probabilmente in italia la cartina tornasole del trail non è così affermata come negli altri paesi.
siamo un popolo da TV e tutto ciò che passa da lì ha budget importanti per riscontri importanti .
oggi non siamo ancora pronti per il trail professionistico...che poi sinceramente in + di una occasione proprio in st ho letto che i brand fanno male al movimento (e io ne faccio parte) , ma qui leggo che è uno scandalo che non ci sia per francesca uno sponsor che sostiene le spese per un circuito così importante .
Arriverà il professionismo in italia e leggerò che è stato rovinato tutto... oppure arriverà lo sponsor che darà i soldi alla Francesca di "turno" e arriveremo a dire:_ "certo , pagassero a me per correre certi risultati li raggiungerei pure io"
ricordo un post di due anni fa su di me " da quando sei entrato in tecnica vai + forte" ..... ergo ti pagano per correre e questi sono gli ovvi risultati.
TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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CaioMerlino
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Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
Scusate ma continuo l'OT
...parole ineccepibili !! ...probabilmente dobbiamo ancora capire bene cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare. Vedo spesso moltissimi accalorarsi ed infiammarsi per le imprese "epiche" dei giganti del Trail ...salvo poi lamentarsi e disperarsi se nel mondo del Trail si affacciano "grandi soldi" e o sponsor che porterebbero alla rovina del tanto ostentato ST. Vediamo le gare e ci amareggiamo se i nostri non possono competere ad armi pari con i "grandi" ... Ci aspettiamo che i grandi marchi paghino e o sponsorizzino nell'ombra ... senza avere un, almeno, ritorno di immagine ? C'è spazio e tempo per tutti ... Ci sono gare "top" come gare meno "glam", ci sono i TA come ci sono i "semplici" giri in compagnia ... Secondo me c'è spazio e tempo per tutti ...e se qualcosa non ci piace ...c'è sempre la possibilità di fare dell'altro. A certi livelli è comunque imprescindibile un impegno economico di un certo tipo ...e questo rimane comunque un dato di fatto ... Quindi, tanto di cappello a chi riesce a correre (divertendosi) anche nei grandi eventi con le "sole" proprie forze ...e a chi si organizza con l'amico, per correre (divertendosi) il giro sulle montagne di casa ...fluido ha scritto:
oggi non siamo ancora pronti per il trail professionistico...che poi sinceramente in + di una occasione proprio in st ho letto che i brand fanno male al movimento (e io ne faccio parte) , ma qui leggo che è uno scandalo che non ci sia per francesca uno sponsor che sostiene le spese per un circuito così importante .
Arriverà il professionismo in italia e leggerò che è stato rovinato tutto... oppure arriverà lo sponsor che darà i soldi alla Francesca di "turno" e arriveremo a dire:_ "certo , pagassero a me per correre certi risultati li raggiungerei pure io"
Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
mah...
c'è chi si deve far "regalare" l'UTMB dagli amici e un qualsiasi volo se lo sogna.
Trovo assurdo fare qualsiasi confronto fra atleti perché le possibilità NON sono le stesse per nessuno, nemmeno fra i professionisti. C'è il team che sgancia granella per mandarti a macca in giro per il mondo, coprendoti teeeeenico da capo a piedi, e il team che a fatica ti manda "a mezza pensione" a fare LA gara dell'anno. E parliamo dei professionisti, di quelli che dedicano tempo, testa ed energie SOLO alla corsa.
Poi c'è il mondo, quelli che corrono per arrivare in fondo e che mettono via i soldini per fare LA loro gara dell'anno. C'è chi si gioca tutto per fare un TOR, chi fa i conti anche solo per arrivare a Courmayeur e dormire in furgone... C'è chi arriva un mese prima e si spara la vacanza in scarpe di gomma e chi cerca voli da 27 ore per arrivare al pelo sulla linea di partenza e pagare poco un caxxo.
C'è chi diventa scemo e corre pochetto e di notte per allenarsi (dopo una giornata in ufficio) e chi fa due sessioni al giorno, con tanto di attività "parallele e funzionali" alla preparazione specifica...
I confronti, i piazzamenti, i podi, i numeri, perdono ogni importanza se la guardiamo così.
