Ottime sensazioni, mi ci trovo davvero bene.
Il bello è che al termine del km, quando rimetto le scarpe, sento proprio la differenza. Come avere 2 pezzi di cemento da alzare e spostare avanti......... !
Moderatore: leosorry
corridore ha scritto:
1- posso iniziare direttamente con la corsa naturale? Ovvio, sei nato per correre così
2- come si fa a correre in maniera naturale? togliti le scarpe e comincia a correre (meglio su asfalto all'inizio)
3- vantaggi della corsa naturale? biomeccanica perfetta
4- svantaggi della corsa naturale? nessuno se affrontata con gradualità
hai ricevuto le giuste risposte, io rispondo alla 5: sotto il nome di natural, minimal e barefoot ci passa di tutto, al momento, come altezza suola, durezza e flessibilità. La scarpa più bassa possibile, più flessibile e con meno struttura è sempre la più idonea per un approccio natural. Ovviamente per il fuoristrada si media con la protezione necessaria, ma è ovviocorridore ha scritto:Buongiorno a tutti,
provengo (e spero di restarci ancora a lungo) dal ciclismo prevalentemente su strada e mi sto avvicinando alla corsa, in particolare al trail. Ho sempre giocato a calcio da ragazzo ma le mie attuali capacità di correre sono nulle![]()
Mi affascina la corsa "naturale" (l'ho appena scoperta) e stò cercando di capirne i vantaggi e gli svantaggi. Ho un piede con l'arco plantare leggermente più basso dell'altro e attualmente corro (molto poco) con un paio di A2. Vorrei acquistare un paio di scarpe da trail e vorrei partire con il piede giusto, quindi chiedo:
1- posso iniziare direttamente con la corsa naturale considerando che sono all'inizio quindi andrò piano...)?
2- come si fa a correre in maniera naturale?
3- vantaggi della corsa naturale?
4- svantaggi della corsa naturale?
5- le scarpe "natural" hanno diverse durezze della suola quindi ci sono anche rigide opure è un controsenso?
grazie
Una minimalista con un buon rockplate (ideale su pietraie) è la New Balance MT110, leggi le recensioni e se puoi provala, perchè ha una pianta abbastanza stretta ed un calzata un po' particolare.corridore ha scritto:Grazie per le risposte, visto che parto da zero con la corsa (e da 0,1 con la preparazione in generale purtroppo.... è stato un inizio anno travagliato quindi ora mi farò 2-3 mesi di MAF di cui ho letto tutta la discussione, corrisponde al fondo iniziale del ciclismo) che tipo di scarpe mi consigliate considerando che frequento percorsi molto pietrosi (di quelli che dopo un po' bucano i piedi per intenderci)?
Grazie! Riesci anche a consigliarmi qualcosa di simile che si possa trovare nei negozi fisici? Essendo il primo paio vorrei prima provarle giusto per capire a cosa vado incontroPaso ha scritto:Una minimalista con un buon rockplate (ideale su pietraie) è la New Balance MT110, leggi le recensioni e se puoi provala, perchè ha una pianta abbastanza stretta ed un calzata un po' particolare.corridore ha scritto:Grazie per le risposte, visto che parto da zero con la corsa (e da 0,1 con la preparazione in generale purtroppo.... è stato un inizio anno travagliato quindi ora mi farò 2-3 mesi di MAF di cui ho letto tutta la discussione, corrisponde al fondo iniziale del ciclismo) che tipo di scarpe mi consigliate considerando che frequento percorsi molto pietrosi (di quelli che dopo un po' bucano i piedi per intenderci)?
Contro: la tomaia è molto delicata, spera di impigliarla in rami o radici perchè si strappa molto facilmente
Pro: essendo ormai fuori produzione, su internet la trovi a prezzi stracciati !