pedro
ciao
rispondio alla tua domanda facendoti notare due parametri :
durante la fase di primo contatto con il terreno sul tallone si crea uno schock d impatto pari a tre volte ik peso dell atleta
mentre in fase di spinta sull avanpiede questo schock è pari a due volte il peso dell atleta .
usando scarpe non adeguate a questo tipo di trauma che si crea insorgono patollgie varie .
consideriamo anche che piu il ritmo è lento piu l atleta sta sulla parte ( tallone o avanpiede) con conseguete aumento del trauma .
aggiungo infine che anchio i primi anni 80 correvo cone le valsport o le pony ma credetemi problemi di periostite o tendiniti le avevo eccome .
so che con la comparsa di scarpe moderne sono comprasi problemi ai runner ma semplicemente perche ce molta poca formazione dei commessi che spesso vendono scarpe sbagliate . le scarpe moderne per assurdo sono piu pericolose di quelle di una volta
Montrail FluidFlex
Re: Montrail FluidFlex
non metto in dubbio quello che tu dici. Però è riferito a scarpe "normali" e all'appoggio che queste scarpe favoriscono. Ma se uno decide di provare una scarpa minimal (che non favorisce sicuramente l'appoggio di tallone) la logica e il buonsenso dicono che DEVE cambiare appoggio, altrimenti si fa male. E a questo punto, ma solo a questo punto, peso e velocità diventano ininfluenti. E le patologie diminuiscono (questo l'ho provato personalmente).shivashanty ha scritto:pedro
ciao
rispondio alla tua domanda facendoti notare due parametri :
durante la fase di primo contatto con il terreno sul tallone si crea uno schock d impatto pari a tre volte ik peso dell atleta
mentre in fase di spinta sull avanpiede questo schock è pari a due volte il peso dell atleta .
usando scarpe non adeguate a questo tipo di trauma che si crea insorgono patollgie varie .
consideriamo anche che piu il ritmo è lento piu l atleta sta sulla parte ( tallone o avanpiede) con conseguete aumento del trauma .
Quanto al cambiare abitudini a una certa età, basta cominciare a usare un paio di Fivefingers e le abitudini le cambi per forza e abbastanza in fretta
gg
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muntagnin
Re: Montrail FluidFlex
No no no Shivashanty, voglio proprio contraddirti.
Ho 41 anni e purtroppo parecchio rigido (per questa ragione ho cominciato un percorso per sistemarmi la schiena), sono abbastanza pesante (80kg) eppure da quando uso Inov8 riducendo il differenziale l'appoggio sul tallone non so più cosa sia...
Domenica sul duro percorso del Valsessera trail pure in discesa l'appoggio era netto sull'avampiede.
Alla Tuscany anche al 52mo km ancora non appoggiavo di tallone...
Non esiste un'età limite per correggersi, migliorarsi ed imparare.
Esiste solo un'etá dove si decide che non abbiamo più voglia di correggersi, migliorarsi ed imparare.
Si chiamano pigrizia e rassegnazione...
Ciao
Alberto
Ho 41 anni e purtroppo parecchio rigido (per questa ragione ho cominciato un percorso per sistemarmi la schiena), sono abbastanza pesante (80kg) eppure da quando uso Inov8 riducendo il differenziale l'appoggio sul tallone non so più cosa sia...
Domenica sul duro percorso del Valsessera trail pure in discesa l'appoggio era netto sull'avampiede.
Alla Tuscany anche al 52mo km ancora non appoggiavo di tallone...
Non esiste un'età limite per correggersi, migliorarsi ed imparare.
Esiste solo un'etá dove si decide che non abbiamo più voglia di correggersi, migliorarsi ed imparare.
Si chiamano pigrizia e rassegnazione...
Ciao
Alberto
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shivashanty
- Messaggi: 70
- Iscritto il: 10/10/2010, 18:18
Re: Montrail FluidFlex
grazie della tua testimonianza
ti credo ciecamente
ma credo altresì che il 90 % dei runner ha esperienze diverse dalla tua e per questo mi dico : a loro chi ci pensa ?
sono veramente felice di sentirti dire questo perche mi conferma che persone che vogliono progredire e migliorarsi esistono
però il mondo del running in generale è ben altro credimi e con questo non voglio mancare di rispoetto a nessuno ,i cosidetti tapascioni esistono e sono molti .
ti credo ciecamente
ma credo altresì che il 90 % dei runner ha esperienze diverse dalla tua e per questo mi dico : a loro chi ci pensa ?
sono veramente felice di sentirti dire questo perche mi conferma che persone che vogliono progredire e migliorarsi esistono
però il mondo del running in generale è ben altro credimi e con questo non voglio mancare di rispoetto a nessuno ,i cosidetti tapascioni esistono e sono molti .
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shivashanty
- Messaggi: 70
- Iscritto il: 10/10/2010, 18:18
Re: Montrail FluidFlex
Pedro
devo dire si hai ragione !
ma la maggior parte delle scarpe da trail non sono altro che scarpe da running modificate nella tomaia e con inserti maggiori antipronazione ?
devo dire si hai ragione !
ma la maggior parte delle scarpe da trail non sono altro che scarpe da running modificate nella tomaia e con inserti maggiori antipronazione ?