Però io mi rifaccio sempre ad un sano "echisseneciava". Mi piace vedere la Forsberg che vola alla vittoria; mi piace una Picas che timidina timidina e zitta zitta spacca sempre; mi piace un Karrera che rinnova il concetto di "durata" con un Tor extraterrestre; mi piace un Kilian che arriva sempre davanti...
Insomma, il problema è che si riesce sempre a far diventare pesanti e macchinose anche le cose semplici e belle (pensiero profondo delle 10:38).
Ma io non sono forte, e forse per questo mi riesce facile far 'sti discorsi
c'è chi si deve far "regalare" l'UTMB dagli amici e un qualsiasi volo se lo sogna.
Trovo assurdo fare qualsiasi confronto fra atleti perché le possibilità NON sono le stesse per nessuno, nemmeno fra i professionisti. C'è il team che sgancia granella per mandarti a macca in giro per il mondo, coprendoti teeeeenico da capo a piedi, e il team che a fatica ti manda "a mezza pensione" a fare LA gara dell'anno. E parliamo dei professionisti, di quelli che dedicano tempo, testa ed energie SOLO alla corsa.
Poi c'è il mondo, quelli che corrono per arrivare in fondo e che mettono via i soldini per fare LA loro gara dell'anno. C'è chi si gioca tutto per fare un TOR, chi fa i conti anche solo per arrivare a Courmayeur e dormire in furgone... C'è chi arriva un mese prima e si spara la vacanza in scarpe di gomma e chi cerca voli da 27 ore per arrivare al pelo sulla linea di partenza e pagare poco un caxxo.
C'è chi diventa scemo e corre pochetto e di notte per allenarsi (dopo una giornata in ufficio) e chi fa due sessioni al giorno, con tanto di attività "parallele e funzionali" alla preparazione specifica...
I confronti, i piazzamenti, i podi, i numeri, perdono ogni importanza se la guardiamo così.
Però io mi rifaccio sempre ad un sano "echisseneciava". Mi piace vedere la Forsberg che vola alla vittoria; mi piace una Picas che timidina timidina e zitta zitta spacca sempre; mi piace un Karrera che rinnova il concetto di "durata" con un Tor extraterrestre; mi piace un Kilian che arriva sempre davanti...
Insomma, il problema è che si riesce sempre a far diventare pesanti e macchinose anche le cose semplici e belle (pensiero profondo delle 10:38).
Ma io non sono forte, e forse per questo mi riesce facile far 'sti discorsi
Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
Alessandrots ha scritto:E' sempre lo stesso discorso...un mediocre pallonaro dell'interregionale viene pagato per far ridere i polli mentre un'atleta di livello mondiale deve lavorare per potersi permettere di gareggiare. Se poi tutto il mondo ride dietro a questa nazione di merda un motivo ci sarà...
Io sono stato un pallonaro per 20 anni con molti trascorsi nell'interregionale e ti assicuro che nè io nè tantissimi altri eravamo mediocri, che nessuno faceva ridere i polli e che alle partite sulle tribune di polli paganti ce n'erano tra i 400 e i 1000 ( quindi non proprio pochi ) e soprattutto che, pur essendo pagati (come giustamente scrivi tu ), tutti ovviamente e forzatamente lavoravamo; l'impegno era di 4-5 allenamenti settimanali + partita da settembre a maggio + tutta la seconda metà di agosto con 2 sedute giornaliere x la preparazione...un impegno quindi non indifferente che veniva comunque retribuito ( anche perchè molti miei compagni di km da fare in macchina per venire ad allenarsi ne avevano sempre parecchi )...non è sempre colpa del calcio, soprattutto se nessun marchio del trail running vuole sponsorizzare la Canepa....
Se il calcio professionistico elargiva ed elargisce stipendi così alti, anche il semiprofessionista prende dei bei soldini ( anche se meno negli ultimi anni ): è tutto in proporzione; mentre invece, se continuiamo a sperare che il nostro amato sport rimanga così come è, quindi uno sport che, seppur in gran diffusione e crescita, non sia di massa, dove non vi siano giochi di potere, politica, soldi, polemiche, business, ecc. ecc., difendiamo la sua bellezza e non diamo la colpa all'"Italia di merda" se sponsor alcuno voglia aiutare una nostra grandissima atleta...
