Ho avuto modo di provare queste scarpe, pochi km, ma quanto bastava per farmele piacere.
Alcuni mesi fa ho usato le Sense Manta, che sono un evoluzione di questo progetto.
Rispetto a questo le S-Lab Sense hanno un profilo della tomaia più basso, quindi chiudono meno sulla caviglia e sul collo del piede, ed il contrafforte tallonare risulta meno stretto, non si ha la sensazione tipica dei modelli della serie all-mountain di una scarpa che diventa un "armatura" cementata al piede, senza però che le S-Lab Sense soffrano di instabilità di calzata.
La zona dell'avampiede è ampia, più ampia nelle S-Lab che nelle Mantra, e più morbida, specialmente nella zona che fascia l'alluce. La Linguetta è molto più fine, ed ha degli intelligenti passalacci ai bordi nella parte superiore che garantiscono la sua immobilità
I layer nella parte laterale garantiscono un ottima stabilità del piede nella calzata in qualsiasi tipo di movimento, senza rendere rigida la tomaia. Tomaia che risulta ben traspirante, nonostante non sia per niente "leggerina", ma ben consistente eppure morbida.
Stabilità che è aumentata dal ridotto differenziale dell'intersuola, di soli 4mm, un geometria che permette al piede di lavorare nelle condizioni più naturali, garantendo al piede massima libertà di torsione. L'intersuola non è propriamente ammortizzante, la scarpa è progettata per esprimere alte prestazioni, ma un atleta con elevate prestazioni - non per forza un Killian - può reggerci benissimo distanze superiorei alla maratona, se corre con appoggio mediale, non certo di tallone - col rischio anche che possa "devastare" la scarpa!
L'intersuola è molto flessibile, rispetto alle Sense Mantra, presenta dei "tendon" più cordi, limitati solo alla parte dell'avampiede, proprio perchè progettate per una dinamica di corsa più agile, mentre le Mantra possono sopportare e favorire in fase di spinta anche un passo più pesante, di potenza.
La suola presenta tasselli piccoli, poco profondi e ben e distanziati: non è una suola per affrontare percorsi fangosi, ed in alcuni tratti di salita sul brecciolino o sul lastricato bagnati si rischia di scivolare un pò in fase di spinta.
