avrei preferito fare i complimenti agli organizzatori e ai volontari per la splendida manifestazione che ogni anno riescono ad organizzare, ma invece li elogio per la decisione presa, sicuramente non semplice, ma la migliore che nelle condizioni di questa mattina potevano prendere.
Arrivederci al prossimo anno e grazie per aver messo la nostra incolumità al primo posto
Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Gara bellissima.
Spero che tutti i concorrenti e volontari stiano bene.
Complimenti a tutti i volontari e organizzatori.
La rifarei? La rifaccio al 100% nel 2015!!!
Posti stupendi e poi mi è rimasto un po' il colpo in canna con l'ultima salitona.
Un abbraccio.
Spero che tutti i concorrenti e volontari stiano bene.
Complimenti a tutti i volontari e organizzatori.
La rifarei? La rifaccio al 100% nel 2015!!!
Posti stupendi e poi mi è rimasto un po' il colpo in canna con l'ultima salitona.
Un abbraccio.
- prodeprodiere
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- Iscritto il: 01/03/2012, 22:00
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Che dire, considerato che per me era la gara della stagione, considerato che stavo andando benissimo e attendevo il Carega per vedere se gli allenamenti erano stati efficaci e magri riuscivo a portare a casa un buon risultato.....beh, non posso certo dire di essere stato contento di come sono andate le cose.
Devo anche pensare di essere stato uno di quei c......che ha messo nello zaino il,cambio senza il sacchetto di nylon e che, visto che ero sotto una cascata d'acqua dalle 6,30, quando sono arrivato a Campogrosso e mi hanno detto che era tutto finito non avevo un bel niente di caldo da mettermi.
Avevo gia' considerato di non fermarmi al ristoro, ma proseguire fino a quello successivo, pensando di fare le salite e mantenere la temperatura!
Se non vi fosse stato lo stop avrei sicuramente avuto dei problemi, visto che dal Campogrosso quando sono arrivato alle 8, non ha mai smesso di diluviare fino a quando ce ne siamo andati alle 10!
Lode alla coperta termica!!!!
Spettacolari i volontari ai ristori precedenti e soprattutto al Campogrosso: gestire gli arrivi, informarli, mantenere la stufa accesa (si, avevamo una stufa a pellet a pieno regime, grazie, grazie, grazie) e far andare via tutti ordinatamente credo proprio non sia stato facile.
Nonostante la mia delusione, concordo al 100% con Pollo e C.: anche questa volta hanno fatto la cosa giusta! Alla prossima!

Devo anche pensare di essere stato uno di quei c......che ha messo nello zaino il,cambio senza il sacchetto di nylon e che, visto che ero sotto una cascata d'acqua dalle 6,30, quando sono arrivato a Campogrosso e mi hanno detto che era tutto finito non avevo un bel niente di caldo da mettermi.
Avevo gia' considerato di non fermarmi al ristoro, ma proseguire fino a quello successivo, pensando di fare le salite e mantenere la temperatura!
Se non vi fosse stato lo stop avrei sicuramente avuto dei problemi, visto che dal Campogrosso quando sono arrivato alle 8, non ha mai smesso di diluviare fino a quando ce ne siamo andati alle 10!
Lode alla coperta termica!!!!
Spettacolari i volontari ai ristori precedenti e soprattutto al Campogrosso: gestire gli arrivi, informarli, mantenere la stufa accesa (si, avevamo una stufa a pellet a pieno regime, grazie, grazie, grazie) e far andare via tutti ordinatamente credo proprio non sia stato facile.
Nonostante la mia delusione, concordo al 100% con Pollo e C.: anche questa volta hanno fatto la cosa giusta! Alla prossima!
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Non penso ci sia molto da dire di un'organizzazione che in poche ore riesce a riportare sane e salve più di 500 persone sparse su tutto l'arco prealpino sotto un diluvio come quello di ieri, mentre spiace dover leggere di gente che nonostante i continui e ripetuti avvisi meteo non aveva nemmeno una maglia imbustata dentro lo zaino, per non parlare poi di certe giacchettine...ragazzi, vediamo di darci una svegliata eh!? 
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
OT - COPERTA TERMICAprodeprodiere ha scritto:...
Lode alla coperta termica!!!!
