Stamattina superati i 150km di percorrenza totale:

Beh, son sincero: quando le ho tirate fuori dalla scatola, tenendole in mano, pensavo che sarebbero durate poco, e che a questo kilometraggio, avrebbero mostrato segni di deterioramento maggiori di quanto mostrato. Vediamo come sono fra un paio di mesi, se e come raggiungono i 500km...
Il FluidFlex ha tutta un altra consistenza rispetto all'EVA: sembra spugna. Eppure, nonostrante l'uso prevalentemente sui sentieri sassosi e delle cave del Monteferrato (sassi molto taglienti), non si è tanto rovinata. Questa intersuola assorbe perfettamente il fondo, in maniera superiore alle Hoka, con le quali, su quegli stessi sentieri, non mi permettevo certi passaggi in discesa, con torsioni della caviglia in appoggio, e in fase di salto, per l'instabilità che comportava tutta quella gomma, che comunque rende rigida la scarpa, per niente flessibile. Al contrario, la capacità del FluidFlex di flettersi e di copiare bene il fondo, permette al piede di lavorare nella migliore posizione possibile, in qualsiasi tipo di appoggio. E migliora il grip.
Per chi soffre di pronazione, c'è poi il modello FluidFeel, dotato di un ponte mediale che irrigidisce ancor di più la struttura, ed una tomaia più robusta, supportiva.
Ci ho fatto un lungo di 40km, di cui 25 con passo di corsa lenta, ultimi 15 camminando: ebbene, proprio camminando, quando inevitabilmente si poggia di tallone, mi ci sono trovato bene, anche in discesa; al punto che solo il giorno dopo, mi son reso conto che l'unica cosa fresca che avevo, erano i piedi!!!
Se dovessi farci un "ultra" tipo la Trans d'Havet, userei proprio queste.