No, deeago, non sono d'accordo.deeago ha scritto:No, inasprire le sanzioni secondo me non serve.
Poi finisce come con le cinture di sicurezza sulle auto: sanzioni enormi e -5 punti sulla patente: conoscete qualcuno a cui abbiano tolto 5 punti per le cinture?
A me risulta che la gente le allacci (solo davanti, peraltro) solo perché da qualche anno le auto hanno degli allarmi che rendono fastidioso andare senza allacciarsi.
Ti invito a ragionare su un paio di punti e ne approfitto per spiegare meglio la mia posizione:
1 - non è vero che la gente allaccia le cinture solo davanti per la spia. Forse è parzialmente vero per quelli della nostra generazione o precedenti. Ti porto l'esempio dei miei figli: appena salgono in macchina davanti o dietro che sia la prima cosa che fanno è allacciare la cintura. Se capita di slacciarla un'attimo (tipo per togliere la giacca) li vedi fisicamente a disagio e la riallacciano il più in fretta possibile. Sai perché? perché sono stati educati a fartlo!
Guarda che questo punto per me è fondamentale: come ho detto 1000 volte non me ne frega un cacchio se qualche idiota dopato mi batte in una gara. buon per lui.
A me interessa che le nuove generazioni siano educate al messaggio sportivo vero.
2 - La radiazione a vita che propongo io non è una "punizione" o una "sanzione". E' UN DETERRENTE!
Ai ragazzini bisogna fare capire che chi si dopa non è uno furbo. In certi sport "ricchi" qualcuno ci prova pensando di fare un "investimento": se mi va grassa faccio qualche anno da professionista e guadagno un sacco di soldi. Se mi beccano sto fermo un paio di anni e poi mi riciclo in qualche modo... a conti fatti si può essere portati a credere che ne possa valere la pena. Secondo me NO se la vieni radiato a vita.
Deve passare il messaggio che CHI SI DOPA E' UNO SFIGATO che butta nel cesso la sua vita e tutte le sue potenzialità sportive, non un furbetto che dopo qualche anno si prende la sua "rivincita" sportiva.
Gli allenatori devono poter dire ai loro ragazzini: "vedete quello: avrebbe potuto essere un fenomeno, invece l'hanno beccato e non potrà mai più gareggiare".
3 - La mia proposta è molto concreta e anche molto semplice da realizzare e sarebbe bello che qualche organizzatore di trail la cogliesse: sei stato pizzicato in passato per doping in un qualsiasi sport? alla mia gara non partecipi. Inutile tirare in ballo federazioni, registri e altre burocrazie: basterebbe una semplice autocertificazione, una banale crocetta da marcare sul modulo di iscrizione.
4 - ottima l'idea di radiare a vita anche i medici compiacenti: deterrente anche per loro che con la professione ci fanno il proprio reddito. Idem per gli allenatori, anche se nel nostro sport è impraticabile: l'allenatore (quando esiste) non è una figura ufficiale ma il più delle volte un "amico" che semplicemente ti consiglia o ti prepara tabelle... non puoi certo impedire per legge a X di parlare con Y