...
scusate il fuori tema, ma vale la pena ricordare che i due colori della coperta hanno un preciso significato per una precisa funzione.
giallo fuori e argento dentro per riscaldare.
giallo dentro e argento fuori per fare raffrescare.
alcuni volontari mi hanno riferito di gente con le coperte col giallo per fuori e altre con l'argento per fuori.
loro non sapevano la differenza, ma, dico, che cavoli, almeno leggere le istruzioni!
roba che vanno in ipotermia per aver usato la coperta nel modo sbagliato.
gevero72 ha scritto:
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Peccato che il meteo abbia messo lo zampino e abbia rovinato una gara cosi bella, cosi' ben organizzata!
Tutto era stato predisposto in maniera maniacale, come solo i ragazzi dell'ultrabericus team sanno fare!
Gia' dal venerdi sera al breefing il tono di mister Pollini era di brutto presagio.. purtroppo nonostante fossero presenti percorsi alternativi, si sono dovuti arrendere e fermare tutti per preservare la nostra incolumita' .
Destino vuole che nonostante la gara fosse ferma da un'oretta, un paio di fulmini sono caduti mentre alcuni atleti si stavano portando nelle zone di recupero. Questo per chiarire che la gara non e' stata fermata dopo il fattaccio, ma parecchio prima.
Ho sentito alcune persone lamentarsi... chi diceva che non si doveva partire...chi chiedeva il premio finisher..chi una classifica... chi voleva essere rimborsato per non essere partito nella marathon..
Penso che l'organizzazione abbia fatto il possibile per dare priorita' nel portare a Valdagno tutti nel minor tempo possibile.. cosa difficilissima visto atleti sparsi per una quindicina di km (o forse piu) in zone non raggiungibili con mezzi stradali.
Tutto il resto viene dopo... ci vuole coraggio per avere certe pretese, mentre la preoccupazione per sapere se ci sono feriti o dove stanno atleti che non risultano arrivati nei punti di raccolta.. eppure ci sono anche questi personaggi..pronti a lamentarsi, invece di ringraziare chi si fa un mazzo tanto per darci assistenza. Rivolto a tutti i volontari dislocati sul percorso, un grande GRAZIE! Incomiabili!
Tutto era stato predisposto in maniera maniacale, come solo i ragazzi dell'ultrabericus team sanno fare!
Gia' dal venerdi sera al breefing il tono di mister Pollini era di brutto presagio.. purtroppo nonostante fossero presenti percorsi alternativi, si sono dovuti arrendere e fermare tutti per preservare la nostra incolumita' .
Destino vuole che nonostante la gara fosse ferma da un'oretta, un paio di fulmini sono caduti mentre alcuni atleti si stavano portando nelle zone di recupero. Questo per chiarire che la gara non e' stata fermata dopo il fattaccio, ma parecchio prima.
Ho sentito alcune persone lamentarsi... chi diceva che non si doveva partire...chi chiedeva il premio finisher..chi una classifica... chi voleva essere rimborsato per non essere partito nella marathon..
Penso che l'organizzazione abbia fatto il possibile per dare priorita' nel portare a Valdagno tutti nel minor tempo possibile.. cosa difficilissima visto atleti sparsi per una quindicina di km (o forse piu) in zone non raggiungibili con mezzi stradali.
Tutto il resto viene dopo... ci vuole coraggio per avere certe pretese, mentre la preoccupazione per sapere se ci sono feriti o dove stanno atleti che non risultano arrivati nei punti di raccolta.. eppure ci sono anche questi personaggi..pronti a lamentarsi, invece di ringraziare chi si fa un mazzo tanto per darci assistenza. Rivolto a tutti i volontari dislocati sul percorso, un grande GRAZIE! Incomiabili!
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
da emme il 26/07/2014, 17:15
io c'ero.
apripista della prima parte ho poi proseguito accodandomi ai primi dopo Campogrosso.
pioveva ma era tutto sotto controllo, la pioggia era moderata e non dava alcun fastidio.
appena iniziata a un terzo di salita di Bocchetta Fondi ha iniziato a venire giù un muro d'acqua, e grandine, per fortuna poca.
sono rimasto impressionato dal torrentello che scorreva lungo il ripido sentiero, ma soprattutto dal ghiaione che scendeva come lava spinto dal peso dell'acqua.
raggiunta un po' a fatica e già un po' infreddolito la forcella, ho completato il raffreddamento nel traverso del Fraccaroli.
