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Enrico Viola attualmente in nona posizione
Andorra Ultra trail 11.7.2014
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Grande Murasaki!
Una splendida settima posizione finale, speriamo ci racconti qualcosa
su questa esperienza pirenaica
su questa esperienza pirenaica
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Grande Murasaki! Anche io spero scriva almeno qualcosina, fa sempre piacere leggere qualcosa dai grandi 
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Dopo il ritiro dell'anno scorso la Ronda mi è rimasta in testa e la consideravo la più importante gara di questa parte di stagione (come l'Istria per la prima parte di stagione).
Mi sono preparato bene, anche se poi a farla, uno dovrebbe vivere in montagna per non essere a disagio. In ogni caso stavo bene, concentrato, tranquillo, un buon peso, e buoni muscoli; gare precedenti con buoni segnali, anche se non brillantissimi, anzi, anche pessimi, come il ritiro alla Lut.
La Ronda è gara temibile, sentieri che non perdonano, corribilità limitatissima, salite da piangere. Penso di essere stato l'unico a averla fatta senza bastoncini, mi guardavano come se fossi un marziano. Metti che in 170 km di tal genere può accadere di tutto, ti senti miracolato ad arrivare a Ordino.
E effettivamente qualcosa mi è andato storto: due cadute lungo la discesa che mi portava al primo punto vita, sbattendo un ginocchio che poi si è un po' gonfiato. Poi mi sono perso nella nebbia prima del secondo punto vita, perdendo tempo e soprattutto prendendomi un forte colpo di freddo: un'ora per recuperare, tremante sotto le coperte abbracciando una bottiglia d'acqua calda. Sono ripartito con Nicola Bassi a cui dico "Vado di cattiveria?", e lui "Vai, cattivo!". Da lì a rosicchiare minuti e posizioni fino agli ultimi venti chilometri in cui ci ho dato dentro ancora di più. L'ultima discesa da capolavoro, uno pensa di non farcela più e scopre che dopo 160 km arriva ancora ad andarsene veloce, reattivo, e anche felice!
Una corsa quasi perfetta, e in definitiva mi consacro ancora un corridore da lunghe distanze, che sono il terreno che preferisco.
Mi sono preparato bene, anche se poi a farla, uno dovrebbe vivere in montagna per non essere a disagio. In ogni caso stavo bene, concentrato, tranquillo, un buon peso, e buoni muscoli; gare precedenti con buoni segnali, anche se non brillantissimi, anzi, anche pessimi, come il ritiro alla Lut.
La Ronda è gara temibile, sentieri che non perdonano, corribilità limitatissima, salite da piangere. Penso di essere stato l'unico a averla fatta senza bastoncini, mi guardavano come se fossi un marziano. Metti che in 170 km di tal genere può accadere di tutto, ti senti miracolato ad arrivare a Ordino.
E effettivamente qualcosa mi è andato storto: due cadute lungo la discesa che mi portava al primo punto vita, sbattendo un ginocchio che poi si è un po' gonfiato. Poi mi sono perso nella nebbia prima del secondo punto vita, perdendo tempo e soprattutto prendendomi un forte colpo di freddo: un'ora per recuperare, tremante sotto le coperte abbracciando una bottiglia d'acqua calda. Sono ripartito con Nicola Bassi a cui dico "Vado di cattiveria?", e lui "Vai, cattivo!". Da lì a rosicchiare minuti e posizioni fino agli ultimi venti chilometri in cui ci ho dato dentro ancora di più. L'ultima discesa da capolavoro, uno pensa di non farcela più e scopre che dopo 160 km arriva ancora ad andarsene veloce, reattivo, e anche felice!
Una corsa quasi perfetta, e in definitiva mi consacro ancora un corridore da lunghe distanze, che sono il terreno che preferisco.
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Grazie del bellissimo racconto!
Per me, che sono un novellino, leggo con molto interesse questo tipo di racconti, soprattutto se fatti da grandi
Una sola domanda: cosa significa "un buon peso"?
Per me, che sono un novellino, leggo con molto interesse questo tipo di racconti, soprattutto se fatti da grandi
Una sola domanda: cosa significa "un buon peso"?
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Un buon peso non è una misura, anche se le bilance servono a quello, ma una sensazione, che è una dura conquista per chi ha la tendenza fisiologica ad accumulare. Devo dire che inizio a sentirmi a posto, ma è sempre un bell'impegno. Ma essere ripagati da una sensazione di leggerezza è una sensazione bellissima.albed ha scritto:Una sola domanda: cosa significa "un buon peso"?
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Bravò Murasaki!
ricordo il racconto del tuo ritiro, così come la testimonianza di Fluido ("una skyrace da 170km...").
ricordo il racconto del tuo ritiro, così come la testimonianza di Fluido ("una skyrace da 170km...").
Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
La definizione di Fluido è sicuramente corretta e ce l'avevo in testa per tutta la gara! E come nelle skyrace, per come le corro io, aspetto di dare tutto nella discesa finale!deeago ha scritto:("una skyrace da 170km...")
- blackmagic
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Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Grande Enrico, che fantastica prestazione. E che bell'approccio alla gara... Ancora bravo.
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marshalljim
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Re: Andorra Ultra trail 11.7.2014
Grande Enrico!!!murasaki ha scritto:Una corsa quasi perfetta, e in definitiva mi consacro ancora un corridore da lunghe distanze, che sono il terreno che preferisco.