NoTrail ha scritto:Ciao dandy007,
sono curioso: mi spieghi cosa intendi? Come metti insieme la comodità con la velocità sostenuta?
Cioé, che tu sia o meno Kilian o comunque uno dei primi 25, che c'entra il comfort percepito con la performance pura in termini di tempi di gara?
Io credo che il test di Paolobibo sia stato ancora più significativo, su una distanza come quella delle PdP: se riesci a tenere delle scarpe con delle caratteristiche del genere per 70km e trovarle ancora comode alla fine... beh, è un bell'indizio no?
Nessuna polemica eh, vorrei solo capire meglio!
Con confort normalmente non consideri solo se una scarpa ti "veste" bene, se riesci a tenerla 20 ore ai piedi senza vesciche, quella è la calzata.
Con confort non consideri solo la capacità di assorbire gli urti o di non farti sentire le pietre, quelle sono l'ammortizzazione e la protezione.
Con confort non consideri solo la capacità di assecondare la rullata secondo il tuo stile, quella è la tipologia di scarpa che può essere adatta a chi corre di tallone, chi di mesopiede o peggio (o meglio?) con una forma predeterminata che ti porta a correre in una determinata maniera (tipo Hoka o Scott per capirci).
Tutte queste cose assieme sono il confort per come viene da noi percepito.
Una scarpa puoi tenerla per 20ore ai piedi senza problemi ma se non risponde alle tue caratteristiche ti assicuro che finita la corsa non l'avrai trovata confortevole ma anzi magari ti porta ad avere problemi articolari in casi estremi...
Chiaramente anche il concetto di confort per una scarpa varia in base allo stile/velocità dell'atleta.
Kilian ha una rullata ben diversa correndo praticamente sempre, discese comprese. Ad un tapascione che in discesa va con il freno a mano tirato non è detto che la scarpa si adatti nella stessa maniera.
Andrea, sai che corro con Inov8 trovandomici molto bene, le ho usate anche per gare lunghe e dal MIO punto di vista per ME sono molto confortevoli perchè sono quelle (in questo momento) che oltre a lasciarmi i piedi intonsi da vesciche e privi di unghie nere sono quelle che assecondano meglio il mio stile di corsa, ciò non toglie che molti altri non hanno la stessa percezione...
Per capirci meglio con un'esempio che non c'entra nulla: se sulla tua macchina ti piazzassero un sedile di guida con la stessa consistenza del divano di casa non penso che lo troveresti altrettanto comododo per guidare. E il sedile standard magari tu lo trovi comodo ma un pilota che usa la macchina in pista no perchè non lo tiene in posizione facendogli fare un lavoro aggiuntivo.
Il concetto di confort è sempre legato alla destinazione d'uso.
Ciao
Alberto