una volta al rifugio sono entrato alla ricerca di un po' di calore, se avessi proseguito sarei sicuramente stato male.
mai vista, ripeto, mai vista, una cosa del genere.
complimenti ai primi che parevano immuni al freddo e all'acqua, veramente forti Roncoroni e Ornati, un gran bel passo. compimenti all'organizzazione per la gestione dell'emergenza e un abbraccio virtuale a tutti, che se ora siamo a casa al calduccio,sani e salvi, è una gran bella cosa.
ps
dopo il temporale, intorno alle 10.30, mi pare, con cielo quasi senza o con poca pioggia, sono ridisceso a Campogrosso. i colori delle rocce e della vegetazione erano indescrivibili, talmente vari e intensi. le forme delle guglie, delle creste e delle pareti, risaltavano sul cielo grigio e con l'aria finalmente limpida. nonostante fosse l'ennesima volta che ci passavo, sono rimasto folgorato dalla bellezza di queste montagne.
L'hai cercata o è un caso?
da emme il 26/07/2014, 17:15
io c'ero.
apripista della prima parte ho poi proseguito accodandomi ai primi dopo Campogrosso.
pioveva ma era tutto sotto controllo, la pioggia era moderata e non dava alcun fastidio.
appena iniziata a un terzo di salita di Bocchetta Fondi ha iniziato a venire giù un muro d'acqua, e grandine, per fortuna poca.
sono rimasto impressionato dal torrentello che scorreva lungo il ripido sentiero, ma soprattutto dal ghiaione che scendeva come lava spinto dal peso dell'acqua.
raggiunta un po' a fatica e già un po' infreddolito la forcella, ho completato il raffreddamento nel traverso del Fraccaroli.
una volta al rifugio sono entrato alla ricerca di un po' di calore, se avessi proseguito sarei sicuramente stato male.
mai vista, ripeto, mai vista, una cosa del genere.
complimenti ai primi che parevano immuni al freddo e all'acqua, veramente forti Roncoroni e Ornati, un gran bel passo. compimenti all'organizzazione per la gestione dell'emergenza e un abbraccio virtuale a tutti, che se ora siamo a casa al calduccio,sani e salvi, è una gran bella cosa.
ps
dopo il temporale, intorno alle 10.30, mi pare, con cielo quasi senza o con poca pioggia, sono ridisceso a Campogrosso. i colori delle rocce e della vegetazione erano indescrivibili, talmente vari e intensi. le forme delle guglie, delle creste e delle pareti, risaltavano sul cielo grigio e con l'aria finalmente limpida. nonostante fosse l'ennesima volta che ci passavo, sono rimasto folgorato dalla bellezza di queste montagne.
L'hai cercata o è un caso?
- valerock80
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Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
OT - COPERTA TERMICAemme ha scritto:prodeprodiere ha scritto:...
Lode alla coperta termica!!!!
...
scusate il fuori tema, ma vale la pena ricordare che i due colori della coperta hanno un preciso significato per una precisa funzione.
giallo fuori e argento dentro per riscaldare.
giallo dentro e argento fuori per fare raffrescare.
alcuni volontari mi hanno riferito di gente con le coperte col giallo per fuori e altre con l'argento per fuori.
loro non sapevano la differenza, ma, dico, che cavoli, almeno leggere le istruzioni!
roba che vanno in ipotermia per aver usato la coperta nel modo sbagliato.
gevero72 ha scritto:
é vero... aggiungo anche che.... è meglio non usarla sotto i fulmini....
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Inizio con un grazie ad Enrico (e a tutto il gruppo organizzativo) per quanto ha(nno) saputo fare prima durante e dopo. Gara bellissima, percorso stupendo, partenza in notturna da pelle d'oca, salite e discese da ricordare e potrei continuare... Ciò che lega tutti questi parametri, di gara e personali, è stata l'impressione, fortemente percepita, anzi la certezza, di correre sicuri, assistiti egregiamente lungo tutto il percorso e nei ristori. Questo basta. Ciò basti.
Ho ringraziato, lo faccio sempre in gara, con un "grazie" o con un cenno (quando non ne ho più) a tutti i volontari dislocati lungo il percorso. "Bravi" incitavano. "Bravi voi" ho spesso risposto.
E poi gli alpini. Una garanzia quando si vede la penna nera sopra un volto disponibile e sorridente. Sempre. Qualsiasi tempo faccia e qualsiasi ora sia.
