Circa 500 temerari (451 i classificati in totale) si sono dati battaglia su un percorso molto bello e vario, tra vigneti, qualche tratto su stradina cementata, alcuni sentieri panoramici nel tratto centrale e soprattutto tanto, tantissimo fango. Molto bello, anche se non proprio sicurissimo, dopo circa 10 Km un passaggio in un torrente gonfio (probabilmente in circostanze normale è solo un piccolo ruscello), ma la corrente si sentiva...
Alla fine il GPS mi ha segnalato un totale di 43 Km con 1700 mt. di dislivello.
Nella classifica maschile, vince Pietro Colnaghi dell' AS Merate "La Termotecnica", con l'ottimo tempo di 3h 39m 28s (e con un percorso al limite come quello di oggi non era affatto facile) che stacca di 2 minuti Fabio Pergher e di 8 Daniele Palladino.
Tra le donne, quasi senza rivali la forte Lisa Borzani, che termina la sua fatica in 4h 21m 26s, precedendo di 7 minuti Monica Penzo e di quasi 20 Sara Recenti.
Io chiudo in una più che tranquilla 240esima posizione, con un tempo di poco sotto le 6 ore una giornata davvero bella e divertente.
Vorrei segnalare, al di là di qualche comprensibilissimo problema coi parcheggi, per una manifestazione che tra tutte le prove competitive e non radunava circa 15000 persone (ma li sono stato un pistola io che solo dopo ho scoperto che c'erano i parcheggi riservati quando ormai avevo parcheggiato a quasi 1 Km dalla partenza), una cosa fantastica... UN SIGNOR PACCO GARA!!!, con ben 3 bottiglie di vino dei colli di Soave
A tutti i simpatici veneti (e non) che ho conosciuto oggi... arrivederci tra 2 mesi all'Ultrabericus, e per la Montefortiana al prossimo anno, per la 40esima edizione!!!