La mia opinione è sempre la stessa: non deve esistere nessuna seconda possibilità.spiritotrail ha scritto:Attacco frontale di Giorgio Calcaterra ad Alberico di Cecco!
http://magazine.podisti.it/2013/index.p ... bella.html
Chi viene trovato positivo deve essere radiato a vita da tutti gli sport. Senza se e senza ma.
Non vuole dire che chi ha sbagliato è un "delinquente a vita", o che a chi sbaglia non viene data la possibilità di "redimersi". Dal punto di vista umano non mi permetto di giudicare nessuno, tanto meno chi non conosco. Chiunque ha tutte le possibilità di rifarsi come uomo quando e come vuole.
Ma dal punto di vista sportivo sono categorico: PER-ME-NON-FAI-MAI-PIU'-GARE. PUNTO.
Vuoi correre? fallo quando vuoi ma senza pettorale.....
Figuriamoci sapere che gareggi lo stesso e per lo più con la maglia della nazionale.
Tutto ciò non fa altro che allontanarmi sempre di più dai soliti pseudoburocrati responsabili di queste decisioni che sempre più evidentemente con lo sport vero c'entrano sempre meno!
Sarebbe bello sentire la loro opinione... ma sarebbe ancora più bello se questa scelta fosse rivista, magari proprio grazie alla pressione di Calcaterra e degli altri convocati presso la IUTA.
Ma mi meravigliano ancora di più alcuni commenti letti su P.N. che in qualche modo difendono Di Cecco. E' incredibile!
Sempre leggendo i commenti mi è saltato all'occhio un altro nome che rischia di cadere nel dimenticatoio: Elisa Desco. Anche lei trovata positiva, anche lei tuttora convocata dalla nazionale di corsa in montagna...