Ieri ero presente anche io...purtroppo però i miei 48km si sono interrotti al 44°km.
Un dolore al ginocchio, a partire dal 30°km ha reso molto faticosa e dolorante la corsa, ma avevo sopportato il dolore perchè ci tenevo davvero a finire (e...a giudicare dalla mia andatura, il mio obiettivo era (come sempre) quello di riuscire a raggiungere il traguardo entro il tempo limite). Purtroppo però, poco dopo il penultimo ristoro, quello della Rocca, mi sono persa...la discesa su asfalto ad un certo punto termianva, bisognava ritornare su un sentiero e io invece ho continuato e mi sono immessa sulla statale. All'incrocio non ho visto indicazioni nè qualcuno dell'organizzazione, non sapevo orientarmi e così ho chiamato il mio compagno che mi ha riportato in macchina in zona partenza/traguardo...e,nervosa e amareggiata, mi sono ritirata.
I miei amici mi hanno detto che, quando sono passati loro (ossia con un paio d'ore in anticipo rispetto a me) poco dopo la discesa in asfalto era presente una balise che interrompeva la strada e delle indicazioni per svoltare e prendere il sentiero, e che in fondo all'incrocio era presente un ragazzo dell'organizzazione che bloccava il traffico. Metto in dubbio la mia attenzione, la freccia che indicava il sentiero probabilmente c'era e io non me ne sono accorta, ma la balise che interrompeva la strada proprio no, non c'erano balise (cosa confermata anche da due ragazzi con cui ho parlato all'arrivo che mi hanno detto di essersi orientati solo perchè conoscevano già il percorso). Non era poi neppure presente il ragazzo sulla statale per bloccare il traffico.
Io capisco che i volontari dell'organizzazione fanno sempre molta fatica nell'aspettare gli ultimi...e io che arrivo quasi sempre tra questi sono aimè un pò abituata a correre da sola, senza più cibo ai risotiri, a volte senza più volotari sul percorso e con il gonfiabile smontato...però ogni volta provo un senso di amarezza... capendo la difficoltà nel garantire lo stesso servizio agli ultimi, dopo tante ora di paziente attesa...dico...perchè non riducete il tempo limite in modo da selezionare i partecipanti? così potete garantire a tutti la stessa qualità. E invece spesse volte mi trovo a parteciapare a trail in cui il tempo limite è di 12, 13 ore però con un'enorme differenza di trattamento.
Comunque...al di là della mia personale esperienza del trail due rocche...e pur ringraziando i volontari perchè in ogni caso hanno reso possibile realizzare l'evento, mi permetto di fare una critica: secondo me il percorso era segnalato troppo poco! Lunghi tratti nel bosco e anche sull'asfalto senza balise...si aveva l'impressione di correre senza sapere se si era nel giusto percorso. Al 7°km circa diverse persone si sono perse per poi tornare indietro, io per fortuna ero in gruppo e ci siamo orientati, però ci abbiamo messo un pò per capire quale sentiero seguire. Per il resto, davvero troppo poche indicazioni, a volte erano presenti solo le frecce rosse per i camminatori anche sul percorso del trail e ci chiedevamo se dovevamo seguire quelle oppure no...quando il sentiero si è invece incrociato con il percorso dei 21km ecco che le indicazioni diventavano mega-galattiche....frecce enormi.... perchè non mettere delle frecce grandi e qualche balise in più anche sul percorso dei 48?
Altra piccola personale nota critica, il tempo limite. Io sono la prima a sostenere (come ho detto prima) di ridurre il tempo limite per poter garantire la stessa qualità del servizio, però sinceramente, se rapportato ad altri ultratrail con quel dislivello o ad altre ecomaratone con meno dislivello, 8h30 di tempo limite è troppo poco. 8 ore è il tempo limite di molte eco senza salite...8h 30 con un dislivello simile secondo me è troppo "tirato".
Mi spiace essere stata un pò polemica...considerate il mio come uno sfogo per l'amarezza e la delusione