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muntagnin
Re: Montrail FluidFlex
Lo so, ma il mondo delle scarpe era classico, protettivo e con differenziale, da poco (un po' la moda) il minimal stà influenzando tutte le aziende.shivashanty ha scritto:grazie della tua testimonianza
ti credo ciecamente
ma credo altresì che il 90 % dei runner ha esperienze diverse dalla tua e per questo mi dico : a loro chi ci pensa ?
sono veramente felice di sentirti dire questo perche mi conferma che persone che vogliono progredire e migliorarsi esistono
però il mondo del running in generale è ben altro credimi e con questo non voglio mancare di rispoetto a nessuno ,i cosidetti tapascioni esistono e sono molti .
È più una convinzione che un'esigenza la scarpa iperprotettiva. È più un'abitudine aggiungere supporti di ogni genere piuttosto che capire perchè il nostro appoggio non è neutro. È forse più semplice cercare una scarpa che asseconda la nostra postura che cercare di modificarla per farla tornare semplicemente fisiologica.
Cercare di colmare con le scarpe i nostri piccoli problemi di postura legata all'abitudine e al nostro organismo che cerca una zona di "confort" che non sempre è anche corretta e fisiologica non può far altro che allontanare l'insorgere dei problemi, non nell'evitare che insorgano.
Basta leggere il post della bandeletta, l'incubo dei podisti ed in realtà nessuno che capisce perchè questo problema insorge...
E poi mi pare di capire che al "minimal" stiano attribuendo un migliore rendimento nella corsa, o sbaglio?
Non sempre quello che si fa da 50anni per forza di cose deve essere la cosa giusta...
Ciao
Alberto
Re: Montrail FluidFlex
Caro mio, stamani ho provato sia le 255, le 245, le 235 e le 150: sono molto piu' rigide della Fluidflex, hanno un buon ritorno elastico nella fase del momento di stacco, ma non la stessa flessibilita', che solo la X-Talon 190 (e penso anche ls Roclite 245, che da quella derivano) puo' equagliare; come scarpa "natural" la FluidFlex favorisce la propriocezione in maniera maggiore di tutte le scarpe convenzionali, eccetto ViVobarefoot e Fivefingers. Come scarpa "natural/minimalista", protegge il piede come scarpe convenzionali, senza necessita' di rochplate.muntagnin ha scritto:Passando alle 245 dalle 255 (da 6 a 3mm il differenziale) mi trovo ancora meglio...
Lo stile ed il ritmo sono decisamente più importanti del peso del corridore.
Gaggio mi ha incuriosito sulle fluiflex ma le proverò quest'autunno, dopo la LUT voglio provare le 235 drop 0mm.
Ciao
Alberto
Il materiale usato per l'intersuola tutt'ora non dimostra segni di usura (sono a piu` di 400km) e la suola solo segni di usura nella mia usuale zona "esterna" (vi postero` le foto appena torno in italia e le lavo..)
Ho finito il mio viaggio nelle Higlands, ho percorso 212km in 5 giorni, e solo dopo aver raggiunto la fine del mio viaggio (la forza della mente, dei sogni..), in quegli ultimi due km che ho percorso per raggiungere l`ostello, ho iniziato a sentire dolori ai piedi, precisamente all`arcata: sulle lunghe distanze, l`arco plantare tende naturalmente a "collassare" (a seconda dell'efficcienza di corsa e di altri parametri.. motivo per cui , per esempio, LaSportiva ha apportato alcune importanti modifiche proprio al tal fine al suo modello destinato alle "ultra", le Raptor), e probabilmente io ho superato i miei limiti ( probabilmente?..beh, di sicuro: non avevo mai fatto tanti km in cosi pochi giorni!).
Le Fluiflex non sono di sicuro progettate per questo tipo di impegno, comunque si sono rivelate delle ottime compagne.
Re: Montrail FluidFlex
Puo essere anche pericoloso: a volte vedo alcuni correre cosi' male che vorrei fermarmi e dirgli che non si fa cosi`.. poi penso che anche certe cattive abitudini col tempo si "istituzionalizzano", diventano parte di quella persona, per cui introdurre dei cambiamenti volti al miglioramento, potrebbe essere, nei primi tempi, causa dell`insorgene di infortuni!shivashanty ha scritto:ripeto la penso come voi ma sfido tutti quanti gli amatori a provare a cambiare meccanica di corsa ad una certa età .
certo alcuni ci riusciranno ma la maggior parte no !!!
Ultimamente, avendo aumentato considerevolmente il chilometraggio di percorrrenza, anzi, proprio in vista di questo aumento, ho reintrodotto l'uso delle mie vecchie scarpe con "differenziale" normale, proprio per introdurre varianti di carico, stimolando i muscoli in altra maniera, evitando cos' il sovraccarico di cui avrei sicuramente sofferto.
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shivashanty
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- Iscritto il: 10/10/2010, 18:18
Re: Montrail FluidFlex
gaggio come sempre mi trovi concordo con te e ringrazio tutti dei suggerimenti non che delle vedute diverse che avete perche sono di stimolo per cambiare visione e prendere in esame nuovi concetti (anche se non nuovi per me )
Re: Montrail FluidFlex
Deve essere stato un gran bel viaggio Gaggio nelle Highland, sarebbe bello postassi un pò di foto!!!Gaggio ha scritto:
Ho finito il mio viaggio nelle Higlands, ho percorso 212km in 5 giorni, e solo dopo aver raggiunto la fine del mio viaggio (la forza della mente, dei sogni..) .