4 maggio 2013, Villaverla-Recoaro-Villaverla, 100elode
penso che l'immagine qui sopra dica tutto.
la soddisfazione di tagliare un traguardo dopo un viaggio lungo 100 chilometri e trovare i miei tesori.
l'esperienza è stata molto bella. mi è piaciuto molto il percorso, buona l'organizzazione a parte qualche pecca nel balisaggio (e la presenza discutibile dei quad).
lo scenario delle piccole dolomiti era stupendo, belli anche i tratti di bosco, i piccoli borghi, i fontanili, i prati attraversati...
i tratti di strada o di asfalto non mi hanno affatto disturbato, consentendomi anzi una corsa più rilassata e con lo sguardo libero di spaziare a destra e a manca.
correre per quasi 70 chilometri completamente solo (ad eccezione del sorpasso del bravo filo) è stata anche quella un'esperienza da provare, e bella.
la testa c'è. ha tenuto dall'inizio alla fine, anche quando ormai gli ultimi 5 chilometri le gambe e i piedi tiravano indietro.
"... se arrivo primo", pensavo, "dedico la vittoria a..." (tre persone che non ci sono più). ma poi sono arrivato secondo, e allora, visto che tanto non credo nell'aldilà, ho preso quello che è venuto, dalla corsa, come dalla vita, e ho gioito commosso alla vista dei miei piccoli e al pensiero di quello che avevo fatto. quasi barcollavo. ma non era stanchezza, solo tanta felicità.