Mi ero fatto ingolosire dall'esperienza di correre in posti nuovi, di abbandonare le alpi per l'appennino, di scappare dai parenti durante una visita alla mamma!
Alla partenza i soliti dubbi, ho mangiato male, ho mal di gambe, mi sono dimenticato le mutande, ecc ecc... Parto dietro e decido di viverla tranquillo, quello che sarà sarà! Poi mi rendo conto che sto bene, aumento il passo, supero qualche altro concorrente, mi guardo un po' intorno... Il tracciato nella prima parte è con sali e scendi su forestali, poi si stringe in un single track un po' più tecnico con discese e salite brevi con fondo vario. Arrivata a prato grande ti si apre il cuore, si è circondati dal verde e con alcune cime intorno, purtroppo quella che andremo a scalare del Ragola è in mezzo alle nuvole ma mi consolo con il verde e i cavalli al pascolo. Si riparte per salire sul Ragola, salita dura su rocce fino alla cresta dove purtroppo le nuvole basse impediscono di godere del panorama. Si scende di buon passo tra canali e ruscelli scavati dall'acqua piovana fino a ritornare a prato grande, ancora tante emozioni nel correre in quel contesto. Non sono nessuno ma mi sono sentito speciale, in quel momento ho capito il perchè di tanti km, salite, dislivello e mal di gambe! Il ritorno inizia con un tratto più scorrevole per poi arrivare a un tratto con cordino per scendere il lato di una cascatella, poi il rientro diventa un susseguirsi di sali e scendi nel sottobosco dell'appennino.
Bello! Bello! Bello! Non ho una grande esperienza perchè sono al mio secondo trail ma mi è piaciuto un sacco il tracciato e mi sono divertito tanto. Organizzazione ottima. Da ripetere e l'appennino è stata una piacevolissima sopresa.
Personalmente gli ultimi due km ero abbastanza stanco ma ho tirato parecchio! Alla fine sono arrivato 27esimo su circa 100 partecipanti, per un vitellone da 86 kg non è male!