Concordo, la dipendenza è una patologia e va curata, sia quella da sostanze che quella da comportamenti. Non è che se una cosa è nn vitale è facilmente evitabile, quando entrano in gioco i meccanismi di dipendenza.iacy ha scritto:Alessandrots ha scritto:ezio1961 ha scritto: Comunque la responsabilita' individuale DEVE CONTARE QUALCOSA per cui si' .... farei pagare le cure a chi si ammazza il fegato di superalcolici , di chi si fuma il cervello col crack e , se dimostrato , perché no a chi si ammazza di sigarette ...... e non mi fa per nulla pena chi si gioca la casa ai videopoker etc etc .... tutte pratiche non vitali per cui evitabili.
Attento a non confondere le dipendenze (patologiche) con le cattive abitudini.
Ricordiamo poi che tra quelle che citi sono le sigarette a creare i costi maggiori, data la diffusione e la lista lunghissima d patologie ad esse correlate.
Far pagare le cure ad un tossicodipendente porterebbe solo, molto spesso, ad allontanarlo dalle cure stesse, temo.
Scusate , ma allora la stessa cosa allora vale per chi ha necessita' di gratificazione sportiva perche' non ha nulla d'altro nella vita per cui e' dipendente dall'idea di atleta che ha di se' stesso ....... guardate che a forza di giustificazioni pseudobuoniste siamo ormai ad un livello dove i dodicenni che "tagliano" la scuola li vedi in giro con la bottiglia di vino o di superalcolico ...... noi tagliavamo a partire dalla terza superiore e , alla peggio , andavamo a giocare a biliardo ( con la salute che ancora ringrazia)