Completamente d'accordo. Anzi, sembrerò cinico, ma 330 km e 24000m+ in 7 gg. col meteo settembrino in alta quota: mi meraviglio che non sia successo prima... L'unico modo per evitare queste tragedie penso che sarebbe non partecipare a queste manifestazioni (o anche a una semplice escursione in montagna condita da una massiccia dose di sfiga/incoscienza/ecc.).Rob ha scritto:ciao amico trailer![]()
un'altra mazzata a spegnere il sorriso su quello che per noi è divertimento, libertà, passione...
lo so che è brutto dirlo ma non c'è niente di straordinario: il trail è pericoloso. Per 1000 motivi.
Oggi è toccato a lui.
Non serve cercare le colpe. Il rischio di infortunio, anche mortale, è sempre presente e spero che ogni trailer ne sia consapevole ogni volta che parte per sentieri.
A mio giudizio il solo modo per onorare la vita di chi non c'è più è aumentare di un grado la nostra consapevolezza e responsabilità e abbassare di un grado l'incoscenza.
La prima sicurezza arriva dalle nostre azioni.
Purtroppo però il punto di vista del giornalista che chiama il TOR "pazzia".. è un altro! e ciò che x noi fa parte del gioco, per lui diventa notizia di prima pagina e occasione per puntare il dito. Prepariamoci a difendere il nostro sport.. pericoloso come tanti altri.
TOR DES GEANTS 2013
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: TOR DES GEANTS 2013
Re: TOR DES GEANTS 2013
Torniamo...in gara per vedere che siamo già a quasi 150 ritirati!!!
Re: TOR DES GEANTS 2013
Ritirato pure il fresco vincitore della TDS..julia Bonmata Arnau
Re: TOR DES GEANTS 2013
sentito Marco Zanchetta...
dice ora sta MOLTO bene...va via tranquillo xè non vuole forzare troppo...

Re: TOR DES GEANTS 2013
e le donne Italiane???
Francesca ancora 13° assoluta...sta volando
Scilla GARONA
Sonia regolare
Federica raccoglie margherite
e si diverte!
Francesca ancora 13° assoluta...sta volando
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Sonia regolare
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Re: TOR DES GEANTS 2013
ieri al Golfo dei Poeti un concorrente è caduto davanti a me sulla strada bianca che si corre in discesa sopra Portovenere,la velocità era elevata e lui era vicino al bordo verso valle.Risultato qualche botta e un crampo alla coscia, breve soccorso e, a quanto ne so, è ripartito,se invece l'inciampo l'avesse portato verso l'esterno?
Anche un salto di qualche metro sul tornante sottostante avrebbe potuto portare conseguenze ben più serie,
quando ci mettiamo a correre su sentieri che i più giudicano già ardui per il cammino è ovvio che accettiamo un minimo di rischio, sta a ognuno di noi decidere quanto alto,nessuno obbliga nessuno a correre i trail ,e credo che la fatalità di certi incidenti sia ineliminabile in questo come molti altri sport. A mio figlio,nazionale di karate, un paio di anni fa in una gara mondiale in Russia hanno rotto il naso:quando è tornato mi ha detto "se non volevo correre rischi giocavo a scacchi" .
Un pensiero a un uomo che non c'è più e a coloro che lo piangono ma la consapevolezza che è morto facendo
qualcosa per cui aveva certamente dedicato tempo e fatica in cambio di gioia e soddisfazioni.
Anche un salto di qualche metro sul tornante sottostante avrebbe potuto portare conseguenze ben più serie,
quando ci mettiamo a correre su sentieri che i più giudicano già ardui per il cammino è ovvio che accettiamo un minimo di rischio, sta a ognuno di noi decidere quanto alto,nessuno obbliga nessuno a correre i trail ,e credo che la fatalità di certi incidenti sia ineliminabile in questo come molti altri sport. A mio figlio,nazionale di karate, un paio di anni fa in una gara mondiale in Russia hanno rotto il naso:quando è tornato mi ha detto "se non volevo correre rischi giocavo a scacchi" .
Un pensiero a un uomo che non c'è più e a coloro che lo piangono ma la consapevolezza che è morto facendo
qualcosa per cui aveva certamente dedicato tempo e fatica in cambio di gioia e soddisfazioni.
Re: TOR DES GEANTS 2013
che sia chiaro, mi sono ritirato per fine benzina e conseguente principio di ipotermia, la scarpa delle foto postate l'ho trovata eccezionale per i primi 50 km di corsa (il 90% degli allenamenti dove ho raggiunto cime oltre 3300 con brevi tratti di neve, 4 di mattina e quando i sentieri diventano dei ruscelli li ho fatti con quelle "ciabattine", i 202km della 9 colli -tutto asfalto ...che se non ti spacca quello- li ho fatti con la stessa suola), poi la guardia alpina mi ha detto che la quota neve della notte sarebbe stata di 2400 e che dovevo mettermi delle altre calzature che io senza il minimo problema (ed anzi d'accordo con lui) ho eseguito. Corro di punta per evitare problemi di schiena e ginocchia (anche in discesa, forse uno dei motivi per il quale sono cosi' scarso), appoggio la teoria che l'uomo e' stato progettato senza scarpe e quello dovrebbe essere il modo migliore per utilizzare il nostro corpo. Nessun interesse di esibizionismo ben lontano dal mio modo di essere tant'e' che se non pioveva sarei partito con le calze per dare meno nell'occhio. Poi, per vostar info, la CCC un tizio belga l'ha terminata con delle infradito molto meno protettive delle mie! C'e' chi corre con le zeppe, chi cammina con le barche sotto i piedi per "rassodare" i glutei e chi corre anche scalzo,io non mi faccio problemi su quello che uno preferisce usare. Se proprio lo volete sapere la mia unica preoccupazione di quelle scarpe sono le vipere! In merito al triste episodio accaduto vorrei semplicemente dire che "affoga chi sa nuotare", sono incidenti e la montagna ha fregato anche i migliori esperti in condizioni del tutto normali. Io ritengo che noi dobbiamo essere i primi responsabili di noi stessi, nello specifico Tor tutti noi abbiamo firmato un foglio che ci avvisava anche del pericolo di morte, io stesso ho lasciatio 2 righe scritte a mia moglie nel cruscotto dell'auto prima di partire. Il Tor e' la corsa che piu' di tutte mi ha appassionato, un'avventura, un viaggio, tanti sogni. Finirla cosi' mi ha lasciato un bel amaro in bocca, mi sento un po stonato forse da tutti gli allenamenti..., avevo scritto in un altro blog che sarebbe stato il mio ultimo trail, io ho fatto pochissime gare trail ma corro spessissimo su sentieri, penso che la montagna debba essere meglio onorata, ogni tanto occorrerebbe fermarsi per guardare il paesaggio ed invece si corre tutti come rincorsi da un orso.