Sono arrivato al rifugio Papa poco dopo le 7.00. un muro d'acqua ad aspettarmi. Al Pian delle Fugazze poi la conferma della gara sospesa.
L'acqua scendeva copiosa e faceva freddo (avevo tutto l'occorrente!): anche in queste condizioni siamo stati assistiti dai volontati, rifocillati e scaldati. Un grazie anche ai gestori del ristorante che ci hanno accolto e riscaldato.
Eravamo in tanti prima fuori sotto il gazebo e poi dentro, ma nessuna lamentela: sapevamo, i volontari ce ne davano conferma, che la macchina organizztiva, pefettamente oliata, si era già messa in moto e che gli autobus sarebbero arrivati di lì a poco a prenderci. Penso che organizzare un simile recupero di atleti dislocati lungo il percorso in così poco tempo confermi, senza ombra di dubbio, una somma capacità organizzativa.
Così è stato. Alle 11.00 eravamo di nuovo in palestra (a Pian delle Fugazze poco prima di salire sul pullman abbiamo sentito la sirena dell'ambulanza, la stessa ci ha superato sulla via del ritorno, ma degli infortunati abbiamo saputo solo dopo mezzogiorno tramite alcuni sms da amici).
Appena arrivati in palestra la prima cosa che ho fatto è stato avvicinarmi, con un po' di timore reverenziale, ad Enrico e dargli al mano: "Grazie per avermi portato a casa!"
Dal telefonino e a casa dal forum e da facebook (non tutti hanno il profilo in FB!) ho letto e ho avuto altre informazioni che cercavo.
Ho visto le foto degli infortunati, ho visto le altre, ho letto i commenti.
I pezzi del puzzle si sono ricomposti.
Me ne mancano un paio: poca cosa. L'immagine del puzzle, e che immagine!, è completa e nitida. Vorrei però sistemare alcune tessere, ora che tutto finito.
Tutto il resto viene dopo, scrive Geo Geo3 prima di me. Concordo. Perfetto.
Il dopo è adesso. Forse.
Senza alcuna pretesa o parvenza di lamentela. Lungi da me.
"Gara sospesa" non mi è mai capitato. Cosa succede in questi casi con classifiche, tempi, punteggi e premiazioni?
Alla fine un dubbio (etico, di puro spirito trail), con me l'hanno condiviso altri compagni di corsa. Abbiamo avuto l'impressione che, complice la notte, e qualche altro ben oliato meccanismo, qualcuno la salita e la discesa del Summano non l'abbia fatta. Dietro di noi alla partenza e nel primo tratto, dietro di noi sulla salita e nella discesa in fila indiana dal Summano (lì non superava nessuno) dietro al ristoro al Colletto di Velo, ma DAVANTI alla salita del monte Novegno. Così mi è sembrato, così ci è sembrato. Spero d'essermi sbagliato. Speriamo d'esserci sbagliati. Probabilmente mi sono sbagliato, probabilmente ci siamo sbagliati (ma qualche commento in merito, mi dicono, gira anche in FB...). Mah...
Rimane un dubbio, ripeto, non provato, che mi pareva corretto sottoporre all'attenzione dell'organizzazione.
Un ultimo appunto: materiale obbligatorio. Il mio zainetto, pesato alla partenza era di 3,2 kg. materiale tecnico protetto in borse di nylon e altro. Perfetto. Un Olmo 12l bello gonfio e relativamente pesante. Come spesso accade mi sono guardato attorno. Altri con me. Alcuni zaini dovevano pesare molto poco e contenere ben poco materiale obbligatorio, nonostante le raccomandazioni al briefing e soprattutto con un tempo simile, in una gara di questo tipo.
P.S. ci sono altre foto?
Ho ringraziato, lo faccio sempre in gara, con un "grazie" o con un cenno (quando non ne ho più) a tutti i volontari dislocati lungo il percorso. "Bravi" incitavano. "Bravi voi" ho spesso risposto.
E poi gli alpini. Una garanzia quando si vede la penna nera sopra un volto disponibile e sorridente. Sempre. Qualsiasi tempo faccia e qualsiasi ora sia.
Sono arrivato al rifugio Papa poco dopo le 7.00. un muro d'acqua ad aspettarmi. Al Pian delle Fugazze poi la conferma della gara sospesa.
