I FAVORITI
JULIEN CHORIER ?-?
Julien è un ingegnere, nella vita e nella corsa. Sa programmare al meglio la sua stagione, non lascia nulla al caso e difficilmente “salta”.
Questo UTMB lo sta aspettando da due anni: è la gara che potrebbe consacrarlo come migliore ultratrailer “umano” del mondo.
Per lui quest’anno un secondo posto all’Ultra Trail del Monte Fuji ed una vittoria alla Ronda del cims di Andorra.
Insomma un atleta solido, che di sicuro arriverà fino in fondo e che con ogni probabilità salira sul podio. Rimane da capire quale sarà il gradino che occuperà!
Julien Chorier (qui alla Hardrock 2011)
MIGUEL HERAS ?-?
Ha sciolto le sue riserve solo due settimane fa. Miguel, se sta bene, può decisamente puntare alla vittoria. Due anni fa a tradirlo fu un ginocchio quando era in testa al 125°km.
Contro di lui gioca l’età non più giovanissima, ma l’UTMB con tutto il suo dislivello positivo è una gara che può esaltarne le doti di gran “scalatore”
Miguel Heras
SEB CHAIGNEAU ?-?
Nel 2011 Seb è stato l’unico ad opporsi allo strapotere biancorosso del team Salomon International. La sua tenacia quella volta era stata ripagata con un terzo posto che valeva come una vittoria, dietro solo a Kilian e a Iker Karrera che quest’anno non saranno al via. Questa edizione 2013 potrebbe essere la sua occasione per vincere l’UTMB una gara che tante volte l’ha visto protagonista ma che non è mai riuscito a vincere.
Il suo stato di forma sembra buono: se ha recuperato lo sforzo fatto con la vittoria (a tempo di record!) della Hardrock può davvero vincere!
Seb Chaigneau
TONY KRUPICKA ?-?
Tony sembra essere tornato in completa forma, come ha dimostrato con il secondo posto (ma in fortissimo recupero finale) alla Speedgoat 50.
Da lui mi aspetto o una vittoria entusiasmante oppure un ritiro deludentissimo. Un po’ perché è abbonato alla sfortuna (vedasi febbre il giorno prima della Transvulcania), un po’ perché l’UTMB non mi sembra una gara da affrontare in maniera troppo minimalista (spero non parta a petto nudo!) un po’ perché Tony è così, assolutamente imprevedibile!
Tony Krupicka
TIM OLSON ?-?
Mr. Western States per me sarà uno dei grandi protagonisti della gara, forse il mio favorito. Solido, solidissimo, come dimostrano non solo le due vittorie consecutive alla Western, ma anche tutti i piazzamenti realizzati in gare troppo corte o troppo veloci per lui (quarto alla Transvulcania, secondo alla Tarawera, settimo alla Speedgoat). E’ arrivato da due settimana a Chamonix e sta facendo una ricognizione accuratissima del percorso. Potrebbe davvero essere l’atleta giusto per portare in America la vittoria all’UTMB.

Tim Olson
YOSHIKAZU HARA ?-?
Yoshikazu Hara è un autentico punto di domanda. Ha vinto alla grande l’Ultra Trail del Monte Fuji e Chorier ha dovuto arrendersi senza poter lottare con la velocità del corridore nipponico.
Non è più giovanissimo (è un classe 1972) ma è dannatamente veloce. Pur essendo convertitosi ormai da otto anni alle ultramaratone, è ancora in grado di fare un 2h28’ in maratona e nel 2012 ha fatto un 6h33’ su una 100 km (terzo tempo mondiale dell’anno!). Insomma appena un gradino sotto Calcaterra!
All’UTMF conosceva alla perfezione il percorso, qui all’UTMB non avrà quel vantaggio. Inoltre il percorso UTMB è molto più duro sia per i sentieri spesso fangosi, che per il dislivello complessivo. Di certo però ha tutte le carte in regola per vincere!

Yoshikazu Hara
CARLOS SA ?-?
Il portoghese non è al livello dei primi sei, ma rimane un bruttissimo cliente per chiunque. Quest’anno si è pure tolto la soddisfazione di vincere la Badwater nella Valle della Morte.
Inoltre conosce benissimo l’UTMB e negli ultimi anni è sempre arrivato tra i primi dieci (quinto nel 2011 e quarto nel 2012). Anche lui, nonostante i 40 anni sembra diventare ogni anno più forte!

Carlos Sa
Altri favoriti d’obbligo: Giuliano Cavallo, Stefano Ruzza, Manuel Gault, Tsuyoshi Kaburaki, Jez Bragg, Mike Wolfe, Mike Foote, Xavier Thévenard, Michael Wardian
E questa sera vedo di fare i pronostici femminili!