Scrivo tutto ciò senza nessuna polemica , ok Alessandro?
Giorgio
- Alessandrots
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Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
gogo ha scritto:Alessandrots ha scritto:E' sempre lo stesso discorso...un mediocre pallonaro dell'interregionale viene pagato per far ridere i polli mentre un'atleta di livello mondiale deve lavorare per potersi permettere di gareggiare. Se poi tutto il mondo ride dietro a questa nazione di merda un motivo ci sarà...
Io sono stato un pallonaro per 20 anni con molti trascorsi nell'interregionale e ti assicuro che nè io nè tantissimi altri eravamo mediocri, che nessuno faceva ridere i polli e che alle partite sulle tribune di polli paganti ce n'erano tra i 400 e i 1000 ( quindi non proprio pochi ) e soprattutto che, pur essendo pagati (come giustamente scrivi tu ), tutti ovviamente e forzatamente lavoravamo; l'impegno era di 4-5 allenamenti settimanali + partita da settembre a maggio + tutta la seconda metà di agosto con 2 sedute giornaliere x la preparazione...un impegno quindi non indifferente che veniva comunque retribuito ( anche perchè molti miei compagni di km da fare in macchina per venire ad allenarsi ne avevano sempre parecchi )...non è sempre colpa del calcio, soprattutto se nessun marchio del trail running vuole sponsorizzare la Canepa....
Se il calcio professionistico elargiva ed elargisce stipendi così alti, anche il semiprofessionista prende dei bei soldini ( anche se meno negli ultimi anni ): è tutto in proporzione; mentre invece, se continuiamo a sperare che il nostro amato sport rimanga così come è, quindi uno sport che, seppur in gran diffusione e crescita, non sia di massa, dove non vi siano giochi di potere, politica, soldi, polemiche, business, ecc. ecc., difendiamo la sua bellezza e non diamo la colpa all'"Italia di merda" se sponsor alcuno voglia aiutare una nostra grandissima atleta...
Scrivo tutto ciò senza nessuna polemica , ok Alessandro?![]()
Giorgio
Scusami Giorgio, a rileggere il mio scritto sembra davvero che io voglia sminuire i pallonari!! Me ne sono reso conto e mi scuso di aver usato male l'Italiano. Volevo sottolineare come in questo paese manchi una cultura sportiva che non riguardi il calcio ed è scandaloso, visto soprattutto che è uno degli sport (se "sport" si può chiamare) che ha portato meno allori all'Italia. Se guardiamo alla situazione di Francesca Canepa, è praticamente trattata come un giocatore dell'Interregionale, se non peggio...però lei corre in serie A, contro atlete trattate da serie A. Se solo il calcio venisse supportato meno dagli organi federali ci sarebbero senz'altro più risorse per quegli atleti che danno DAVVERO lustro all'Italia.
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andrea stanco
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Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
Cosa intendi per trattamenti da serie A?
- Alessandrots
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Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
Intendo, come ha detto la Canepa intervistata da IRF, che certi atleti possono arrivare giorni se non settimane prima sul luogo di gara, acclimatarsi, provare il percorso..spesati di tutto. E questo per tutto il calendario di gare. Qualcuno riceve anche uno stipendio e può permettersi per ora di pensare solo ad allenarsi e gareggiare.
Prendi per esempio una Nazione come la Spagna...campioni del mondo di calcio, nr.1 nel tennis, sono anni che dominano nel basket, nel motociclismo, hanno un campione come Alonso in F1, nel ciclismo sono da sempre ai vertici e nel trail hanno Jornet, Heras, Karrera, Picas...come fanno? Forse non concentrano tutte le risorse sul calcio...
Prendi per esempio una Nazione come la Spagna...campioni del mondo di calcio, nr.1 nel tennis, sono anni che dominano nel basket, nel motociclismo, hanno un campione come Alonso in F1, nel ciclismo sono da sempre ai vertici e nel trail hanno Jornet, Heras, Karrera, Picas...come fanno? Forse non concentrano tutte le risorse sul calcio...
Re: TRANSGRANCANARIA 01.03.2014
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