L'acqua scendeva copiosa e faceva freddo (avevo tutto l'occorrente!): anche in queste condizioni siamo stati assistiti dai volontati, rifocillati e scaldati. Un grazie anche ai gestori del ristorante che ci hanno accolto e riscaldato.
Eravamo in tanti prima fuori sotto il gazebo e poi dentro, ma nessuna lamentela: sapevamo, i volontari ce ne davano conferma, che la macchina organizztiva, pefettamente oliata, si era già messa in moto e che gli autobus sarebbero arrivati di lì a poco a prenderci. Penso che organizzare un simile recupero di atleti dislocati lungo il percorso in così poco tempo confermi, senza ombra di dubbio, una somma capacità organizzativa.
Così è stato. Alle 11.00 eravamo di nuovo in palestra (a Pian delle Fugazze poco prima di salire sul pullman abbiamo sentito la sirena dell'ambulanza, la stessa ci ha superato sulla via del ritorno, ma degli infortunati abbiamo saputo solo dopo mezzogiorno tramite alcuni sms da amici).
Appena arrivati in palestra la prima cosa che ho fatto è stato avvicinarmi, con un po' di timore reverenziale, ad Enrico e dargli al mano: "Grazie per avermi portato a casa!"
Dal telefonino e a casa dal forum e da facebook (non tutti hanno il profilo in FB!) ho letto e ho avuto altre informazioni che cercavo.
Ho visto le foto degli infortunati, ho visto le altre, ho letto i commenti.
I pezzi del puzzle si sono ricomposti.
Me ne mancano un paio: poca cosa. L'immagine del puzzle, e che immagine!, è completa e nitida. Vorrei però sistemare alcune tessere, ora che tutto finito.
Tutto il resto viene dopo, scrive Geo Geo3 prima di me. Concordo. Perfetto.
Il dopo è adesso. Forse.
Senza alcuna pretesa o parvenza di lamentela. Lungi da me.
"Gara sospesa" non mi è mai capitato. Cosa succede in questi casi con classifiche, tempi, punteggi e premiazioni?
Alla fine un dubbio (etico, di puro spirito trail), con me l'hanno condiviso altri compagni di corsa. Abbiamo avuto l'impressione che, complice la notte, e qualche altro ben oliato meccanismo, qualcuno la salita e la discesa del Summano non l'abbia fatta. Dietro di noi alla partenza e nel primo tratto, dietro di noi sulla salita e nella discesa in fila indiana dal Summano (lì non superava nessuno) dietro al ristoro al Colletto di Velo, ma DAVANTI alla salita del monte Novegno. Così mi è sembrato, così ci è sembrato. Spero d'essermi sbagliato. Speriamo d'esserci sbagliati. Probabilmente mi sono sbagliato, probabilmente ci siamo sbagliati (ma qualche commento in merito, mi dicono, gira anche in FB...). Mah...
Rimane un dubbio, ripeto, non provato, che mi pareva corretto sottoporre all'attenzione dell'organizzazione.
Un ultimo appunto: materiale obbligatorio. Il mio zainetto, pesato alla partenza era di 3,2 kg. materiale tecnico protetto in borse di nylon e altro. Perfetto. Un Olmo 12l bello gonfio e relativamente pesante. Come spesso accade mi sono guardato attorno. Altri con me. Alcuni zaini dovevano pesare molto poco e contenere ben poco materiale obbligatorio, nonostante le raccomandazioni al briefing e soprattutto con un tempo simile, in una gara di questo tipo.
P.S. ci sono altre foto?
Re: Trans d'Havet (VI) 26.07.2014
Io non ho mai visto una cosa del genere, non mi riferisco al temporale, ma all'organizzazione. Sono rimasto un po' di tempo a guardare Pollo e protezione civile lavorare per portare alla base tutti. Persone straordinarie, competenti e con degli attributi enormi.
A vedere quanto erano preoccupati mi sono vergognato di aver pensato per un secondo che ci fossero altre soluzioni possibili.
Massimo rispetto e ammirazione.
.......
mi chiedo se una cosa del genere fosse successa 3 settimane fa alla DSR

A vedere quanto erano preoccupati mi sono vergognato di aver pensato per un secondo che ci fossero altre soluzioni possibili.
Massimo rispetto e ammirazione.
.......
mi chiedo se una cosa del genere fosse successa 3 settimane fa alla DSR
