Comunicato stampa
2014 SKYRUNNER® WORLD SERIES
- Kima, Kilian e Kasie
Il
Trofeo Kima, quarta prova stagionale delle
Skyrunner® Ultra Series, nonostante le previsioni meteo favorevoli della vigilia provenienti da fonti autorevoli, con la nebbia, il nevischio e e le rocce rese particolarmente scivolose, a maggior ragione, ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più dura e tecnica dello skyrunning. Il suo percorso di
52 km con 8.400 m di salita e discesa, anche quest’anno ha rappresentato una grande sfida anche per i migliori skyrunners.
Lo straordinario atleta, alpinista e skyrunner
Kilian Jornet ha condotto la gara dalla partenza all’arrivo, letteralmente volando su questo terreno tecnico e sfidando le condizioni meteo pur di stabilire il
nuovo record del percorso in
6h12’20’’, abbassando il suo stesso tempo di 6h19’03’’ del 2010.
Epilogo diverso per la gara femminile dove, la super favorita della vigilia, la svedese
Emelie Forsberg, a causa di uno sbaglio di percorso e scesa e poi risalita di 700 metri aggiuntivi, perdendo, di fatto, circa un ora. Con una rimonta degna del suo talento, però, è ritornata in gara e ha chiuso in seconda posizione alle spalle dell’americana
Kasie Enman.
Ma il
Trofeo Kima, quest’anno come nelle passate edizioni, ha parlato anche italiano. Tra gli uomini, infatti, sono ben cinque gli atleti italiani che sono riusciti ad entrare nelle prime dieci posizioni della classifica generale mentre, tra le donne sono quattro. E tra questi importanti risultati si registrano anche due podi azzurri, i terzi posti di
Franco Sancassani e dell’intramontabile
Emanuela Brizio.
Già reduce da un ottimo quinto posto la scorsa settimana alla Matterhorn Ultraks,
Franco Sancassani centra un altro podio internazionale in carriera. Per lui, un terzo posto con il tempo finale di 6h38’14’’, a meno di dieci minuti dal secondo classificato, il giovane spagnolo
Manuel Merillas. Sancassani, dopo i terzi posti al Kima nel 2007 e nel 2012 e dopo aver abbassato ulteriormente la sua miglior performance in gara di oltre sette minuti, conferma di essere uno degli skyrunner più tecnici in circolazione. Autore di una prova altrettanto esemplare, a conferma di una carriera non solo longeva ma ancora in grado di dare molte soddisfazioni ai suoi tifosi,
Fulvio Dapit ha arricchito il suo palmares con un ottimo sesto posto finale in 6h57’38’’. Sempre tra gli atleti italiani, da segnalare anche le prestazioni di
Alessandro Bonesi, ottavo in 7h12’50’’, di
Erik Gianola, nono in 7h16’06 e di
Giorgio Pongelli, decimo in 7h19’37’’.
Tra le donne,
Emanuela Brizio, con il terzo posto in 8h30’52’’, entra a maggior ragione, nella storia del Trofeo Kima. Per lei, già due vittorie (2008 e 2010), un secondo posto (2006) e due terzi posti (2012 e 2014). Tra le altre italiane, ottimo il sesto posto di
Alessandra Carlini in 9h34’19’’ che, al suo debutto sul tecnico, agguanta la prima posizione nella classifica generale delle Skyrunner® Ultra Series 2014. Davanti a lei, solo la finalissima del 13 settembre in Montana la separa da uno storico risultato nelle World Series. Sempre tra le atlete azzurre, da segnalare, anche l’ottimo ottavo posto di
Lucia Moraschinelli in 10h04.57 e il nono di
Arianna Leonardi in 10h13’33’’.
www.trofeokima.org
Skyrunner® Ultra Series ranking
Uomini
1. Manuel Merillas (Mammut) – 220 points
2. Tom Owens (Salomon) – 216 points
3. Kilian Jornet (Salomon) – 188 points
4. Sage Canaday (Hoka One One) – 178 points
5. Fulvio Dapit (Crazy Idea) – 178
Donne
1. Alessandra Carlini (Agisko) – 212 points
2. Anna Frost (Salomon) – 200 points
3. Emelie Forsberg (Salomon) – 188 points
4. Kasie Enman (Salomon) – 188 points
5. Nuria Dominguez (Buff) – 144 points
Skyrunner® Ultra Series ranking