto, par mi resta corsette, una parentesi, piacevole, entusiasmante, appagante e qualche volta di sudore e sangue, passatemi l'immagine ironica (e per questo qualcuno, io tra loro, le ama), tra le cose che si possono fare finchè siamo ospiti...
Re: Tor des Géants® 2013
simone brogioni ha scritto:Dopo questa dichiarazione:
superate le 1000 pre-iscrizioni al TOR
(e il PDL sale di un punto percentuale nei sondaggi)
Viste le dichiarazioni dell'"illusionista" cercherò di iscrivermi come rappresentante della Yugoslavia!
