Ehhh, ma, comunque, non è che sono sempre così, il più delle volte non intervengo..
...e poi posso smettere quando voglio.!!
Anzi, adesso basta e riprendete pure a parlare di nocarb.
'notte.!
Mi è stato descritto, dall'ortolano del mercatino biologico che ho vicino a lavoro, come un metodo di agricoltura sostenibile, che, tra le altre cose, osserva scrupolosamente il ciclo naturale della terra. Quindi tutti i principi dell'agricoltura biologica a cui si aggiungono altre regole, dai preparati per concimare la terra, al divieto di stoccaggio o conservazione degli ortaggi raccolti (quindi un pomodoro viene colto dalla pianta quando è maturo e viene messo sul banco di vendita; se non viene venduto e va a male, amen). Questa è la definizione che conosco io, ma sarò lieto di ascoltare quella più corretta, ammetto l'ignoranza e cito come fonte solo l'ortolano!Checo ha scritto:Se ho colto correttamente il senso della frase, biologico dinamico non significa ciò che descrivi fra parentesi ma tutt'altro.greenwich ha scritto:Anche sulle colture moderne, andrebbe fatta una distinzione tra industriale, biologico e biologico dinamico (ovvero l'ortaggio biologico direttamente venduto al consumatore senza stoccaggio o conservazione dello stesso, colto e venduto, come fosse l'orto di casa).
Ribadisco, qualsiasi tipo di alimentazione o dieta o come la volete chiamare che necessita di integratori artificiali o di salti mortali per cercare di reperire questo o quel nutriente oppure di complicarsi troppo la vita per mantenerla NON è equilibrata; mi pare evidente.[/quote]greenwich ha scritto:Da vegetariano "wannabe", mi trovo molto in quello che dice Martin. Non c'è niente di male nella dieta vegetariana così come in quella vegana, ma probabilmente necessita di integrazione di qualche nutriente meno frequente che in una dieta onnivora.
Da Wikipedia alla voce cadavere: "Il cadavere è il corpo di un essere umano o di un animale dopo la morte." Mi pare calzi a pennello.[/quote]greenwich ha scritto:Sul termine cadavere, mi permetto di dire che sarà anche corretto, ma scientificamente una persona di colore è detta negra. Il fatto che sia una parola scientifica non gli toglie il sapore razzista con cui comunque viene utilizzata, esattamente come la parola "cadavere" suoni denigratoria di chi ha una dieta onnivora.
A differenza dell'agricoltura biologica che sostanzialmente usa letame come concime e la rotazione agricola per il mantenimento della fertilità e integrità del suolo, quella biodinamica si propone di migliorare ulteriormente rispetto alla biologica. I concetti che stanno alla base della biodinamica sono di tipo filosofico e che non ti sto a descrivere, ma che si concretizzano in alcune pratiche caratteristiche a volte interessanti e molto utili, altre volte a mio giudizio campate in aria come l'astrologia (e adesso pioveranno le critiche dei biodinamici). (Se vuoi approfondire questi aspetti vedi Rudolf Steiner). Nei campi e negli orti la pratica che più rende riconoscibile il biodinamico è la presenza del cumulo, ovvero il metodo che hanno di far maturare il letame alternandolo a strati di materiale vegetale (erbacce, scarti di cucina, ecc.), bentonite (argilla espansa) e "condito" con i cosiddetti "preparati" (i più diffusi il cornoletame e la silice) che hanno lo scopo di "guidare" la maturazione del cumulo comportandosi come dei catalizzatori. I microrganismi e i lombrichi risalgono dal terreno e trasformano il cumulo in humus di ottima qualità che poi viene distribuito nel terreno coltivato. Il fatto che gli ortaggi biodinamici vengano consumati subito non c'entra con la pratica di coltivazione, anzi, essendo migliori sotto vari punti di vista in genere hanno una durata nel tempo (senza trattamenti) ben superiore a quelli da agricoltura bio o chimica. Il concetto invece è diverso e cioè che l'agricoltura biodinamica va di solito in abbinamento con la macrobiotica la quale ha fra i suoi punti cardine il concetto che le verdure da consumare sono quelle che maturano nell'area geografica in cui si vive e nel periodo in cui si assumono. Se sono conservate nel tempo ovviamente è per consumarle in un periodo in cui normalmente non crescono e quindi non adatte in quel momento.greenwich ha scritto:Mi è stato descritto, dall'ortolano del mercatino biologico che ho vicino a lavoro, come un metodo di agricoltura sostenibile, che, tra le altre cose, osserva scrupolosamente il ciclo naturale della terra. Quindi tutti i principi dell'agricoltura biologica a cui si aggiungono altre regole, dai preparati per concimare la terra, al divieto di stoccaggio o conservazione degli ortaggi raccolti (quindi un pomodoro viene colto dalla pianta quando è maturo e viene messo sul banco di vendita; se non viene venduto e va a male, amen). Questa è la definizione che conosco io, ma sarò lieto di ascoltare quella più corretta, ammetto l'ignoranza e cito come fonte solo l'ortolano!
Credo che dovremmo tutti ricordarci che una parola non è offensiva in quanto tale, lo diventa a seconda di come la si usa...altrimenti sai le petizioni popolari per far cambiare il testo de "I Watussi"greenwich ha scritto: Da Wikipedia alla voce cadavere: "Il cadavere è il corpo di un essere umano o di un animale dopo la morte." Mi pare calzi a pennello.
Ma infatti non dico questo. Anche negro, da wikipedia, indica una persona appartenente a una delle etnie originarie dell'Africa subsahariana e caratterizzate dalla pigmentazione scura della pelle, ma se chiami Balotelli negro ti squalificano la curva per 3 turni.
Era estattamente il concetto che volevo esprimere, ma faccio fatica qualche volta - non é sempre facile scrivere in una lingua che non é mia. Non era la parola cadavere in se a cui obbiettavo ma il senso che si voleva dare alla parola usandole in quel contesto.Alessandrots ha scritto:Credo che dovremmo tutti ricordarci che una parola non è offensiva in quanto tale, lo diventa a seconda di come la si usa...altrimenti sai le petizioni popolari per far cambiare il testo de "I Watussi"greenwich ha scritto: Da Wikipedia alla voce cadavere: "Il cadavere è il corpo di un essere umano o di un animale dopo la morte." Mi pare calzi a pennello.
Ma infatti non dico questo. Anche negro, da wikipedia, indica una persona appartenente a una delle etnie originarie dell'Africa subsahariana e caratterizzate dalla pigmentazione scura della pelle, ma se chiami Balotelli negro ti squalificano la curva per 3 turni.![]()
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Se io dico negro intendendo una persona di colore ok, il problema sorge se al fatto che sia di colore associo un concetto di supposta inferiorità in quanto tale.
Scusate l'OT, era solo un pensiero così..
You're welcome, fellow countrymanmartin ha scritto:Grazie Alessandro.