Re: TOR DES GEANTS 2013
Chi si iscrive sa a cosa va incontro. La montagna è severa, le dichiarazioni di esonero di responsabilità, la consapevolezza....., le infradito tecniche....
Tutto vero, tutto condivisibile, ma la giurisprudenza (che alla fine è quello che conta) la pensa - a volte - in modo diverso. Ad esempio la Cassazione, in linea di principio, ritiene che in una corsa "estrema" ci debba essere estremo rigore anche nella tutela dei concorrenti; la Cassazione ritiene che le dichiarazioni di esonero di responsabilità valgano solo in ipotesi di colpa lieve (e se non c'è colpa nemmeno si risponde, ovviamente).
la responsabilità degli organizzatori ricorre pertanto ove si ravvisino le seguenti due condizioni:
a) l'incidente non sia frutto di errore tecnico dell'atleta;
b) gli organizzatori con le loro decisioni (od omissioni) abbiano sottoposto l'alteta ad un rischio maggiore di quello che avrebbe corso in una escursione autogestita sul medesimo percorso.
Tanto premesso, penso sia ora di un intervento legislativo che scrimini maggiormente - attraverso una valorizzazione della responsabilità personale e della propria facoltà di autodeterminarsi - episodi lesivi occorsi agli atleti durante l'esercizio di attività come il trail, lo skialp, ecc. altrimenti dietro l'angolo si profilano molti rischi per noi che amiamo attività sportive siffatte.
Tutto vero, tutto condivisibile, ma la giurisprudenza (che alla fine è quello che conta) la pensa - a volte - in modo diverso. Ad esempio la Cassazione, in linea di principio, ritiene che in una corsa "estrema" ci debba essere estremo rigore anche nella tutela dei concorrenti; la Cassazione ritiene che le dichiarazioni di esonero di responsabilità valgano solo in ipotesi di colpa lieve (e se non c'è colpa nemmeno si risponde, ovviamente).
la responsabilità degli organizzatori ricorre pertanto ove si ravvisino le seguenti due condizioni:
a) l'incidente non sia frutto di errore tecnico dell'atleta;
b) gli organizzatori con le loro decisioni (od omissioni) abbiano sottoposto l'alteta ad un rischio maggiore di quello che avrebbe corso in una escursione autogestita sul medesimo percorso.
Tanto premesso, penso sia ora di un intervento legislativo che scrimini maggiormente - attraverso una valorizzazione della responsabilità personale e della propria facoltà di autodeterminarsi - episodi lesivi occorsi agli atleti durante l'esercizio di attività come il trail, lo skialp, ecc. altrimenti dietro l'angolo si profilano molti rischi per noi che amiamo attività sportive siffatte.
Re: TOR DES GEANTS 2013
massimom ha scritto:ieri al Golfo dei Poeti un concorrente è caduto davanti a me sulla strada bianca che si corre in discesa sopra Portovenere,la velocità era elevata e lui era vicino al bordo verso valle.Risultato qualche botta e un crampo alla coscia, breve soccorso e, a quanto ne so, è ripartito,se invece l'inciampo l'avesse portato verso l'esterno?
Anche un salto di qualche metro sul tornante sottostante avrebbe potuto portare conseguenze ben più serie,
quando ci mettiamo a correre su sentieri che i più giudicano già ardui per il cammino è ovvio che accettiamo un minimo di rischio, sta a ognuno di noi decidere quanto alto,nessuno obbliga nessuno a correre i trail ,e credo che la fatalità di certi incidenti sia ineliminabile in questo come molti altri sport. A mio figlio,nazionale di karate, un paio di anni fa in una gara mondiale in Russia hanno rotto il naso:quando è tornato mi ha detto "se non volevo correre rischi giocavo a scacchi" .
Un pensiero a un uomo che non c'è più e a coloro che lo piangono ma la consapevolezza che è morto facendo
qualcosa per cui aveva certamente dedicato tempo e fatica in cambio di gioia e soddisfazioni.
So che molti non saranno d'accordo ... Ma perche' durante i trail non indossiamo un caschetto come i ciclisti ... I rischi di incidenti mortali si ridurrebbero notevolemente.
Re: TOR DES GEANTS 2013
Ho problemi di connessione e non riesco a seguire il liverace ....x cortesia aprite u nuovo argomento x continuare il discorso incidente al tor e continuiamo con gli aggiornamenti...grazie
@palla ...quante cazzate in poche righe...sei stato un pirla ...
@palla ...quante cazzate in poche righe...sei stato un pirla ...