Giro della Val Belviso (SO-BG) 27.09.2013

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biglux
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Giro della Val Belviso (SO-BG) 27.09.2013

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Dopo rapida consultazione meteo (www2.arpalombardia.it) mi prendo un giorno "off" e mi presento alle h. 8 a Ponte Frera (1373 m) di fronte all'imponente bastionata della diga del Lago Belviso (più esteso invaso artificiale delle Orobie) con cielo sereno e circa 10 gradi. Parto dalla Palazzina Falck subito in salita per il sentiero 317 in direzione dei laghi di Torena. La carrozzabile è bella ripida ma ancora corribile e in 40', dopo aver passato la Malga Fraitina (1698 m), raggiungo la Casa di Caccia (1916 m) e, dopo aver salutato due escursionisti diretti agli splendidi laghi di Torena, imbocco poco dopo il bivio per la GVO (Gran Via delle Orobie) o sentiero 301. Il lungo traverso in saliscendi sempre intorno a quota 2000 m, spesso a picco sul sottostante Lago Belviso :shock: , attraversa diverse vallette e piccoli ruscelli che scendono dai fianchi orientali dell'imponente e splendido Monte Torena (2911 m). L'attenzione richiesta è sempre alta, perché il "single-track" a volte è veramente stretto con parecchia erba umida alta che lo ricopre e che ne nasconde buchi e sassi, con rischio di "caduta libera" di 600 m nel sottostante bacino idroelettrico... Finalmente il sentiero si "apre" su un fianco ampio della montagna con in vista la Malga Pila (2010 m) in lontananza. L'anno scorso a Maggio avevo percorso lo stesso tratto per poi dover miseramente fare "dietrofront" alla Malga Pila causa abbondante neve sul sentiero verso il Passo di Venano (solo un genio poteva pensare che nel "freezer orobico" non ci sarebbe stata neve sopra i 2000 m in primavera... :D ). Dopo la malga cerco di indovinare il sentiero che mi conduce correndo (poco) e camminando "a testa bassa" (tanto) :D in mezz'ora con ampi tornanti e frequenti segnavia biancorossi verso i 2328 m del Passo di Venano e del sottostante Rifugio Tagliaferri dove trovo tracce belliche (cannone e campana commemorativa). Tempo di una telefonata a casa (unico punto dell'intero anello dove c'è campo!), di qualche foto sul Monte Gleno (2882 m), sul Pizzo Strinato (2833 m) e sulla sottostante splendida Val di Scalve, di un gel e riparto. Percorro adesso quasi sempre correndo (essendo un "facile" saliscendi) lo splendido sentiero 416 (parte del Sentiero Naturalistico Curò): uno spettacolare "single-track" molto esposto con frequenti catene e passerelle a prova di vertigini sul confine delle province di Sondrio e Bergamo e con vista sconfinata su vari gruppi montuosi (Adamello, Presolana, Guglielmo). Passo in successione il Passo del Vò (2368 m) e il Passo del Demignone (2485 m) con incontro ravvicinato di due branchi di camosci che mi scrutano dall'alto. Ogni tanto approfitto della cresta per dare una sbirciatina agli strapiombi verso la Val Belviso. Prima della discesa verso il Passo del Veneroccolo (2317 m) sotto i miei occhi si apre lo spettacolo dei magnifici laghetti del Veneroccolo, veri e propri diamanti luccicanti incastonati nel verde delle montagne :o . Tempo di fare un po' di foto e abbandono il versante bergamasco per rituffarmi nella pietrosa e ripida discesa attraverso la Val Veneroccolo in direzione Malga di Campo (1822 m) dove inizia una carrareccia che con diversi tornanti e una splendida e costante vista sul Monte Torena e sul percorso fatto poco prima mi porta rapidamente a Radici di Campo (1602 m) e al Lago Belviso. Da qui la carrareccia prosegue in piano costeggiando il lago verso la diga che oltrepassa per portarsi con una ripida discesa al punto di partenza. Questo percorso è veramente splendido con scorci spettacolari molto vari e con diversi tipi di sentiero (non mi dilungo su flora e fauna, perché sono assolutamente ignorante in materia :D ). Ho incontrato solo due persone poco dopo la partenza, per cui consiglio di effettuare quest'anello almeno in coppia (visto che il telefono non prende praticamente mai, per cui, in caso di bisogno... :? ) e nel periodo Agosto-Ottobre per evitare la neve. Il mio GPS è defunto da settimane ( :evil: ) per cui non saprei lo sviluppo (ci ho impiegato poco più di 4 ore correndo il corribile, ma fermandomi anche spesso a fare foto e a bere). Così a occhio penso intorno ai 25 km e 1200m+. Seguiranno foto (rigorosamente con telefonino "della nonna")!
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deeago
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Re: Giro della Val Belviso (SO-BG) 27.09.2013

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invidia...
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