Tutta questa premessa per precisare che oltre ai Medici, Carabinieri, Maestre/i e Preti, ci sono tante altre figure lavorative, ma questo è scontato, è solo per includere il "sistema" nel discorso.
Vi garantisco che non serve essere medico o carabiniere per vedere messi a "rischio" i propri spazi privati, il proprio tempo libero (fisico e mentale), i propri interessi. Ci sono giornate dove dalla mattina alla sera lavoro, e tornato a casa (ore 21) ho il telefono che squilla tra chiamate e messaggi di pazienti che ti informano della loro situazione o ti chiedono consigli. E come capita a me capita a tanti miei colleghi, come capita in tanti altri settori in altri modi. A me stanno a cuore le persone che seguo e so per certo che loro questo lo recepiscono, perché oltre al problema fisico esiste quello psicologico il quale in un qualsiasi trauma fisico va preso in considerazione, ma bisogna essere corretti (con se stessi) e professionali (con il paziente) e saper gestire al meglio l'ambito lavorativo e quello privato. Se noi stessi ci priviamo, o sacrifichiamo, il nostro essere, i nostri bisogni e piaceri, finiamo per non essere più soddisfatti e infelici, e di conseguenza il rendimento lavorativo (e non solo) cala, perché non si vive di solo lavoro, anzi.. A parere mio viviamo per ricercare la felicità e la serenità, per noi e per le persone a cui vogliamo bene.
Credo che da sempre ci siano figure nobili e meno, in qualsiasi ambito lavorativo, in qualsiasi periodo storico. Purtroppo il sistema attuale in cui viviamo, così frenetico e così competitivo, mette in difficoltà qualsiasi lavoratore, anche il più generoso, e magari spesso e volentieri viene scambiato per "non ci sono più i medici di una volta", quando invece ha semplicemente bisogno anche lui dei suoi spazi.
Scusate la lunghezza ma è un argomento interessante, il quale ha un risvolto sociale non indifferente.
Buona giornata a tutti